Perché iscriversi in Beni culturali e Spettacolo

 

Per passione, interesse e curiosità, ma anche per trasformare questi stimoli in una professione.

Il patrimonio culturale è una delle risorse più importanti del nostro Paese, e la sua conoscenza, conservazione e valorizzazione richiedono professionisti adeguatamente preparati che siano in grado di studiarlo, documentarlo e garantirne la conservazione, rendendolo comprensibile e accessibile alla collettività. Lo studio dei Beni Culturali arricchisce non solo il singolo individuo ma anche l’intera comunità poiché attraverso la conoscenza è possibile preservare la nostra identità culturale e metterla in gioco nel conoscere ciò che ci circonda. I beni archeologici, artistici, archivistici e i beni culturali immateriali rappresentano quindi un mezzo per comprendere l’umanità del passato e nella sua contemporaneità, attraverso l’analisi dei modi di vita, delle consuetudini e dei cambiamenti che nel tempo sono intervenuti.

Il corso di laurea in Beni Culturali e Spettacolo offre agli studenti l’opportunità di immergersi in discipline altamente formative e specialistiche, che spaziano dall’ambito archeologico, storico-artistico e archivistico-documentario, al campo delle cosiddette arti performative come la musica, il teatro, il cinema e gli strumenti multimediali contemporanei.

Gli studenti conseguono la loro formazione mediante la frequenza di lezioni teoriche e la partecipazione a numerose e diverse attività pratiche laboratoriali, quali scavi archeologici, allestimenti di mostre, organizzazione di seminari e convegni, eventi teatrali, musicali e cinematografici, visite guidate ai siti archeologici, alle collezioni museali e agli archivi.

 

La laurea triennale in Beni Culturali e Spettacolo rappresenta un percorso propedeutico funzionale alla prosecuzione degli studi nei livelli più avanzati. I corsi di laurea magistrali in Archeologia (LM2), Storia dell’arte (LM89) e Scienze della produzione multimediale (LM65), consentono allo studente di approfondire e affinare le conoscenze acquisite durante il triennio e avere accesso a un ulteriore livello formativo, con l’iscrizione a master di II livello, alla Scuola di specializzazione in Beni Archeologici o a corsi di Dottorato di ricerca.

 

L’offerta didattica proposta dall’Università di Cagliari ha come obiettivo la formazione di figure professionali altamente qualificate e specializzate, in grado di implementare la conoscenza, di tutelare, gestire e valorizzare al meglio il patrimonio culturale nella sua ampia declinazione di sfumature.

 

Le notevoli potenzialità di sviluppo del mondo del lavoro nello specifico settore a livello nazionale e regionale prefigurano l’impiego del laureato. A seconda del percorso prescelto e in funzione del livello di competenze acquisite durante il corso di studio triennale, egli potrà operare in qualità di tecnico o assistente presso siti archeologici, luoghi di cultura, musei, biblioteche e archivi, enti locali, o come collaboratore nell’organizzazione e nella gestione di eventi culturali. La prosecuzione del percorso formativo potrà consentire l’accesso a incarichi e mansioni di più elevata responsabilità, come la direzione di scavi archeologici e di enti museali, il ruolo di critico nell’ambito della storia dell’arte, della musica, del cinema e della televisione, negli organi statali centrali e periferici legati alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali, nel settore dell’imprenditoria rivolta al patrimonio culturale anche a fini turistici, nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica attraverso tutte le forme più attuali di comunicazione, nonché nella formazione della sensibilità del cittadino attraverso le diverse tappe dell’insegnamento.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar