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60/70/10 - TECNICHE DI STUDIO E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' MARINA

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
RITA ​CANNAS (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/70] ​ ​BIO-ECOLOGIA MARINA [60/70-00 - Ord. 2015] ​ ​PERCORSO COMUNE764
Obiettivi

L'obiettivo principale è l’acquisizione dei concetti fondamentali per la descrizione e lo studio della biodiversità della regione mediterranea, con particolare riferimento alle specie animali presenti nel mare Mediterraneo. Apprendimento delle principali tecniche per la quantificazione della biodiversità (ricchezza in specie), delle cause della rarefazione e crisi della biodiversità, delle principali tecniche per la conservazione della biodiversità sia in situ che ex situ. Comprensione dei meccanismi alla base della risposta delle popolazioni al prelievo e al disturbo antropico. Applicazione di tecniche ecologiche molecolari per lo studio della biodiversità marina, per la gestione di specie commerciali, la conservazione e la protezione di specie minacciate di estinzione.

Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione:
Acquisizione di competenze culturali integrate con riferimento ai settori: biologia/ecologia marina ed acquisizione di una preparazione scientifica avanzata ai livelli ecologico/ambientale e molecolare.
Capacità applicative:
Acquisizione di competenze applicative di tipo metodologico biologico ed ecologico.
Autonomia di giudizio:
Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a:valutazione, interpretazione e rielaborazione di dati di sperimentazione e di letteratura.
Abilità nella comunicazione:
Acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento alla capacità di illustrare i risultati della ricerca.
Capacità di apprendere:
Acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze, con riferimento a strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.

Prerequisiti

Conoscenze di zoologia, botanica, ecologia e genetica, secondo i programmi previsti nel corso di laurea triennale

Contenuti

Lezioni frontali (40 h)
Conservazione biologica (4 h)
Fondamenti di conservazione biologica: storia, definizione, principi, obbiettivi. La conservazione in ambiente marino e terrestre: similitudini e differenze.
La biodiversità (8 h)
Definizione di diversità biologica, stime quantitative della diversità e principali indici per la misura, la funzione della biodiversità (stabilità e resilienza), il valore della biodiversità, distribuzione e gradienti, fattori spaziali - temporali e distribuzione delle specie, “hot spots”. Estinzioni (tipi e cause)
Stato della biodiversità a livello globale (4h)
Applicazione dei due indici per la valutazione dello stato della biodiversità: Impronta Ecologica (Ecological Footprint) e Living Planet Index.
Minacce globali alla diversità biologica in mare (8h)
Sovra-sfruttamento, Inquinamento in mare (idrocarburi e plastica), il problema delle vernici antivegetative (il caso tbt), fioriture algali tossiche, Cambiamento climatico, acidificazione degli oceani, Meridionalizzazione e tropicalizzazione, Invasioni biologiche (introduzione di specie alloctone in particolare attraverso acque di zavorra e fouling).
Specie minacciate e a rischi d’estinzione (8h)
Criteri IUNC per la definizione dello stato di rischio di una specie, Liste Rosse come strumento di Conservazione, CITES e controllo del commercio internazionale delle specie. Principali convenzioni e organismi internazionali per la protezione del mare e degli organismi marini. Notizie sulle principali specie e ambienti minacciati a livello mediterraneo: cause e rimedi.
Misure di conservazione dell’ambiente marino (8h)
Conservazione in-situ di habitat ed ecosistemi (progettazione e gestione delle Aree marine protette), Conservazione in-situ delle popolazioni e delle specie (progettazione di piani di gestione), conservazione ex-situ delle popolazioni e delle specie (acquari e delfinari).


* I vari argomenti sono corredati dalla presentazione di casi studio, con particolare attenzione a specie marine mediterranee.

Pratica di laboratorio (24 h)
Tecniche molecolari per lo studio della biodiversità marina (18 h)
Analisi DNA (estrazione DNA genomico, amplificazione genica tramite PCR, elettroforesi su gel, sequenziamento e genotipizzazione individui, analisi PCR-RFLPs) per il riconoscimento di specie, della variabilità intraspecifica, della connettività tra le popolazioni, misura dell’erosione genetica e della selezione da pesca.
Analisi ed interpretazione dei molecolari per lo studio della biodiversità marina (6h)
Utilizzo di software e programmi dedicati all’analisi dei dati genetici prodotti durante la sperimentazione in laboratorio.

Metodi Didattici

Didattica frontale ed esperienze pratiche di laboratorio
Durata complessiva corso 7 CFU così ripartite
5 CFU pari a 40 ore di lezioni frontali
2 CFU di esperimenze in laboratorio pari a 24 ore complessive

Verifica dell'apprendimento

Esame orale finale
Lo studente dovrà discutere oralmente alcuni argomenti differenti proposti dal docente avvalendosi, dove necessario, anche di schemi/rappresentazioni grafiche. Sono valutate la conoscenza degli argomenti del corso, le capacità di collegamento tra argomenti diversi, la capacità espressiva, l’uso di terminologia appropriata, la capacità di sintesi.
Il voto è espresso in trentesimi ed esprime la valutazione complessiva delle risposte su alcuni differenti argomenti proposti, per ciascuno dei quali deve essere dimostrata una preparazione almeno elementare.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23/30)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

a) Ferrari Carlo - Biodiversità, dal genoma al paesaggio. Zanichelli Editore
b) Primack Richard, Boitani Luigi – Biologia della conservazione. Zanichelli Editore
c) Magurran Anne E, Mc Gill Brian J. Biological Diversity frontiers in measurement and assessment. Oxford
d) Danovaro, Roberto - Biologia Marina Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi marini. Città Studi Edizioni
e) Norse E.A., Crowder L.B. – Marine Conservation Biology – Marine Conservation Biology Institute, Island Press
f) Cognetti, Sarà e Magazzù – Biologia Marina - Calderini
g) Della Croce, Cattaneo Vietti. Danovaro – Ecologia e protezione dell’ambiente marino costiero - Utet
h) Gubbay – Marine Protected areas, Principles and techniques for management – Chapman & Hall
i) Frankham Richard, Ballou, Jonathan D., Briscoe David A - Fondamenti di genetica della conservazione. Zanichelli
j) Articoli scientifici su riviste specializzate nel settore indicati dal docente.
k) Rapporti e saggi di organismi internazionali su specifici argomenti indicati dal docente.

Altre Informazioni

I testi indicati rappresentano un supporto per lo studio, da completare con informazioni e approfondimenti secondo indicazioni fornite dal docente durante le lezioni frontali.
I testi sono disponibili per la consultazione presso le biblioteche dell’Università di Cagliari e/o presso il docente; in quest’ultimo caso è richiesta obbligatoria prenotazione via email almeno 10 giorni prima della data desiderata.
Gli articoli, saggi e rapporti di organismi internazionali, indispensabili alla preparazione dell'esame per specifici argomenti, sono indicati e forniti dal docente durante le lezioni frontali.

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