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60/70/4 - FISIOLOGIA DEGLI ORGANISMI MARINI

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
PAOLO ​SOLARI (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/70] ​ ​BIO-ECOLOGIA MARINA [60/70-00 - Ord. 2015] ​ ​PERCORSO COMUNE652
Obiettivi

Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi teoriche e gli strumenti metodologici per apprendere ed interpretare in chiave evolutiva i meccanismi fisiologici e le strategie adattative che consentono la sopravvivenza degli organismi in ambiente marino.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Acquisizione di competenze culturali integrate con riferimento ai settori: zoologia/biologia/ecologia marina ed acquisizione di una preparazione scientifica avanzata.
Capacità applicative:
Acquisizione di competenze applicative di tipo metodologico biologico ed ecologico.
Autonomia di giudizio:
Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a:valutazione, interpretazione e rielaborazione di dati di sperimentazione e di letteratura.
Abilità nella comunicazione:
Acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento alla capacità di illustrare i risultati della ricerca.
Capacità di apprendere:
Acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze, con riferimento a strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.

Prerequisiti

Conoscenza di base della Fisica, Anatomia comparata, Biochimica e soprattutto della Fisiologia Generale e Comparata.

Contenuti

Generalità sull’ambiente marino e gli organismi viventi e cenni sulla chimica del mare.
Segnali sensoriali e meccanismi di comunicazione in ambiente marino: chemorecezione, meccanorecezione, organo della linea laterale, fotorecezione, ecolocalizzazione ed elettrorecezione.
Pesci elettrici ed organo elettrico.
Meccanismi di galleggiamento e locomozione.
Bilancio idrico, osmoregolazione ed escrezione in ambiente marino. Ambiente interno e sua regolazione. Adattamenti ionici ed osmotici. Animali stenoalini ed eurialini.
Escrezione di composti azotati: ammoniotelismo, ureotelismo ed uricotelismo.
La temperatura ed i suoi effetti nell’ambiente marino. Adattamenti termici.
Circolazione e respirazione nell’ambiente acquatico.
Adattamenti respiratori. Respirazione branchiale e sua organizzazione funzionale nei diversi organismi.

Metodi Didattici

Lezioni teoriche in aula coadiuvate dall’utilizzo di presentazioni video.

Verifica dell'apprendimento

L'esame finale comprende una prova orale o scritta con tre domande aperte, integrata da un colloquio per la valutazione finale complessiva.
Lo studente, per sua scelta, può essere inoltre inserito, a livello individuale o in piccoli gruppi, in un piano di lavoro che prevede l’approfondimento di uno degli argomenti trattati durante il corso mediante consultazione di bibliografia scientifica aggiornata e di cui renderà conto tramite breve relazione finale.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze;
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità;
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze.
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23/30)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Poli, Fabbri. Fisiologia degli animali marini. Ed. EdiSES.
Willmer, Stone, Johnston. Fisiologia Ambientale degli animali. Ed. Zanichelli.
Randall, Burggren, French. Fisiologia animale. Ed. Zanichelli.
Dispense, reviews e pubblicazioni sugli argomenti del corso fornite dal docente.

Altre Informazioni

Diapositive delle lezioni e altro materiale scientifico fornito dal docente.

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