Programmi dei corsi

 

60/70/10 - TECNICHE DI STUDIO E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' MARINA

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
RITA ​CANNAS (Tit.)
LAURA ​CARUGATI
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/70] ​ ​BIO-ECOLOGIA MARINA [60/70-00 - Ord. 2015] ​ ​PERCORSO COMUNE764
Obiettivi

L'obiettivo principale del corso è l’acquisizione dei concetti fondamentali per la descrizione e lo studio della biodiversità della regione mediterranea, con particolare riferimento alle specie animali presenti nel mare Mediterraneo. Apprendimento delle principali tecniche/metodiche per la quantificazione della biodiversità (ricchezza in specie), delle cause della rarefazione e crisi della biodiversità, delle principali tecniche/metodiche per la conservazione della biodiversità sia in situ che ex situ. Comprensione dei meccanismi alla base della risposta delle popolazioni al prelievo e al disturbo antropico. Applicazione di tecniche ecologiche molecolari per lo studio della biodiversità marina, per la gestione di specie commerciali, la conservazione e la protezione di specie minacciate di estinzione.

Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente acquisirà conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle ottenute nel corso di studi triennale in relazione a tematiche di biologia/ecologia marina. Al termine del corso acquisirà una preparazione scientifica avanzata in campo ecologico/ambientale e molecolare, e sarà in grado di elaborare e/o applicare idee originali, possibilmente nel contesto della ricerca applicata al mare.
Capacità applicative:
Lo studente acquisirà le principali tecniche/metodiche per la lo studio della biodiversità marina e di applicarle in modo da essere in grado di risolvere problemi in ambito ambientale in contesto interdisciplinare.
Autonomia di giudizio:
Lo studente acquisirà una consapevole autonomia di giudizio con riferimento a valutazione, interpretazione e rielaborazione di dati complessi di sperimentazione e di letteratura. Sarà in grado di formulare giudizi e riflettere sulle responsabilità̀ sociali ed etiche collegate all’applicazione delle conoscenze acquisite.
Abilità nella comunicazione:
Lo studente acquisirà adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e sarà in grado di illustrare i risultati della ricerca a interlocutori specialisti e non specialisti.
Capacità di apprendere:
Lo studente acquisirà la capacità di studiare in un modo auto-gestito per lo sviluppo e l'approfondimento e aggiornamento continuo delle competenze, utilizzando strumenti conoscitivi avanzati.

Prerequisiti

Conoscenze di zoologia, botanica, ecologia e genetica, secondo i programmi previsti nel corso di laurea triennale

Contenuti

Lezioni frontali (40 h)
Conservazione biologica (4 h)
Fondamenti di conservazione biologica: storia, definizione, principi, obbiettivi. La conservazione in ambiente marino e terrestre: similitudini e differenze.
La biodiversità (8 h)
Definizione di diversità biologica, stime quantitative della diversità e principali indici per la misura, la funzione della biodiversità (stabilità e resilienza), il valore della biodiversità, distribuzione e gradienti, fattori spaziali - temporali e distribuzione delle specie, “hot spots”. Estinzioni (tipi e cause)
Stato della biodiversità a livello globale (4h)
Applicazione dei due indici per la valutazione dello stato della biodiversità: Impronta Ecologica (Ecological Footprint) e Living Planet Index.
Minacce globali alla diversità biologica in mare (8h)
Sovra-sfruttamento, Inquinamento in mare (idrocarburi e plastica), il problema delle vernici antivegetative (il caso tbt), fioriture algali tossiche, Cambiamento climatico, acidificazione degli oceani, Meridionalizzazione e tropicalizzazione, Invasioni biologiche (introduzione di specie alloctone in particolare attraverso acque di zavorra e fouling).
Specie minacciate e a rischi d’estinzione (8h)
Criteri IUNC per la definizione dello stato di rischio di una specie, Liste Rosse come strumento di Conservazione, CITES e controllo del commercio internazionale delle specie. Principali convenzioni e organismi internazionali per la protezione del mare e degli organismi marini. Notizie sulle principali specie e ambienti minacciati a livello mediterraneo: cause e rimedi.
Misure di conservazione dell’ambiente marino (8h)
Conservazione in-situ di habitat ed ecosistemi (progettazione e gestione delle Aree marine protette), Conservazione ex-situ delle popolazioni e delle specie (acquari e delfinari).


* I vari argomenti sono corredati dalla presentazione di casi studio, con particolare attenzione a specie marine mediterranee.

Pratica di laboratorio (24 h)
Tecniche molecolari per lo studio della biodiversità marina (18 h)
Analisi DNA (estrazione DNA genomico, amplificazione genica tramite PCR, elettroforesi su gel, sequenziamento e genotipizzazione individui, analisi PCR-RFLPs) per il riconoscimento di specie.
Analisi ed interpretazione dei molecolari per lo studio della biodiversità marina (6h)
Utilizzo di software e programmi dedicati all’analisi dei dati genetici prodotti durante la sperimentazione in laboratorio.

Metodi Didattici

I corso prevede sia didattica frontale che esperienze pratiche di laboratorio
Durata complessiva corso 7 CFU così ripartite
5 CFU pari a 40 ore di lezioni frontali effettuate con l'ausilio di presentazioni Power Point
2 CFU di esperimenze in laboratorio pari a 24 ore complessive

Verifica dell'apprendimento

Nel corso delle lezioni potranno essere effettuate periodiche verifiche del grado di apprendimento e comprensione degli argomenti trattati attraverso coinvolgimento diretto degli studenti a lezione (ad es. con discussioni, questionari scritti etc) e/o con assegnazione di lavori (ricerche, relazioni) da svolgere in aula o a casa, e presentare singolarmente o in gruppo.
Le verifiche, se positive, saranno considerate per la valutazione finale dell’esame.
Esame orale finale consisterà in un colloquio sugli argomenti teorici e la pratica di laboratorio.
Il voto è espresso in trentesimi ed esprime la valutazione complessiva delle risposte al colloquio, delle valutazioni e compiti eventualmente assegnati durante il corso, per ciascuno dei quali deve essere dimostrata una preparazione almeno elementare (minimo 18/30).

CRITERI DI VALUTAZIONE
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
1. Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate: appropriatezza, correttezza e congruenza
2. Modalità espositiva: utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina, capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti, capacità di collegare differenti argomenti e istituire un disegno generale coerente curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo, capacità di sintesi mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni.
3. Qualità relazionali: disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
4. Qualità personali: spirito critico, capacità di autovalutazione.
Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive più che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media e i cui eventuali limiti risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Testi di riferimento
Ferrari Carlo - Biodiversità, dal genoma al paesaggio. Zanichelli Editore
Primack Richard, Boitani Luigi – Biologia della conservazione. Zanichelli Editore
Danovaro, Roberto - Biologia Marina Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi marini. Città Studi Edizioni

Testi di approfondimento e/o consultazione su specifici argomenti
Magurran Anne E, Mc Gill Brian J. Biological Diversity frontiers in measurement and assessment. Oxford
Norse E.A., Crowder L.B. – Marine Conservation Biology – Marine Conservation Biology Institute, Island Press
Cognetti, Sarà e Magazzù – Biologia Marina - Calderini
Della Croce, Cattaneo Vietti. Danovaro – Ecologia e protezione dell’ambiente marino costiero - Utet
Gubbay – Marine Protected areas, Principles and techniques for management – Chapman & Hall
Frankham Richard, Ballou, Jonathan D., Briscoe David A - Fondamenti di genetica della conservazione. Zanichelli

Altre Informazioni

I testi indicati rappresentano un supporto per lo studio, da completare con informazioni e approfondimenti secondo indicazioni fornite dal docente durante le lezioni frontali.
I testi sono disponibili per la consultazione presso le biblioteche dell’Università di Cagliari e/o presso il docente; in quest’ultimo caso è richiesta obbligatoria prenotazione via email almeno 10 giorni prima della data desiderata.
Gli articoli, saggi e rapporti di organismi internazionali, indispensabili alla preparazione dell'esame per specifici argomenti, sono indicati e forniti dal docente durante le lezioni frontali.

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