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LF/0152 - PRAGMATICA DEL LINGUAGGIO

Anno Accademico 2017/2018

Docente
FRANCESCA ERVAS (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/46]  FILOSOFIA E TEORIE DELLA COMUNICAZIONE [46/10 - Ord. 2017]  STORICO-FILOSOFICO630
[20/46]  FILOSOFIA E TEORIE DELLA COMUNICAZIONE [46/20 - Ord. 2017]  TEORIE DELLA COMUNICAZIONE630
Obiettivi

CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
1) Conoscenza dei concetti base della comprensione del significato, come ad esempio la convenzionalità, la creatività, la verità, il riferimento nel mondo, il rapporto con le credenze, i desideri e le intenzioni del parlante.
2) Comprensione delle principali teorie del significato contemporanee, con particolare riferimento agli approcci sperimentali alla comprensione del significato letterale e non-letterale.

CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
1) Capacità di applicare le conoscenze apprese all'analisi di proferimenti del linguaggio naturale.
2) Capacità di distinguere, in casi concreti, il significato linguisticamente codificato dal significato esplicito, dalle implicature e dalle presupposizioni.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Capacità di valutare diverse opzioni teoriche, attraverso un costante raffronto tra i singoli casi di proferimenti letterali/non-letterali e spiegazione data dalle teorie proposte durante le lezioni frontali.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
1) capacità di appropriarsi del lessico della disciplina e di esprimere con l’appropriata terminologia i concetti fondamentali, con particolare riferimento agli argomenti internisti/esternisti, teorie contemporanee del significato e approcci sperimentali all’elaborazione del significato.
2) Capacità di argomentare a favore o contro una tesi, mettendo in risalto e differenziando ipotesi, metodi e risultati.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
1) Capacità di utilizzare degli strumenti di analisi che gli permettano
di cogliere i diversi aspetti del significato di un proferimento.
2) Capacità di acquisire una metodologia di studio utile ad approfondire le problematiche legate al linguaggio che gli si presenteranno in futuro nella carriera universitaria/lavorativa.

Prerequisiti

Nozioni di base di teoria dei linguaggi: che cos’è un segno, che cos’è un codice, che cos’è una lingua. Nozioni di base di logica: che cos’è un predicato, che cos’è un connettivo logico, che cos’è una variabile, che cos’è una funzione.

Contenuti

L’insegnamento di Pragmatica del linguaggio si propone di presentare in generale il
dibattito contemporaneo sul problema del significato e di studiare in particolare, come tema monografico, la metafora.
Il corso si divide in due parti:

Nella prima parte del corso ci si propone di capire quali sono i meccanismi della mente umana all'opera nella comprensione del linguaggio. Si presterà particolare attenzione al dibattito contemporaneo tra Letteralismo e Contestualismo, su quegli aspetti del significato che non vengono esplicitamente detti nelle conversazioni quotidiane, ma comunicati implicitamente.

Nella seconda parte del corso, si prenderà in considerazione, come tema monografico, la metafora verbale e visiva e in particolare i suoi aspetti cognitivi e comunicativi, che svolgono implicitamente un ruolo fondamentale nella categorizzazione e nell’organizzazione della conoscenza.

Più in particolare, gli argomenti trattati saranno i seguenti:
1. Introduzione al corso e distinzione tra strutture del linguaggio (fonologica, sintattica, semantica, pragmatica) (2 ore)
2. Argomenti internisti a favore della grammatica mentale e argomenti esternisti contro lo psicologismo (2 ore)
3. Prove a favore dell’argomento della povertà dello stimolo (2 ore)
4. Argomenti a favore dell’origine biologica del linguaggio e teoria della modularità della mente (2 ore)
5. Critica al modello del codice e teoria inferenziale del significato (2 ore)
6. La teoria della mente e la correlazione tra capacità metarappresentazionali e capacità pragmatiche (2 ore)
7. La teoria degli atti linguistici (2 ore)
8. Dibattito tra Letteralismo e Contestualismo sulla nozione di significato esplicito (2 ore)
9. Le presupposizioni semantiche e pragmatiche (2 ore)
10. I principali approcci della pragmatica sperimentale (2 ore)
11. Laboratorio di pragmatica sperimentale (2 ore)
12. Introduzione al problema del significato metaforico (2 ore)
13. Principali teorie della metafora (2 ore)
14. Aspetti universali e aspetti culturali della metafora (2 ore)
15. Metafore visive e multimodali in diversi domini della comunicazione (2 ore)

Metodi Didattici

Didattica frontale (20 ore, lezioni 1-10), laboratorio (2 ore, lezione 11), seminario sulla metafora (8 ore, lezioni 12-15)

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono proposte tre domande:
1) Una domanda teorica sulla prima parte del corso;
2) Una domanda teorica sulla seconda parte del corso (tema monografico);
3) Una domanda in cui si propone l’analisi di un proferimento in un dato contesto al fine di individuare e distinguere i diversi aspetti del significato del proferimento in relazione alle teorie del significato prese in esame durante il corso.

Lo studente dovrà dimostrare di
1) utilizzare un lessico disciplinare appropriato,
2) possedere i concetti di base della comprensione del significato
3) aver compreso le principali teorie del significato contemporanee,
4) valutarle criticamente e di portare argomenti a favore o contro le ipotesi delle diverse teorie
5) applicare le conoscenze e le teorie apprese a casi concreti di proferimenti linguistici.

Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. A ciascuna domanda verrà attribuito il punteggio massimo di 10/30. La valutazione finale e l’attribuzione della lode terrà conto dell'attiva partecipazione degli studenti alle lezioni, al laboratorio e alle attività seminariali.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) appropriatezza del lessico utilizzato
2) correttezza e completezza delle conoscenze acquisite
3) adeguatezza dell’argomentazione proposta
4) correttezza dell’analisi di un caso concreto

Testi

Testi in italiano per gli studenti frequentanti:
F. Ervas, Pensare e parlare. I fondamenti cognitivi della comunicazione, Editori Riuniti, Roma, 2016.
F. Ervas, E. Gola, Che cos’è una metafora, Carocci, Roma, 2016.

Testi in inglese per gli studenti Erasmus+:
Stephen Levinson, Pragmatics, Cambridge, Cambridge University Press, 1983.
Zoltán Kövecses, Metaphor: A practical introduction, Oxford, Oxford University Press, 2010.

Altre Informazioni

La frequenza è facoltativa.
I non frequentanti dovranno studiare anche il saggio di Filippo Domaneschi e Carlo Penco, Presupposizioni, “AphEx. Portale italiano di Filosofia analitica”, n. 15, 2017, disponibile all’indirizzo:
www.aphex.it/index.php?Temi=557D03012202740321040302777327
il saggio di Tiziana Giudice, Metafora, “AphEx. Portale italiano di Filosofia analitica”, n. 8, 2013, disponibile all’indirizzo:
http://www.aphex.it/index.php?Temi=557D030122027403210F04767773
e il saggio di Federica Berdini e Claudia Bianchi, John Langshaw Austin, “AphEx. Portale italiano di Filosofia analitica”, n. 7, 2013, disponibile all’indirizzo:
http://www.aphex.it/index.php?Profili=557D0301220074032107070A77052771

Questi testi possono servire come approfondimento e supporto alla didattica anche per gli studenti che frequentano le lezioni. Alcune slides riassuntive delle lezioni sono disponibili al seguente indirizzo:
http://people.unica.it/francescaervas/didattica/materiale-didattico/

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