Informazioni generali

 

[40/42]  INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)

Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA

Ordinamento
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE) 
Durata
3 Anni 
Crediti
180 
Tipo di Corso
Corso di Laurea 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
L/SNT1 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi
Nuoro - Sede distaccata
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - 42/00 - Ord. 2016


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Ruoli


Coordinatore
PAOLA FADDA
PFADDA@UNICA.IT


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 22,55
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 3.036,48 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 4.504,72 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Profilo Generico
I laureati in Infermieristica possono trovare occupazione in strutture sanitarie e socio-assistenziali pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale.

In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili:

- negli ospedali in tutte le unità operative di degenza e nei servizi ambulatoriali;

- nei servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera;

- nelle strutture per post acuti, di lungodegenza, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per disabili, hospice;

- nei servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali;

- nei servizi di prevenzione e sanità pubblica.

Caratteristiche prova finale

A sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante ex art.6 decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.

La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; occorre, inoltre, il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. Il corso è programmato a livello nazionale, ai sensi dell'art. 1 della legge 264/1999; ad esso si applicano le disposizioni in materia di programmazione a livello nazionale annualmente emanate dal Ministero dell'Università e della Ricerca e riportate nei bandi di concorso.

Modalità di verifica della preparazione iniziale
La verifica della preparazione iniziale è organizzata dalla Facoltà, sulla base delle disposizioni emanate ogni anno dal MIUR, secondo quanto previsto in materia di accesso ai corsi a programmazione nazionale.
La prova consiste nella soluzione di 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, di cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili su argomenti di Cultura Generale e Ragionamento Logico, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica (secondo il programma di cui all'All. A del D.M. ministeriale che definisce i contenuti e le modalità di svolgimento delle prove per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale); la prova ha una durata di 100 minuti.
Le informazioni sui requisiti di ammissione e sulle modalità di accesso sono consultabili ai seguenti link:
sito di Ateneo: http://people.unica.it/orientamento/bandi-di-selezione/
sito Segreteria Studenti: http://segreterie.unica.it/medicinaechirurgia/2014/02/16/prova-di-selezione-per-laccesso-ai-corsi-di-laurea-magistrale-in-medicina-e-chirurgia-e-in-odontoiatria-e-protesi-dentaria/

Le modalità di recupero dei debiti formativi sono consultabili nel Regolamento didattico del corso pubblicato al seguente link http://corsi.unica.it/infermieristica/didattica/regolamento-didattico/

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

1. utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta 2. utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti, a famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio , promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche 3. sostenere e incoraggiare gli utenti verso scelte di salute, rinforzando abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili; 4. dimostrare abilità comunicative efficaci con gli utenti e nelle relazioni con gli altri professionisti; 5. comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni infermieristiche nei team sanitari interdisciplinari; 6. stabilire relazioni professionali e collaborare con altri professionisti sanitari nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali e delle loro integrazioni con l'assistenza infermieristica;7. assumere funzioni di guida verso degli operatori di supporto e/o gli studenti, includendo la delega e la supervisione di attività assistenziali erogate da altri e assicurando la conformità a standard di qualità e sicurezza della pianificazione e gestione dell'assistenza; 8. facilitare il coordinamento dell'assistenza per raggiungere gli esiti di cura sanitari concordati; 9. collaborare con il team di cura per concordare modalità operativi e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
esame strutturato oggettivo con stazioni con simulazioni sulle competenze relazionali.

Autonomia di giudizio

1. praticare l'assistenza infermieristica riconoscendo e rispettando la dignità la cultura i valori i diritti dei singoli individui e dei gruppi; 2. adattare l'assistenza infermieristica cogliendo similitudini e differenze delle persone assistite considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e le proprie famiglie; 3. integrare conoscenze sulle diversità culturali, aspetti legali, principi etici nell'erogare e o gestire l'assistenza infermieristica in una varietà di contesti e servizi sanitari; 4. analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni infermieristiche appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali; 5. utilizzare abilità di pensiero critico per erogare una assistenza infermieristica efficace agli utenti nelle diverse età; 6. assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali; 7. riconoscere le differenze dell'operato e le responsabilità tra infermiere laureato, operatori di supporto e altri professionisti sanitari.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata ed esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
esame strutturato oggettivo a stazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
.

Area specifica del profilo
INTEGRARE LE CONOSCENZE LE ABILITÀ E LE ATTITUDINI DELL'ASSISTENZA PER EROGARE UNA CURA INFERMIERISTICA SICURA, EFFICACE E BASATA SULLE EVIDENZE;
UTILIZZARE UN CORPO DI CONOSCENZE TEORICHE DERIVANTI DAL NURSING, DALLE SCIENZE BIOLOGICHE COMPORTAMENTALI E SOCIALI E DA ALTRE DISCIPLINE PER RICONOSCERE I BISOGNI DELLE PERSONE ASSISTITE NELLE VARIE ETÀ E STADI DI SVILUPPO NELLE DIVERSE FASI DELLA VITA;
UTILIZZARE LE CONOSCENZE INFERMIERISTICHE TEORICHE E PRATICHE CON LE SCIENZE BIOLOGICHE , PSICOLOGICHE , SOCIO CULTURALI E UMANISTICHE UTILI PER COMPRENDERE GLI INDIVIDUI DI TUTTE LE ETÀ, GRUPPI E COMUNITÀ;
UTILIZZARE MODELLI TEORICI E MODELLI DI RUOLO DELL'INTERNO DEL PROCESSO DI ASSISTENZA PER FACILITARE LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L'ADATTAMENTO NELLA PROMOZIONE, MANTENIMENTO E RECUPERO DELLA SALUTE DEI CITTADINI;
ESSERE RESPONSABILE NEL FORNIRE E VALUTARE UN'ASSISTENZA INFERMIERISTICA CONFORME A STANDARD PROFESSIONALI DI QUALITÀ E CONSIDERARE LE INDICAZIONI LEGALI E LE RESPONSABILITÀ ETICHE COSÌ COME I DIRITTI DELLA PERSONA ASSISTITA.
INTERPRETARE E APPLICARE I RISULTATI DELLA RICERCA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA E COLLEGARE I PROCESSI DI RICERCA ALLO SVILUPPO TEORICO DELLA DISCIPLINA INFERMIERISTICA;
EROGARE UNA ASSISTENZA INFERMIERISTICA DIRETTA IN MODO SICURO A SINGOLI E A GRUPPI DI UTENTI ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI UNA PRATICA BASATA SULLE EVIDENZE, DEL PROCESSO INFERMIERISTICO E DEI PRINCIPI DI CARING PER VALUTARE E DIAGNOSTICARE LO STATO DI SALUTE, LA PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI, L'ATTUAZIONE E VALUTAZIONE DELLE CURE FORNITE, CONSIDERANDO LE DIMENSIONI FISICHE, PSICOLOGICHE E SOCIOCULTURALI DELL'ASSISTENZA;
CONDURRE UNA VALUTAZIONE COMPLETA E SISTEMATICA DEI BISOGNI DI SALUTE DEL SINGOLO INDIVIDUO;
UTILIZZARE TECNICHE DI VALUTAZIONE PER RACCOGLIERE DATI IN MODO ACCURATO SUI PRINCIPALI PROBLEMI DI SALUTE DEGLI ASSISTITI;
ANALIZZARE E INTERPRETARE IN MODO ACCURATO I DATI RACCOLTI MEDIANTE L'ACCERTAMENTO DELL'ASSISTITO;
EROGARE UN ASSISTENZA INFERMIERISTICA SICURA E BASATA SULLE EVIDENZE PER AGGIUNGERE I RISULTATI DI SALUTE O UNO STATO DI COMPENSO DELL'ASSISTITO;
PIANIFICARE L'EROGAZIONE DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN COLLABORAZIONE CON GLI UTENTI E CON IL TEAM DI CURA INTERDISCIPLINARE;
VALUTARE I PROGRESSI DELLE CURE IN COLLABORAZIONE CON IL TEAM INTERDISCIPLINARE;
FACILITA LO SVILUPPO DI UN AMBIENTE SICURO PER L'ASSISTITO ASSICURANDO COSTANTE VIGILANZA INFERMIERISTICA;
GESTIRE UNA VARIETÀ DI ATTIVITÀ CHE SONO RICHIESTE PER EROGARE L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA AI PAZIENTI IN DIVERSI CONTESTI DI CURA SIA OSPEDALIERI CHE TERRITORIALI E RESIDENZIALI.
GESTIRE UNA VARIETÀ DI ATTIVITÀ CHE SONO RICHIESTE PER EROGARE L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA AI PAZIENTI IN DIVERSI CONTESTI DI CURA SIA OSPEDALIERI CHE TERRITORIALI E RESIDENZIALI.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
I risultati di apprendimento attesi declinati secondo i Descrittori di Dublino sono indicati, per ciascun corso integrato, all'interno della tabella pubblicata al seguente link http://corsi.unica.it/infermieristica/didattica/regolamento-didattico/
Si precisa che i Risultati di Apprendimento sono declinati sulla base del Piano degli Studi di ciascuna Coorte.

Capacità di apprendimento

1. sviluppare abilità di studio indipendente; 2. dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze; derivanti dallo studio e dall'attività pratica quale fonte di nuovi apprendimenti; 3. sviluppare la capacità di porsi interrogativi in relazione all'esercizio della propria attività, formulando domande pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori più giusti; 4. dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento; 5. dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento; 6. dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro; 7. dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca. 8. Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi: 9. apprendimento basato su modalità didattiche attive; 10. impiego di mappe cognitive; 11. utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione; 12. laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online; 13. lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato su modalità didattiche attive;
- impiego di mappe cognitive;
- utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project - work, report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.

Conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
SCIENZE BIOMEDICHE PER LA COMPRENSIONE DEI PROCESSI FISIOLOGICI E PATOLOGICI CONNESSI ALLO STATO DI SALUTE E MALATTIA DELLE PERSONE NELLE DIVERSE ETÀ DELLA VITA;
SCIENZE PSICO-SOCIALI E UMANISTICHE PER LA COMPRENSIONE DELLE DINAMICHE RELAZIONALI NORMALI E PATOLOGICHE E DELLE REAZIONI DI DIFESA O DI ADATTAMENTO DELLE PERSONE A SITUAZIONI DI DISAGIO PSICHICO, SOCIALE E DI SOFFERENZA FISICA; LE TEORIE DI APPRENDIMENTO E DEL CAMBIAMENTO MIGLIORANO LA COMPRENSIONE DEI PROCESSI EDUCATIVI RIVOLTI AI CITTADINI O AI PAZIENTI
SCIENZE ETICHE, LEGALI E SOCIOLOGICHE PER LA COMPRENSIONE DELLA COMPLESSITÀ ORGANIZZATIVA DEL SISTEMA SANITARIO, DELL'IMPORTANZA E DELL'UTILITÀ DI AGIRE IN CONFORMITÀ ALLA NORMATIVA E ALLE DIRETTIVE NONCHÉ AL RISPETTO DEI VALORI E DEI DILEMMI ETICI CHE SI PRESENTANO VIA VIA NELLA PRATICA QUOTIDIANA; SONO FINALIZZATE INOLTRE A FAVORIRE LA COMPRENSIONE DELL'AUTONOMIA PROFESSIONALE, DELLE AREE DI INTEGRAZIONE E DI INTERDIPENDENZA CON ALTRI OPERATORI DEL TEAM DI CURA;
SCIENZE IGIENICO-PREVENTIVE PER LA COMPRENSIONE DEI DETERMINANTI DI SALUTE, DEI FATTORI DI RISCHIO, DELLE STRATEGIE DI PREVENZIONE SIA INDIVIDUALI CHE COLLETTIVE E DEGLI INTERVENTI VOLTI A PROMUOVERE LA SICUREZZA DEGLI OPERATORI SANITARI E DEGLI UTENTI;
DISCIPLINE INFORMATICHE E LINGUISTICHE CON PARTICOLARE APPROFONDIMENTO DELLA LINGUA INGLESE PER LA COMPRENSIONE DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA INFERMIERISTICA SIA CARTACEA CHE ON LINE.

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI E CLINICHE PER LA COMPRENSIONE DEI CAMPI DI INTERVENTO DELL'INFERMIERISTICA, DEL METODO CLINICO CHE GUIDA UN APPROCCIO EFFICACE ALL'ASSISTENZA, DELLE TECNICHE OPERATIVE DI INTERVENTO E DELLE EVIDENZE CHE GUIDANO LA PRESA DI DECISIONI;

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
I risultati di apprendimento attesi declinati secondo i Descrittori di Dublino sono indicati, per ciascun corso integrato, all'interno della tabella pubblicata al seguente link http://corsi.unica.it/infermieristica/didattica/regolamento-didattico/
Si precisa che i Risultati di Apprendimento sono declinati sulla base del Piano degli Studi di ciascuna Coorte.



Area specifica del profilo
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI E CLINICHE PER LA COMPRENSIONE DEI CAMPI DI INTERVENTO DELL'INFERMIERISTICA, DEL METODO CLINICO CHE GUIDA UN APPROCCIO EFFICACE ALL'ASSISTENZA, DELLE TECNICHE OPERATIVE DI INTERVENTO E DELLE EVIDENZE CHE GUIDANO LA PRESA DI DECISIONI;

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
I risultati di apprendimento attesi declinati secondo i Descrittori di Dublino sono indicati, per ciascun corso integrato, all'interno della tabella pubblicata al seguente link http://corsi.unica.it/infermieristica/didattica/regolamento-didattico/
Si precisa che i Risultati di Apprendimento sono declinati sulla base del Piano degli Studi di ciascuna Coorte.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Profilo Generico
I laureati in Infermieristica possono trovare occupazione in strutture sanitarie e socio-assistenziali pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale.
In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- negli ospedali in tutte le unità operative di degenza e nei servizi ambulatoriali;
- nei servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera;
- nelle strutture per post acuti, di lungodegenza, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per disabili, hospice;
- nei servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali;
- nei servizi di prevenzione e sanità pubblica.

Competenze associate alla funzione

Profilo Generico
Sempre secondo il D.M. 739/94, le principali funzioni dei laureati in infermieristica sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria. Partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività ; identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.

Funzione in contesto di lavoro

Profilo Generico
Nell'ambito della professione sanitaria di infermiere, i laureati sono professionisti sanitari cui competono le attribuzioni previste dal Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 739, dove gli artt. 1 e 2 recitano: "[...] l'Infermiere è l'operatore sanitario che, [...] è responsabile dell'assistenza generale infermieristica. L'assistenza infermieristica, preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale ed educativa"; e quanto previsto dalla Legge 26 febbraio 1999 n.42 "Disposizione in materia di professioni sanitarie" e dalla Legge 10 agosto 2000 n. 51 "Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica".

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il laureato, al termine del percorso triennale, deve essere in grado di:
- gestire con autonomia e responsabilità interventi preventivi e assistenziali rivolti alle persone assistite, alla famiglia e alla comunità;
- gestire l'assistenza infermieristica a pazienti (età pediatrica, adulta ed anziana) con problemi respiratori acuti e cronici, problemi cardio-vascolari , problemi metabolici e reumatologici, problemi renali acuti e cronici, problemi gastro-intestinali acuti e cronici, problemi epatici, problemi neurologici, problemi oncologici, problemi infettivi, problemi ortopedici e traumatologici, problemi ostetrico-ginecologiche, patologie ematologiche, alterazioni comportamentali e cognitive, situazioni di disagio/disturbo psichico;
- accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei pazienti con problemi cronici e di disabilità;
- gestire l'assistenza infermieristica perioperatoria;
- garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l'efficacia;
- eseguire le tecniche infermieristiche definite dagli standard del Corso di Laurea;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni del paziente, dei valori alterati dei parametri, referti ed esami di laboratorio;
- gestire percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del paziente e la sorveglianza successiva alla procedura;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari;
- accertare con tecniche e modalità strutturate e sistematiche i problemi dell'assistito attraverso l'individuazione delle alterazioni nei modelli funzionali (attività ed esercizio, percezione e mantenimento della salute, nutrizione e metabolismo, modello di eliminazione, riposo e sonno, cognizione e percezione, concetto di sé , ruolo e relazioni, coping e gestione stress, sessualità e riproduzione, valori e convinzioni);
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni correlate alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modificazioni nelle attività di vita quotidiana, alla qualità di vita percepita;
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- progettare e realizzare, collaborando con altri professionisti, interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e a gruppi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi del paziente;
- gestire ed organizzare l'assistenza infermieristica di un gruppo di pazienti (anche notturna);
- distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto;
- gestire i sistemi informativi cartacei ed informatici di supporto all'assistenza;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata in accordo ai principi legali ed etici;
- assicurare ai pazienti ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute;
- predisporre le condizioni per la dimissione della persona assistita, in collaborazione con i membri dell'equipe;
- garantire la continuità dell'assistenza tra turni diversi, tra servizi/strutture diversi;
- utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussione di casi);
- lavorare in modo integrato nell'equipe rispettando gli spazi di competenza;
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture ospedaliere e di comunità;
- vigilare e monitorare la situazione clinica e psicosociale dei pazienti, identificando precocemente segni di aggravamento del paziente;
- attivare gli interventi necessari per gestire le situazioni acute e/o critiche;
- individuare i fattori scatenanti la riacutizzazione nei pazienti cronici;
- attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l'utente, la sua famiglia e le persone significative;
- gestire i processi socio-assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- sostenere, in collaborazione con l'équipe, l'assistito e la famiglia nella fase terminale e nel lutto;
- attivare reti di assistenza informali per sostenere l'utente e la famiglia in progetti di cura a lungo termine.

Percorso formativo:

1° anno – finalizzato a fornire le conoscenze biomediche e igienico preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze assistenziali di base.
2° anno – finalizzato all'approfondimento di conoscenze fisiopatologiche, farmacologiche cliniche e assistenziali per affrontare i problemi prioritari di salute più comuni in ambito medico e chirurgico, con interventi preventivi, mirati alla fase acuta della malattia e di sostegno educativo e psico-sociale nella fase cronica. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° anno – finalizzato all'approfondimento specialistico ma anche all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. Aumenta la rilevanza assegnata all'esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Sono previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche per comprendere la ricerca scientifica e infermieristica anche a supporto dell'elaborato di tesi.

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