Informazioni generali

 

[70/75]  INGEGNERIA BIOMEDICA

Facoltà di INGEGNERIA E ARCHITETTURA

Ordinamento
INGEGNERIA BIOMEDICA 
Durata
3 Anni 
Crediti
180 
Tipo di Corso
Corso di Laurea 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
L-8 - Classe delle lauree in Ingegneria dell'informazione
L-9 - Classe delle lauree in Ingegneria industriale
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2017


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Ruoli


Coordinatore
LUIGI RAFFO
raffo@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 30
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 3.014,05 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 4.471,08 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Ingegnere clinico junior
Aziende sanitarie territoriali
Aziende ospedaliere
Aziende ospedaliere universitarie
Società private di servizi per l’ingegneria clinica
Per poter essere assunti nella pubblica amministrazione, molto spesso i laureati devono conseguire l'abilitazione professionale ed essere iscritti all'Ordine degli Ingegneri. A riguardo, i laureati triennali in Ingegneria Biomedica possono iscriversi all'albo professionale, sezione B, come Ingegneri Junior, previo superamento dell'esame di Stato.

Ingegnere biomedico operante nel settore della produzione di dispositivi
Imprese che operano nel settore della produzione e assistenza di dispositivi medici
Enti pubblici di ricerca che operano nel settore.

Laureato in ingegneria biomedica operante nel settore della produzione di dispositivi e dell'assistenza tecnica
Imprese che operano nel settore della produzione di dispositivi medici e assistena tecnica post-vendita.
Enti pubblici di ricerca che operano nel settore.

Specialista di prodotto
Imprese private di produzione/distribuzione di strumentazione o servizi di bioingegneria

Prosecuzione degli studi in una laurea magistrale
Prosecuzione degli studi in un percorso di laurea magistrale in ingegneria biomedica o in ingegneria clinica

Caratteristiche prova finale

La prova finale è volta ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato, unitamente alla sua capacità comunicativa e maturità culturale.
La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione di un elaborato (tesi di Laurea) relativo ad un'attività di approfondimento teorico, sperimentale e/o professionalizzante, condotta preliminarmente. Tale attività può essere svolta anche nell'ambito di collaborazioni con enti/organismi esterni all'università, sotto la supervisione di un responsabile universitario.
E' possibile redigere e/o discutere la tesi di laurea anche in lingua inglese.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
È richiesto altresì il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale.
Le conoscenze richieste sono le seguenti.
Matematica:
Aritmetica ed algebra - Proprietà e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado o ad esse riducibili. Sistemi di equazioni di primo grado. Equazioni e disequazioni razionali fratte e con radicali. Geometria Segmenti ed angoli; loro misura e proprietà. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprietà delle principali figure geometriche piane (triangoli, circonferenze, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprietà delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
Geometria analitica e funzioni numeriche - Coordinate cartesiane. Il concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.). Grafici e proprietà delle funzioni elementari (potenze, logaritmi, esponenziali, ecc.). Calcoli con l'uso dei logaritmi. Equazioni e disequazioni logaritmiche ed esponenziali.
Trigonometria - Grafici e proprietà delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione). Equazioni e disequazioni trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo.
Statistica - Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari di statistica (permutazioni, combinazioni, media, varianza e frequenza). Nozioni elementari di interpretazione di diagrammi di frequenze ed istogrammi.

Scienze fisiche e chimiche:
Meccanica - Si presuppone la conoscenza delle grandezze scalari e vettoriali, del concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unità di misura; la definizione di grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocità, accelerazione, massa, quantità di moto, forza, peso, lavoro e potenza); la conoscenza della legge d'inerzia, della legge di Newton e del principio di azione e reazione.
Ottica - I principi dell'ottica geometrica; riflessione, rifrazione; indice di rifrazione; prismi; specchi e lenti concave e convesse; nozioni elementari sui sistemi di lenti e degli apparecchi che ne fanno uso.
Termodinamica - Si danno per noti i concetti di temperatura, calore, calore specifico, dilatazione dei corpi e l'equazione di stato dei gas perfetti. Sono richieste nozioni elementari sui principi della termodinamica.
Elettromagnetismo - Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari d'elettrostatica (legge di Coulomb, campo elettrostatico e condensatori) e di magnetostatica (intensità di corrente, legge di Ohm e campo magnetostatico). Qualche nozione elementare è poi richiesta in merito alle radiazioni elettromagnetiche e alla loro propagazione.
Struttura della materia - Si richiede una conoscenza qualitativa della struttura di atomi e molecole. In particolare si assumono note nozioni elementari sui costituenti dell'atomo e sulla tavola periodica degli elementi. Inoltre si assume nota la distinzione tra composti formati da ioni e quelli costituiti da molecole e la conoscenza delle relative caratteristiche fisiche, in particolare dei composti più comuni esistenti in natura, quali l'acqua e i costituenti dell'atmosfera.
Simbologia chimica - Si assume la conoscenza della simbologia chimica e si dà per conosciuto il significato delle formule e delle equazioni chimiche.
Stechiometria - Deve essere noto il concetto di mole e devono essere note le sue applicazioni; si assume la capacità di svolgere semplici calcoli stechiometrici.
Chimica organica - Deve essere nota la struttura dei più semplici composti del carbonio.
Soluzioni - Deve essere nota la definizione di sistemi acido–base e di pH.
Ossido–riduzione - Deve essere posseduto il concetto di ossidazione e di riduzione. Si assumono nozioni elementari sulle reazioni di combustione.

Tutti coloro che intendono iscriversi al primo anno del Corso di Laurea, anche se provenienti da altro Corso di Laurea o da altro Ateneo, devono obbligatoriamente sostenere una prova di accesso.
La Facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari aderisce al CISIA (Consorzio Interuniversitario sistemi integrati per l'accesso) che gestisce le prove di accesso per tutte le sedi consorziate.
La prova, organizzata secondo quanto stabilito dal CISIA, e comune a tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria della Facoltà, è volta, così come previsto dalla normativa vigente, a valutare la preparazione iniziale prevista per l'accesso ai corsi di laurea in Ingegneria.
Gli studenti che non superano la soglia di punteggio stabilita a livello di Facoltà possono iscriversi al corso di laurea con debiti formativi: le specifiche sugli obblighi formativi aggiuntivi, nonché sulle modalità del loro recupero, sono riportate nel Regolamento Didattico del CdS.

Titolo di studio rilasciato

Laurea in Ingegneria Biomedica

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

I laureati in Ingegneria Biomedica sapranno comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti e saranno in grado di argomentare le proprie scelte organizzative, tecniche o metodologiche in un contesto di lavoro.
Tali capacità sono sviluppate, partendo dalla conoscenza della tematica trattata, attraverso l'abitudine a discutere le problematiche tecnico-scientifiche in modo appropriato, con un linguaggio adeguato e una chiarezza espositiva adatta a consentire la comprensione da parte degli interlocutori. In particolare, le esercitazioni proposte durante le attività frontali favoriscono la discussione collegiale e il coinvolgimento di tutti, abituando gli studenti al confronto pubblico.
L’acquisizione di tale capacità viene valutata nelle singole prove d’esame (intermedie e finali).
I laureati dovranno dimostrare di saper comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in inglese, oltre che in italiano. A tal fine il corso di studi promuove lo svolgimento di soggiorni di studio all'estero, quali strumenti utili anche per lo sviluppo delle abilità comunicative.
La prova finale, attraverso la discussione del proprio elaborato, offre inoltre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto.

Autonomia di giudizio

I laureati in Ingegneria Biomedica avranno la capacità di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, in particolare quelli relativi alle interazioni tra le tecnologie e la salute, ad essi connessi. Questo da un lato è stimolato dalla presenza di corsi dell'area medica che mettono lo studente in contatto con realtà cliniche; dall’altro, gli insegnamenti di carattere applicativo e tecnico-ingegneristico enfatizzano, attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, la capacità di selezionare, elaborare ed interpretare dati.
L’autonomia di giudizio viene assicurata attraverso le attività di esercitazione autonoma e di gruppo nelle quali lo studente è stimolato a valutare autonomamente i risultati ottenuti nell'ambito dell'attività didattica, a sviluppare la capacità di lavorare in gruppo, la competenza di selezionare le informazioni rilevanti e la capacità di esprimere giudizi sui risultati propri, del proprio team, e degli altri. Le lezioni frontali di alcuni corsi specifici mettono gli studenti di fronte a problematiche nuove, stimolando la riflessione collettiva e promuovendo l'interazione creativa all'analisi del problema. Gli studenti vengono inoltre stimolati a portare e motivare le proprie soluzioni e interpretazioni in merito alla tematica trattata in un clima di confronto costruttivo che stimola proprio lo sviluppo dell'autonomia di giudizio.
L’acquisizione di tale capacità viene valutata nelle singole prove d’esame (intermedie e finali), nonché nella discussione della prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Scienze matematiche, fisiche e chimiche
Saper applicare le conoscenze e capacità di comprensione della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere i problemi di base dell'ingegneria biomedica.

Scienze biomediche
Saper applicare le conoscenze di base di biologia e medicina per:
- interpretare e descrivere i problemi applicativi dell'ingegneria biomedica;
- adoperare e comprendere il linguaggio biomedico al fine di giustificare, sostenere ed argomentare le proprie scelte tecniche con professionalità del mondo biomedico;
- approfondire specifici argomenti nel prosieguo degli studi in una laurea magistrale o nel mondo del lavoro.


Bioingegneria dell'informazione
Saper utilizzare le tecniche e gli strumenti standard per la soluzione di problemi tipici della bioingegneria dell'informazione.
Saper applicare le conoscenze di base dell'ingegneria dell'informazione e delle interazioni tra sistemi biologici e sistemi elettronici alla realizzazione di misure ed osservazioni sperimentali sul corpo umano che implichino la trasduzione di segnali di varia natura in segnali di tipo elettrico, la loro acquisizione ed elaborazione.
Saper applicare le proprie competenze nell'ambito della bioingegneria dell'informazione al fine di riuscire a proporre, giustificare, sostenere ed argomentare le proprie scelte tecniche.

Bioingegneria industriale
Saper applicare le conoscenze di base dell'ingegneria meccanica, dell'ingegneria chimica e dei materiali, dei principi del movimento del corpo umano e delle interazioni tra sistemi biologici e materiali artificiali, per la formulazione di modelli di funzionamento del corpo umano volti sia a studi di tipo sistematico sia alla progettazione di protesi e di ausili al movimento.

Capacità di apprendimento

I laureati in Ingegneria Biomedica avranno sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e indispensabili per favorire il proprio aggiornamento professionale (rispetto all’evoluzione della scienza, della tecnica e del mercato) anche autonomamente, attraverso lo studio di documentazione, manuali e articoli tecnici o scientifici, anche in lingua inglese.
Le capacità di apprendimento sono acquisite attraverso il rigore metodologico nell'impostazione degli insegnamenti di base, teso a sviluppare negli studenti l'attitudine a un ragionamento logico-scientifico che, sulla base di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Tramite l'applicazione pratica di concetti teorici, attraverso le esercitazioni pratiche, individuali o in gruppo, e la prova finale, gli studenti si misurano con problemi concreti e informazioni nuove che permettono loro di sviluppare capacità di auto-valutare il proprio livello di preparazione, migliorando quegli aspetti che rivelano lacune.
I periodi di studio all'estero e lo spazio riservato allo studio personale offrono agli studenti un’ulteriore possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento.
L’acquisizione di tale capacità viene valutata nelle singole prove d’esame (intermedie e finali), nonché nella discussione della prova finale.

Conoscenza e comprensione

Scienze matematiche, fisiche e chimiche
Conoscere e saper comprendere gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base per l'ingegneria.

Scienze biomediche
Conoscere e saper comprendere gli aspetti di base delle scienze biologiche necessari allo studio di soluzioni ingegneristiche a problemi di tale ambito.
Conoscere il linguaggio delle scienze biologiche e mediche, con lo scopo di essere in grado di approfondire i propri studi nell'ambito di specifiche applicazioni e saper comunicare con i biologi e i medici.
Conoscere gli ambiti applicativi di utilizzo di alcune tecnologie e strumentazioni biomediche, nonché la portata e le potenzialità di sfruttamento delle stesse per la diagnostica e la terapia.


Bioingegneria dell'informazione
Conoscere e saper comprendere gli aspetti metodologici-operativi di discipline di tipo scientifico ed ingegneristico di particolare interesse per l'ingegneria dell’informazione.
Conoscere e saper comprendere gli aspetti di base della bioingegneria dell'informazione implicati nelle più comuni applicazioni.
Conoscere e saper comprendere i principi fisici delle interazioni tra sistemi biologici e sistemi elettronici come premessa all'uso delle strumentazioni utili in campo biomedicale.


Bioingegneria industriale
Conoscere e saper comprendere gli aspetti di base dell'ingegneria meccanica e dell'ingegneria chimica e dei materiali. Conoscere e saper comprendere i principi relativi ai fenomeni meccanici e chimici del corpo umano e alle interazioni tra sistemi biologici e materiali artificiali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Ingegnere clinico junior
Aziende sanitarie territoriali
Aziende ospedaliere
Aziende ospedaliere universitarie
Società private di servizi per l’ingegneria clinica
Per poter essere assunti nella pubblica amministrazione, molto spesso i laureati devono conseguire l'abilitazione professionale ed essere iscritti all'Ordine degli Ingegneri. A riguardo, i laureati triennali in Ingegneria Biomedica possono iscriversi all'albo professionale, sezione B, come Ingegneri Junior, previo superamento dell'esame di Stato.

Laureato in ingegneria biomedica operante nel settore della produzione di dispositivi e dell'assistenza tecnica
Imprese che operano nel settore della produzione di dispositivi medici e assistena tecnica post-vendita.
Enti pubblici di ricerca che operano nel settore.

Specialista di prodotto
Imprese private di produzione/distribuzione di strumentazione o servizi di bioingegneria

Prosecuzione degli studi in una laurea magistrale
Prosecuzione degli studi in un percorso di laurea magistrale in ingegneria biomedica o in ingegneria clinica

Competenze associate alla funzione

Ingegnere clinico junior
Competenze di base relative alla strumentazione elettromedicale di uso clinico, come punto di partenza per un approfondimento sul campo, con particolare riferimento a:
aspetti relativi al principio di funzionamento e all’applicazione in diversi contesti clinici per diagnosi e cura;
aspetti progettuali di base utili in relazione alla gestione tecnica della strumentazione, inclusa la sua manutenzione;
aspetti normativi in relazione alla strumentazione in genere e alla sicurezza elettrica e prestazionale.
Competenze informatiche di base e capacità di estenderle e di applicarle al contesto dei software di uso clinico.
Competenze biomediche di base al fine di poter interagire con il personale medico e paramedico in modo efficace per:
essere in grado di valutare le effettive necessità di ampliamento del parco tecnologico con specifici strumenti richiesti dai clinici;
saper giustificare e argomentare le proprie scelte tecniche in relazione all’acquisizione di nuove soluzioni tecnologiche;
svolgere attività di formazione sulle soluzioni tecnologiche disponibili e nuove.
Capacità di aggiornamento e indipendenza nell'apprendimento, in relazione alla formazione interna e autonoma. Indifferentemente dalla sede di lavoro, competenze linguistiche (inglese) di livello intermedio sono necessarie al fine di poter analizzare la documentazione tecnica.

Laureato in ingegneria biomedica operante nel settore della produzione di dispositivi e dell'assistenza tecnica
Competenze di progettazione elettronica di base, di sensori e strumentazione elettromedicale, da applicare alla comprensione di design esistenti, alla loro modifica o alla progettazione di nuovi sistemi e dispositivi.
Competenze dei principali problemi di sicurezza elettrica e delle principali norme alla base della progettazione di dispositivi elettromedicali.
Conoscenze di teoria ed elaborazione dei segnali, e competenze informatiche di base, nonché capacità di estenderle e di applicarle al contesto dei software di uso clinico.
Competenze di base di meccanica, biomeccanica, attuatori e biomateriali, da applicare allo studio, progettazione e assistenza in ambito protesico, ortotico e riabilitativo.
Competenze di base di carattere biomedico, e capacità di estendere tali conoscenze in relazione a specifici ambiti di applicazione dei dispositivi medici.
Capacità di aggiornamento e indipendenza nell'apprendimento, in relazione alla formazione interna e autonoma. Indifferentemente dalla sede di lavoro, competenze linguistiche (inglese) di livello intermedio sono necessarie al fine di poter analizzare la documentazione tecnica e poterne produrre a propria volta.

Specialista di prodotto
Conoscenza dei principi di funzionamento, delle indicazioni d’uso, delle modalità d'uso e delle principali specifiche dei dispositivi medici fondamentali.
Capacità di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze in relazione ai dispositivi medici specificatamente trattati dall'azienda.
Capacità di interagire non solo con gli ingegneri clinici delle aziende sanitarie e ospedaliere, ma anche con il personale medico e paramedico che ha in uso il dispositivo, dimostrando buone capacità tecnico-scientifiche e competenze in ambito biomedico oltre che ingegneristico.
Competenze in merito all'analisi e stesura di documentazione tecnica, manuali d'uso e procedure operative.
Competenze informatiche di base da applicare alla gestione del software associato ad alcuni dispositivi.
Indifferentemente dalla sede di lavoro, competenze linguistiche (inglese) di livello intermedio sono necessarie al fine di poter analizzare la documentazione tecnica e poterne produrre a propria volta.

Prosecuzione degli studi in una laurea magistrale
Tutte le competenze di base fornite nel corso di laurea sono fondamentali per la prosecuzione degli studi, in particolare:
conoscenze di base in ambito biomedico, fisico, chimico, matematico e informatico;
conoscenze specifiche di ingegneria dell'informazione;
conoscenze specifiche di ingegneria industriale;
conoscenze linguistiche.

Funzione in contesto di lavoro

Ingegnere clinico junior
Posizione di tipo tecnico-gestionale in relazione a:
Assistenza alla progettazione del parco tecnologico aziendale (definizione delle strategie di ammodernamento/espansione in relazione a esigenze, volumi di attività, specializzazione della struttura);
Assistenza alla gestione amministrativa del parco tecnologico aziendale (consulenza tecnica in relazione alla stesura di gare d'appalto, gestione acquisti e esternalizzazione di servizi);
Assistenza tecnica sul parco tecnologico aziendale (programmazione e gestione della manutenzione periodica, ordinaria e straordinaria);
Formazione sulle tecnologie biomediche;
Supporto ai sistemi informativi di valenza clinica (utilizzati per scopi di diagnosi, cura, telemedicina).
Per raggiungere posizioni di maggiore responsabilità è necessario acquisire ulteriori competenze tramite la prosecuzione degli studi in una laurea magistrale nell’ambito dell’ingegneria biomedica/clinica o tramite master di primo o secondo livello in ingegneria clinica.

Laureato in ingegneria biomedica operante nel settore della produzione di dispositivi e dell'assistenza tecnica
Posizione di tipo tecnico-progettuale (collaborazione) e di manutenzione in relazione a:
dispositivi elettromedicali per uso diagnostico, laboratoristico, assistenziale, terapeutico;
sistemi per la ricerca, quali bioamplificatori e brain-computer interface;
ausili alla deambulazione, ortesi e protesi;
software per l'acquisizione, analisi, trattamento e interpretazione di segnali biomedici.

Specialista di prodotto
Funzioni tecnico-commerciali in relazione a:
interazione con personale clinico e amministrativo per l'acquisizione di nuovi prodotti o servizi;
supporto commerciale nella fase che precede la vendita (informazione di prodotto e marketing, identificazione del prodotto in base alle esigenze del cliente, definizione delle specifiche);
supporto post-vendita (assistenza tecnica, training);
assistenza in sala operatoria (per prodotti specifici);
monitoraggio del mercato e aggiornamento in relazione alle attività delle aziende del settore al fine di applicare strategie efficaci per la propria divisione.

Prosecuzione degli studi in una laurea magistrale
Studente in un secondo livello di formazione universitaria

Descrizione obiettivi formativi specifici

L'Ingegneria Biomedica costituisce un settore della Scienza e della Tecnologia a carattere interdisciplinare nei riguardi sia dell'Ingegneria che della Medicina e della Biologia. Il profilo culturale dell'Ingegnere Biomedico (nella definizione sia della IEEE-Engineering in Medicine and Biology Society, che del Gruppo Nazionale di Bioingegneria) si basa sulla conoscenza delle metodologie e delle tecnologie proprie dell'Ingegneria, per la risoluzione di problemi che interessano la biologia e la medicina, per sostenere la competitività dell'industria manifatturiera del settore e per favorire una gestione sicura, corretta ed economica della tecnologia biomedica negli enti di servizio.

Il Corso di Laurea interclasse in Ingegneria Biomedica si propone di fornire una solida preparazione di base negli ambiti dell'Ingegneria Industriale e dell'Ingegneria dell'Informazione, con un approccio interdisciplinare che si coniuga con le esigenze di una formazione di base nel settore medico-biologico, che costituisce il naturale campo di applicazione. Tale formazione richiede, accanto agli insegnamenti di base, insegnamenti a spettro sufficientemente esteso per poter soddisfare le esigenze interdisciplinari nelle quali opera l'Ingegnere Biomedico. Il Corso di laurea in Ingegneria Biomedica è fondato su un'intesa culturale e programmatica tra le Facoltà di Ingegneria e Architettura e quella di Medicina e Chirurgia e le due componenti rivestono quindi pari dignità nella proposta e nell'organizzazione dei contenuti formativi. Inoltre, l'approccio interclasse risponde a diverse esigenze, fra le quali innanzitutto la necessità di formare il laureato in modo che possa proseguire in qualsiasi percorso di laurea magistrale in ingegneria biomedica, sia esso dell'ambito dell'Ingegneria Industriale o di quello dell'Ingegneria dell'Informazione. Considerando la multidisciplinarietà della materia, l'approccio scelto garantisce inoltre allo studente di perfezionare il suo percorso di studi forte di una maggiore consapevolezza e di un'esperienza diretta. Inoltre, per i laureati che non intendono proseguire gli studi, è possibile avere una formazione più ad ampio spettro che permette loro di inserirsi in diversi contesti lavorativi, con la possibilità di iscriversi all'albo professionale dell'Ordine degli Ingegneri, sezione B, riservata alle figure di Ingegneri Junior, specificando l'area Industriale o dell'Informazione in funzione della scelta effettuata durante il corso degli studi sulla base delle proprie preferenze.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica si propone di fornire ai laureati:
- adeguata formazione di base in relazione alle materie della Matematica, della Fisica, della Chimica, e dell'Informatica di base, al fine di poter applicare tali conoscenze allo studio dei problemi bioingegneristici, dell'analisi dei segnali, della meccanica e della bioingegneria chimica;
- adeguata formazione di base in relazione alle materie di ambito biomedico, al fine di sviluppare un vocabolario adeguato a sostenere lo studio di applicazioni bioingegneristiche, ad interfacciarsi con figure professionali del mondo biomedico ed a comprendere l'origine di alcuni fenomeni sui quali si deve intervenire nonché le problematiche connesse all'intervento stesso;
- adeguata formazione di base riguardo le metodologie utilizzate per analizzare e risolvere i problemi tipici dell'ingegneria industriale (in particolare dell'ingegneria chimica e meccanica) e dell'ingegneria dell'informazione (in particolare elettronica e informatica);
- capacità di integrare le competenze relative al mondo ingegneristico e a quello biomedico, sapendo applicare metodiche tipiche dell'ingegneria alla soluzione di problemi di carattere biomedico;
- capacità di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze, ampliandolo e al contempo specializzandolo in relazione a specifici ambiti applicativi, sia proseguendo il percorso in una Laurea Magistrale in ingegneria biomedica, sia scegliendo di approfondire la propria preparazione in uno dei settori tradizionali dell'ingegneria industriale o dell'informazione (Elettronica, Informatica, Meccanica, Chimica);
- capacità di comprendere e usare per scopi professionali la lingua inglese (lettura di documentazione tecnica, articoli scientifici, manuali, testi).

Il primo anno di corso fornisce i fondamenti relativi alle scienze di base e di informatica. E' inoltre prevista l’introduzione alle materie di area biologica attraverso una combinazione di materie di tipologia C e una prova di lingua inglese di livello B1.
Il secondo anno affronta principalmente le materie caratterizzanti tipiche dei percorsi dell'Ingegneria Meccanica, Chimica, Elettronica e Biomedica.
Il terzo anno ha una connotazione decisamente bioingegneristica, con materie ingegneristiche, declinate in ambito biomedico, dei due ambiti dell'ingegneria industriale e dell'informazione, a cui si aggiunge un approfondimento dei temi biomedici grazie a corsi di clinica e patologia. Attraverso la selezione di uno o più corsi in un ventaglio di insegnamenti di tipologia affine, lo studente può progettare un percorso formativo rispondente alle proprie motivazioni culturali e aspettative professionali.

Completano l'attività formativa una serie di seminari, laboratori, tirocini e altre attività che permettono allo studente di rifinire ulteriormente la propria formazione negli ambiti di proprio interesse, avvicinandolo maggiormente ad aspetti pratici e professionalizzanti.

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