Informazioni generali

 

[70/75]  INGEGNERIA BIOMEDICA

Facoltà di INGEGNERIA E ARCHITETTURA

Ordinamento
INGEGNERIA BIOMEDICA 
Durata
3 Anni 
Crediti
180 
Tipo di Corso
Corso di Laurea 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
L-8 - Classe delle lauree in Ingegneria dell'informazione
L-9 - Classe delle lauree in Ingegneria industriale
Tipo di Accesso
Immatricolazione non consentita 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - 75/00 - Ord. 2014


Requisiti di accesso


Titoli
Titolo di Scuola Superiore 


Ruoli


Coordinatore
ANNALISA BONFIGLIO
annalisa@diee.unica.it


Date e Scadenze


Domanda di Immat. per abbreviazione via web
dal 06/09/2016 al 16/10/2016 
Immatr.ne via web corsi accesso libero
dal 06/09/2016 al 16/10/2016 
Scadenza domanda di passaggio di corso
dal 02/08/2016 al 26/08/2016 
Scadenza domanda di passaggio di corso
dal 02/08/2016 al 21/07/2017 
Termine ordinatorio immatricolazioni
dal 30/07/2016 al 30/09/2017 
Termine ordinatorio presentazione autocertificazione
dal 06/10/2016 al 30/06/2017 
Termine perentorio per la presentazione delle domande di esonero da web.
dal 03/09/2016 al 30/09/2017 
Termine perentorio presentazione autocertificazione
dal 05/10/2016 al 30/09/2017 
Trasferimento in ingresso via web
dal 06/09/2016 al 04/10/2016 


Tasse e Contributi


Leggi il Regolamento Tasse

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 28
Contributo SIAE Euro 2,15
Imposta di bollo Euro 16
Sovrattassa di discontinuita' semestrale Euro 50
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Contributo per il CUS Euro 4
Contributo per la mobilita' internazionale Euro 6,09
Incremento per iscrizione fuori corso primo anno FC: + 5% su tassa base; secondo anno FC: + 15% su tassa base; terzo FC e successivi: + 25% su tassa base o + 30% su tassa base con ISEE o ISEEU pari o superiore a Euro 90,000,00
Contributo di Facolta' da Euro 87,99 a Euro 154,00
Tassa base da Euro 200,44 a Euro 2.709,36

Informazioni generali


Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste in una discussione volta ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato. La prova consiste nella discussione di un elaborato relativo ad un'attivita' teorico-sperimentale e/o professionalizzante. Tale attivita' puo' essere svolta anche nell'ambito di collaborazioni con enti/organismi esterni all'universita', sotto la supervisione di un responsabile universitario.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
È richiesto altresì il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale.
Le conoscenze richieste sono le seguenti.
Matematica:
Aritmetica ed algebra - Proprietà e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado o ad esse riducibili. Sistemi di equazioni di primo grado. Equazioni e disequazioni razionali fratte e con radicali. Geometria Segmenti ed angoli; loro misura e proprietà. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprietà delle principali figure geometriche piane (triangoli, circonferenze, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprietà delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
Geometria analitica e funzioni numeriche - Coordinate cartesiane. Il concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.). Grafici e proprietà delle funzioni elementari (potenze, logaritmi, esponenziali, ecc.). Calcoli con l'uso dei logaritmi. Equazioni e disequazioni logaritmiche ed esponenziali.
Trigonometria - Grafici e proprietà delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione). Equazioni e disequazioni trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo.
Scienze fisiche e chimiche:
Meccanica - Si presuppone la conoscenza delle grandezze scalari e vettoriali, del concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unità di misura; la definizione di grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocità, accelerazione, massa, quantità di moto, forza, peso, lavoro e potenza); la conoscenza della legge d'inerzia, della legge di Newton e del principio di azione e reazione.
Ottica - I principi dell'ottica geometrica; riflessione, rifrazione; indice di rifrazione; prismi; specchi e lenti concave e convesse; nozioni elementari sui sistemi di lenti e degli apparecchi che ne fanno uso.
Termodinamica - Si danno per noti i concetti di temperatura, calore, calore specifico, dilatazione dei corpi e l'equazione di stato dei gas perfetti. Sono richieste nozioni elementari sui principi della termodinamica.
Elettromagnetismo - Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari d'elettrostatica (legge di Coulomb, campo elettrostatico e condensatori) e di magnetostatica (intensità di corrente, legge di Ohm e campo magnetostatico). Qualche nozione elementare è poi richiesta in merito alle radiazioni elettromagnetiche e alla loro propagazione.
Struttura della materia - Si richiede una conoscenza qualitativa della struttura di atomi e molecole. In particolare si assumono note nozioni elementari sui costituenti dell'atomo e sulla tavola periodica degli elementi. Inoltre si assume nota la distinzione tra composti formati da ioni e quelli costituiti da molecole e la conoscenza delle relative caratteristiche fisiche, in particolare dei composti più comuni esistenti in natura, quali l'acqua e i costituenti dell'atmosfera.
Simbologia chimica - Si assume la conoscenza della simbologia chimica e si dà per conosciuto il significato delle formule e delle equazioni chimiche.
Stechiometria - Deve essere noto il concetto di mole e devono essere note le sue applicazioni; si assume la capacità di svolgere semplici calcoli stechiometrici.
Chimica organica - Deve essere nota la struttura dei più semplici composti del carbonio.
Soluzioni - Deve essere nota la definizione di sistemi acido–base e di pH.
Ossido–riduzione - Deve essere posseduto il concetto di ossidazione e di riduzione. Si assumono nozioni elementari sulle reazioni di combustione.

Tutti coloro che intendono iscriversi al primo anno del Corso di Laurea, anche se provenienti da altro Corso di Laurea o da altro Ateneo, devono obbligatoriamente sostenere una prova di accesso.
La Facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari aderisce al CISIA (Consorzio Interuniversitario sistemi integrati per l'accesso) che gestisce le prove di accesso per tutte le sedi consorziate.
La prova, organizzata secondo quanto stabilito dal CISIA, e comune a tutti i Corsi di Laurea in Ingegneria della Facoltà, è volta, così come previsto dalla normativa vigente, a valutare la preparazione iniziale prevista per l'accesso ai corsi di laurea in Ingegneria.
Dall’A.A. 2013/2014 la prova viene sostenuta in modalità on line, attraverso l'utilizzo del test on line CISIA, denominato TOLC. Gli studenti che non superano la soglia di punteggio stabilita a livello di Facoltà possono iscriversi al corso di laurea a tempo parziale con debiti formativi.

Titolo di studio rilasciato

Laurea in Ingegneria Biomedica

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilita comunicative

La Laurea in Ingegneria Biomedica può essere conferita a studenti che sappiano comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti, il corso di studio prevede lo svolgimento, da parte degli studenti, di esercitazioni a cui può seguire una discussione collegiale per favorirne il coinvolgimento di tutti e abituare gli studenti al confronto pubblico con gli interlocutori. La capacità di veicolare informazioni non può prescindere dalla conoscenza della tematica trattata, ma si sviluppa a sé con l’abitudine a discutere le problematiche tecnico-scientifiche in modo appropriato, con un linguaggio adeguato e una chiarezza espositiva adatta a consentire la comprensione da parte degli interlocutori. La prova finale offre inoltre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente e relativo a una o più aree tematiche attraversate nel suo percorso di studi. Il corso si studi promuove lo svolgimento di soggiorni di studio all'estero, quali strumenti utili anche per lo sviluppo delle abilità comunicative. Lo studente deve dimostrare di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in inglese, oltre che in italiano.

Autonomia di giudizio

La Laurea in Ingegneria Biomedica può essere conferita a studenti che abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, in particolare quelli relativi alle interazioni tra le tecnologie e la salute, ad essi connessi. Questo da un lato è stimolato dalla presenza di corsi dell'area medica che mettono lo studente in contatto con la realtà dell'ospedale. Allo stesso tempo gli insegnamenti di carattere applicativo e tecnico-ingegneristico introdotti nel piano di studi enfatizzano, attraverso esercitazioni individuali e di gruppo la capacità di selezionare, elaborare ed interpretare dati (ad esempio relativi alle capacità di un sistema, sia esso economico, meccanico, informatico, elettronico, organizzativo, ecc ., di raggiungere gli obiettivi per cui è stato ideato e progettato). La presenza di attività di esercitazione autonoma e di gruppo è fondamentale da tale punto di vista affinché lo studente sia in grado di valutare autonomamente i risultati ottenuti nell’ambito dell’attività didattica. Tra le finalità di queste attività ci sono lo sviluppo della capacità di lavorare in gruppo, la competenza di selezionare le informazioni rilevanti e lo sviluppo delle capacità di esprimere giudizi sui risultati propri, del proprio team, e degli altri. Diversi corsi specifici mettono gli studenti di fronte a problematiche nuove già durante le lezioni frontali, stimolando la riflessione collettiva e promuovendo l’interazione creativa all’analisi del problema. Gli studenti vengono stimolati a portare e motivare le proprie soluzioni e interpretazioni in merito alla tematica trattata in un clima di confronto costruttivo che stimola proprio lo sviluppo dell’autonomia di giudizio.

Capacita di applicare conoscenza e comprensione

Scienze matematiche, fisiche e chimiche
Saper applicare le conoscenze e la capacità di comprensione della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria biomedica.

Scienze biomediche
Saper applicare le conoscenze di base di biologia e medicina per interpretare e descrivere i problemi applicativi dell'ingegneria biomedica.

Bioingegneria dell'informazione e strumentazione
Saper applicare le conoscenze di base dell’ ingegneria dell’informazione e delle interazioni tra sistemi biologici e sistemi elettronici alla realizzazione di dispositivi medici (software e hardware) per la diagnostica, la clinica e la riabilitazione.

Bioingegneria dell’informazione e strumentazione
Saper applicare le conoscenze di base dell’ ingegneria dell’informazione e delle interazioni tra sistemi biologici e sistemi elettronici alla realizzazione di misure elettriche e di osservazioni sperimentali sul corpo umano che implichino la trasduzione di segnali di varia natura in segnali di tipo elettrico.

Bioingegneria industriale
Saper applicare le conoscenze di base dell’ ingegneria dell’ingegneria meccanica, dell’ingegneria chimica e dei materiali, dei principi del movimento del corpo umano e delle interazioni tra sistemi biologici e materiali artificiali per la formulazione di modelli di funzionamento del corpo umano volti sia a studi di tipo sistematico sia alla progettazione di protesi e di ausili al movimento.

Capacita di apprendimento

La Laurea in Ingegneria Biomedica può essere conferita a studenti che abbiano sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di intraprendere studi successivi di approfondimento con un alto grado di autonomia. Il Corso offre vari strumenti per sviluppare tali capacità. Ogni studente può verificare la propria capacità di apprendere ancor prima di iniziare il percorso universitario tramite il test di ingresso alla Facoltà di Ingegneria, al quale può prepararsi con l'apposito percorso formativo disponibile anche in modalità telematica. A valle del test lo studente giudicato in difetto di preparazione e di capacità di apprendimento segue dei pre-corsi che gli permettono di rivedere i suoi metodi di studio e adeguarli agli standard richiesti dai corsi della Facoltà. La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente dà un forte rilievo alle ore di lavoro personale proprio per offrire allo studente la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento. Analogo obiettivo viene perseguito con il rigore metodologico dell'impostazione degli insegnamenti di base, teso a sviluppare nello studente l'attitudine a un ragionamento logico-scientifico che, sulla base di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono le esercitazioni pratiche presenti in diversi corsi e la prova finale, che prevede che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove non necessariamente fornite dal docente di riferimento, oltre che i periodi di studio all'estero. In particolare nelle esercitazioni pratiche, lo studente si misura, individualmente o in gruppo, con problemi concreti e sviluppa capacità di auto-valutare il suo livello di preparazione, migliorando quegli aspetti che rivelano lacune. Tramite l’applicazione pratica di concetti teorici lo studente sviluppa la capacità di apprendere anche da esempi concreti e potrà sviluppare maggiori competenze a partire dalle conoscenze a disposizione.

Conoscenza e comprensione

Scienze matematiche, fisiche e chimiche
Conoscere e saper comprendere gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base correlate all'ingegneria.

Scienze biomediche
Conoscere e saper comprendere gli aspetti di base delle scienze biologiche. Conoscere il linguaggio delle scienze biologiche e mediche, con lo scopo di saper comunicare con i biologi e i medici.

Bioingegneria dell'informazione e strumentazione
Conoscere e saper comprendere gli aspetti di base dell’ingegneria dell’informazione. Conoscere e saper comprendere i principi fisici delle interazioni tra sistemi biologici e sistemi elettronici come premessa all'uso delle strumentazioni utili in campo biomedico.

Bioingegneria dell’informazione e strumentazione
Conoscere e saper comprendere gli aspetti di base dell’ingegneria dell’informazione. Conoscere e saper comprendere i principi fisici delle interazioni tra sistemi biologici e sistemi elettronici come premessa all’uso delle strumentazioni utili in campo biomedicale

Bioingegneria industriale
Conoscere e saper comprendere gli aspetti di base dell’ingegneria meccanica e dell’ingegneria chimica e dei materiali. Conoscere e saper comprendere i principi relativi ai fenomeni meccanici e chimici del corpo umano e alle interazioni tra sistemi biologici e materiali artificiali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Ingegnere biomedico operante nel settore della progettazione di apparecchiature e sistemi biomedicali per uso diagnostico, di monitoraggio, terapeutico
Imprese private che producono e vendono apparecchiature biomedicali
software house specializzate in applicazioni biomedicali
enti pubblici o privati di ricerca che necessitano di apparecchiature progettate on-demand

Ingegnere biomedico in ambito clinico e di sviluppo e gestione di sistemi di telemedicina
Libera professione
imprese private di produzione e/o distribuzione di strumentazione o servizi di bioingegneria
enti pubblici o privati di carattere assistenziale e di cura
Imprese private che si occupano di gestione e manutenzione della strumentazione medicale
imprese private che producono e vendono sistemi di telemedicina; strutture di diagnosi, ricovero e cura, pubbliche o private, che intendono avvalersi di sistemi di telemedicina.

Ingegnere biomedico nel settore dei biomateriali e biomeccanica
Imprese private, enti di ricerca pubblici o privati, laboratori di produzione operanti nel settore dei biomateriali, della biomeccanica e della protesica a livello di ricerca o di applicazione clinica
Imprese ed enti pubblici o privati che fanno ricerca, producono o vendono sistemi o dispositivi basati su micro- e nano-tecnologie
Imprese operanti nel settore della produzione di sistemi per applicazioni biomeccaniche e di studio del movimento
enti di ricerca pubblici o privati attivi in ambito biomeccanico.

Ingegnere biomedico operante nell'ambito della bioinformatica
Enti pubblici e privati di ricerca attivi nella bioinformatica
software house e case farmaceutiche.

Competenze associate alla funzione

Ingegnere biomedico operante nel settore della progettazione di apparecchiature e sistemi biomedicali per uso diagnostico, di monitoraggio, terapeutico
Il laureato deve essere in grado di sfruttare il suo bagaglio di conoscenze di base in ambito matematico, fisico, chimico e biomedico per comprendere problematiche avanzate alla base dello sviluppo e uso della strumentazione.

Deve inoltre mostrare abilità e capacità di applicare le conoscenze di informatica apprese allo sviluppo di codice a diversi livelli (firmware e software), con relativa autonomia nell’apprendimento di diversi linguaggi e nell’uso di diverse piattaforme. Deve conoscere i fondamenti dell’analisi ed elaborazione del segnale e saper applicare tali conoscenze alla corretta progettazione della strumentazione e stesura del codice che realizza le funzionalità richieste a livello software. A tal fine dovrà padroneggiare anche le tecniche matematiche, sia di base che avanzate, da impiegare per la realizzazione delle funzioni di elaborazione del segnale. A seconda della tipologia di software potrebbero essere particolarmente utili anche competenze nell’ambito della fisica e dell’elettronica.

Avendo acquisito un bagaglio culturale che include le principali strumentazioni di uso clinico, il laureato deve poter comprendere le necessità dello sviluppo di nuova strumentazione e le problematiche connesse. Nel caso di strumentazione che richieda un’attuazione meccanica, sono fondamentali competenze di biomeccanica, meccanica e attuatori, che permettano al laureato di comprendere, compatibilmente col proprio livello di preparazione, le problematiche progettuali e realizzative relative alla parte meccanica.

Deve essere in grado di applicare le conoscenze relative alla progettazione elettronica analogica e digitale, ad un livello compatibile con quello della formazione di base, al fine di analizzare, modificare o progettare semplici circuiti elettronici per strumentazione. Competenze in ambito della normativa legata ai dispositivi medici, in particolare in relazione alla sicurezza elettrica, sono certamente auspicabili in questo ambito.
A seconda del ruolo e dell’ambito operativo, possono essere richieste competenze specifiche dell’ingegneria biomedica nei diversi ambiti dell’elettronica, chimica e meccanica, inclusa la capacità di gestire alcune tipologie di strumenti, di condurre misure, di effettuare analisi dei dati.

Indifferentemente dalla sede di lavoro, competenze linguistiche (inglese) di livello post-intermedio sono necessarie al fine di poter analizzare la documentazione tecnica e poterne produrre a propria volta.

Ingegnere biomedico in ambito clinico e di sviluppo e gestione di sistemi di telemedicina
Competenze biomediche sono indispensabili all’inquadramento del problema e all’interazione con il mondo medico (sia a livello di gestione, che di comunicazione con il personale medico, che di interazione col paziente quando richiesto). L’ingegnere biomedico ha una formazione in grado di garantirgli un ruolo di congiunzione fra la medicina e l’ingegneria, pertanto deve padroneggiare il linguaggio comune a entrambi gli ambiti, deve conoscere principi e utilità della principale strumentazione di uso clinico, possibilmente avendo competenza in merito alle procedure di verifica e manutenzione della stessa. Pertanto è indispensabile che conosca e sappia applicare conoscenze in ambito elettronico e informatico, oltre che di sicurezza, considerando la possibilità di dover operare anche in termini di manutenzione della strumentazione.

La telemedicina, a seconda dei casi, coniuga aspetti strumentali e informatici. Le competenze richieste pertanto includono sicuramente quelle richieste a coloro che sviluppano strumentazione elettromedicale o che si occupano di algoritmi per elaborazione di segnale. Si aggiungono a tali competenze, quelle richieste per affrontare la gestione del sistema informatico di comunicazione e memorizzazione delle informazioni.

Competenze informatiche di base, ma anche legate alla gestione di database, sono indispensabili per operare con un buon livello di autonomia nel settore.

Indipendententemente dalla sede di lavoro, competenze linguistiche (inglese) di livello post-intermedio sono necessarie al fine di poter analizzare la documentazione tecnica e poterne produrre a propria volta.

Ingegnere biomedico nel settore dei biomateriali e biomeccanica
Per operare correttamente nell’ambito dei biomateriali (per tutte le finalità richieste, dalla protesica alla realizzazione di prodotti basati su nanotecnologie o sensori sviluppati con materiali alternativi a quelli comunemente usati in ambito elettromeccanico) è necessario che il laureato conosca e sappia applicare le sue competenze di base di chimica e fisica, meccanica e biomeccanica, fenomeni di trasporto e biomateriali, biofisica e tutte le competenze affini. La complessità è in genere tale da richiedere ottime conoscenze anche di matematica.

Specialmente in ambito protesico/riabilitativo, ma non necessariamente, sono richieste figure di bioingegneri esperti in ambito biomeccanico, che abbiano competenze avanzate nei settori della meccanica, biomeccanica, attuazione, ma anche progettazione elettronica, Competenze nell’ambito della fisica e matematica sono ovviamente richieste, ovvero la capacità di saper applicare le conoscenze possedute in studi e progettazioni complesse. In questo particolare caso sono fondamentali competenze biomediche di base (legate agli studi di anatomia e fisiologia principalmente). In tale ambito è inoltre richiesta competenza di base nell’ambito della strumentazione elettromedicale, specialmente per segnali elettrofisiologici, e capacità di analizzare e trattare biosegnali.

Indipendentemente dalla sede di lavoro, competenze linguistiche (inglese) di livello post-intermedio sono necessarie al fine di poter analizzare la documentazione tecnica e poterne produrre a propria volta.

Ingegnere biomedico operante nell'ambito della bioinformatica
Questo settore richiede al laureato in ingegneria biomedica competenze di base nell’ambito della biologia molecolare e della bioinformatica. Sono ovviamente richieste a maggior ragione competenze biomediche, matematiche, fisiche, chimiche e informatiche di base.

Il laureato deve avere capacità di adattamento a diversi linguaggi di programmazione e deve avere competenze di base nell’ambito delle basi di dati, dei calcolatori elettronici e dell’elettronica di base.

Indipendentemente dalla sede di lavoro, competenze linguistiche (inglese) di livello post-intermedio sono necessarie al fine di poter analizzare la documentazione tecnica e poterne produrre a propria volta.

Funzione in contesto di lavoro

Ingegnere biomedico operante nel settore della progettazione di apparecchiature e sistemi biomedicali per uso diagnostico, di monitoraggio, terapeutico
Si occupa di ideare, modificare o reingegnerizzare apparecchiature biomedicali per uso diagnostico, di monitoraggio, laboratoristico, assistenziale, terapeutico, inclusi sistemi robotici con funzioni operatorie, da postazioni locali o remote, con interfacce aptiche.

Si occupa di collaborare in contesti di ricerca e sviluppo, produzione e verifica di protesi e ortesi elettroniche o meccatroniche (acustiche, motorie, esoscheletri, anche a scopo riabilitativo) e brain-machine interfaces. Può dover progettare, espandere, migliorare le prestazioni di algoritmi per il trattamento di biosegnali o bioimmagini.

Ingegnere biomedico in ambito clinico e di sviluppo e gestione di sistemi di telemedicina
Fornisce prestazioni di consulenza in merito a tematiche bioingegneristiche a ospedali, laboratori specialistici, centri di riabilitazione, eccetera.

Può occuparsi di informazione di prodotto e marketing per conto di aziende del settore.

Può occuparsi di fornire consulenza nell'ambito dell'ingegneria clinica a strutture ospedaliere e case di cura.

Può essere chiamato a progettare o gestire sistemi di telemedicina (teleassistenza, teleconsulto, telemonitoraggio, eccetera).

Ingegnere biomedico nel settore dei biomateriali e biomeccanica
Si occupa di studiare e realizzare biomateriali in grado di svolgere diverse funzioni nell'ambito della protesica, diagnostica e cura. Interviene a livello di sviluppo e produzione e può avere un ruolo attivo nella ricerca.

Fornisce consulenza e collaborazione per quanto concerne la gestione degli strumenti e l’eleborazione dei risultati delle misure negli studi di carattere posturografico, kinesiologico, ed ergonomico con applicazione di metodi e tecniche tipiche della biomeccanica o con lo sviluppo di nuovi algoritmi e sistemi per l’elaborazione dei dati associati a variabili di tipo biomeccanico. Collabora alla progettazione e gestione di macchine riabilitative.

Ingegnere biomedico operante nell'ambito della bioinformatica
Consulenza e sviluppo di software per applicazioni di bioinformatica, con diversi ambiti di applicazione, dalla predizione di struttura proteica a quella genica, con applicazioni in ambito farmaceutico, diagnostico e di ricerca.

Descrizione obiettivi formativi specifici

L'Ingegneria Biomedica costituisce un settore della Scienza e della Tecnologia a carattere interdisciplinare nei riguardi sia dell'Ingegneria che della Medicina e della Biologia. Il profilo culturale dell'Ingegnere Biomedico (nella definizione sia della IEEE-Engineering in Medicine and Biology Society, che del Gruppo Nazionale di Bioingegneria) si basa sulla conoscenza delle metodologie e delle tecnologie proprie dell'Ingegneria, per la risoluzione di problemi che interessano la biologia e la medicina, per sostenere la competitività dell' industria manifatturiera del settore e per favorire una gestione sicura, corretta ed economica della tecnologia biomedica negli enti di servizio. Riguardo ai contenuti, il Corso di Studi in Ingegneria Biomedica si propone di fornire una preparazione interdisciplinare strettamente collegata da un lato al settore dell'ingegneria dell'informazione e industriale e dall'altro al settore medico-biologico che costituisce il naturale campo di applicazione. Tale formazione richiede, accanto agli insegnamenti di base, insegnamenti a spettro sufficientemente esteso per poter soddisfare le esigenze interdisciplinari nelle quali opera l'Ingegnere Biomedico.
L'obiettivo del Corso di Studi in Ingegneria Biomedica è pertanto quello di formare ingegneri in grado di operare nel settore industriale, con particolare riferimento al comparto biomedicale, in attività di progettazione e di produzione di dispositivi, strumenti e sistemi medicali, e nell'ambito delle strutture pubbliche e private nella gestione delle apparecchiature biomediche e nella soluzione di problemi metodologici e tecnologici, nell'erogazione dei servizi sanitari. L'ingegnere biomedico è in grado di operare sia in strutture ospedaliere, sia presso industrie, università e centri di ricerca. Gli studi sono pertanto orientati alla formazione di figure professionali in possesso di una cultura tecnica di base, su cui costruire eventuali successive conoscenze specialistiche, capaci di inserirsi e orientarsi con facilità nel mondo del lavoro.
Il Corso triennale interfacolta` e interclasse può essere organizzato in due curriculum: Industriale e dell'Informazione collegati alle due Classi di Laurea in cui e` possibile conseguire il titolo. Il carattere di corso interfacolta` e` ben evidenziato dalla rilevante offerta di Corsi dell'area Medico Biologica e dai contenuti formativi di taglio interdisciplinare.
Le attivita` di base sono condivise con i Corsi di Laurea delle stesse classi e coprono i corsi della Matematica, della Fisica, della Chimica, e dell'Informatica di base. Il secondo anno riguarda le materie caratterizzanti tipiche dei percorsi dell'Ingegneria Meccanica, Chimica, Elettronica e Informatica (gli ambiti attivati), le nozioni di base della medicina pre-clinica e biologica e i concetti preliminari sulla Strumentazione elettromedicale. Il terzo anno ha una connotazione bioingegneristica a cui si aggiunge un approfondimento dei temi specifici dell'ingegneria industriale e dell'informazione.
Parte fondamentale per la comprensione del dominio applicativo e professionale e` il corso obbligatorio sulla medicina clinica e patologica impartito al terzo anno. Completano l'attivita` formativa una serie di Corsi, Laboratori e altre attivita` espressamente attivate per le esigenze del Corso di Laurea e riferibili alle attivita` delle Facolta` di Ingegneria e Architettura e Medicina. Attraverso la selezione dei Corsi a scelta, tirocini, altre attivita` lo studente potra` progettare un percorso formativo rispondente alle sue motivazioni culturali e alle sue aspettative professionali.
Il Corso di laurea in Ingegneria Biomedica e` fondato su un'intesa culturale e programmatica tra le Facoltà di Ingegneria e Architettura e Medicina, per creare una figura professionale derivante dalla sintesi della cultura tecnico scientifica e di quella medico biologica. Le due componenti rivestono quindi pari dignità nella proposta e nell'organizzazione dei contenuti formativi.

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