Informazioni generali

 

[40/43]  OSTETRICIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI OSTETRICA/O)

Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA

Ordinamento
OSTETRICIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI OSTETRICA/O) 
Durata
3 Anni 
Crediti
180 
Tipo di Corso
Corso di Laurea 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
L/SNT1 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2011


Requisiti di accesso


Titoli
Titolo di Scuola Superiore 


Ruoli


Coordinatore
STEFANO ANGIONI
sangioni@yahoo.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 22,55
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 3.036,48 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 4.504,72 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Corsi del Secondo Ciclo

Status professionale conferito dal titolo

Occupazione nell'ambito delle professioni sanitarie

Caratteristiche prova finale

La prova finale è obbligatoria.
Il numero di crediti per la prova finale è fissato per decreto (6 CFU), come la tipologia ed i suoi obiettivi che comprende una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale di Ostetrica/o e la redazione di un elaborato di una tesi con dissertazione.

Conoscenze richieste per l'accesso

Il Candidato deve essere in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore per accedere al Corso di Laurea in Ostetricia.
La disponibilità dei posti è programmata annualmente su base nazionale, così come disposto dalla L. 2 agosto 1999, n. 264, “Norme in materia di accesso ai corsi universitari”, anche in base alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche e di strutture assistenziali utilizzabili per lo svolgimento delle attività pratiche. Il numero degli studenti ammissibili al primo anno di corso è pertanto definito ai sensi dell’art. 3 della medesima legge 264/1999; la selezione per l’accesso al corso avviene con le modalità stabilite dall’art. 4 della predetta legge.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

La/il laureata/o in Ostetrica/o deve sviluppare le seguenti abilità comunicative:
• utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti, le loro famiglie e altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta;
• utilizzare principi di pedagogia per interventi informativi o specifici progetti educativi finalizzati alla promozione e mantenimento della salute e rivolti alla donna e/o alla comunità
• stabilire relazioni professionali e collaborare con altri professionisti sanitari nella consa-pevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali e delle loro integrazioni con l’assistenza ostetrica
• sostenere e incoraggiare le utenti rispetto ad una scelta di salute, rinforzando le abilità di coping e potenziando le risorse disponibili
• condurre corsi di accompagnamento alla nascita informando e supportando la don-na/coppia durante la gravidanza, il parto, il puerperio e l’allattamento
• assumere funzioni di guida verso gli operatori di supporto e gli studenti, includendo la delega e la supervisione di attività assistenziali erogate da altri e assicurando la conformità a standard di qualità e sicurezza della pianificazione e gestione dell’assistenza
• utilizzare strategie psicologiche appropriate per promuovere nell’assistita l’autostima, l’integrità e il confort
• comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni sanitarie all’interno del team sanitario interdisciplinare
• facilitare il coordinamento dell’assistenza per raggiungere gli esiti di cura sanitari concordati
• collaborare con il team di cura per realizzare l’applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.

Autonomia di giudizio

La/il laureata/o in Ostetrica/o deve dimostrare autonomia di giudizio per:
• adattare l’assistenza ostetrica cogliendo similitudini e differenze dell’utenza
• analizzare le direttive e le pratiche operative dei servizi sanitari per derivarne pratiche o-stetriche appropriate
• utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un'assistenza ostetrica personalizzata pur rispettando la priorità della sicurezza
• integrare conoscenze su diversità culturali , aspetti legali e principi etici nell’erogare e gestire l’assistenza ostetrica in una varietà di contesti e servizi sanitari e sociali
• assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professio-nale in conformità al Codice deontologico
• riconoscere le differenze dell’operato e delle responsabilità tra ostetrica, operatori di sup-porto e altri professionisti sanitari
• agire con responsabilità durante la pratica ostetrica e garantire l’adesione a standard etici
e legali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
• utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dalla Midwifery care, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni della donna nelle varie fasi della vita riproduttiva, della coppia nel contesto sociale di appartenenza e del neonato fino al primo anno di vita;

• sintetizzare le conoscenze ostetriche ginecologiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio culturali e umanistiche utili per comprendere le donne/coppie italiane e straniere apportando dove necessario gli opportuni interventi di counselling mirati a gestire le situazioni di disagio.

I risultati vengono conseguiti mediante le lezioni frontali ed esercitazioni sui singoli obiettivi formativi. La verifica dell'apprendimento viene effettuata mediante esami di verifica.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
I risultati di apprendimento attesi declinati secondo i Descrittori di Dublino sono indicati, per ciascun corso integrato, all'interno della tabella pubblicata al seguente link http://corsi.unica.it/ostetricia/didattica/regolamento-didattico/
Si precisa che i Risultati di Apprendimento sono declinati sulla base del Piano degli Studi di ciascuna Coorte.



Area specifica del profilo
• integrare le conoscenze, le abilità e le attitudini dell'assistenza per una pratica professionale dell'ostetrica/o nella gestione e il controllo della gravidanza fisiologica basata sulle evidenze;

• conoscere i principi generali della fisiopatologia della riproduzione umana, con particolare riguardo alla infertilità ed alla sterilità di coppia, nonché le principali metodiche della procreazione medicalmente assistita e il ruolo collaborativo dell'ostetrica in tali ambiti;

• dimostrare un'ampia e completa conoscenza sugli interventi in ambito sessuologico e di sindrome climaterica e le modalità di utilizzo delle principali metodiche contraccettive per una procreazione responsabile;

• condurre una attività autonoma di prevenzione e di diagnosi precoce oncologica in ambito ginecologico (prelievo di pap-test; insegnamento dell'autopalpazione del seno)

• utilizzare le conoscenze teoriche e derivanti delle evidenze per raccogliere dati sullo stato di salute fisico, socio-culturale e mentale della donna e della famiglia;

• utilizzare una varietà di tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute della donna/coppia e della famiglia;

• analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti con l'accoglimento della donna assistita;

• erogare un'assistenza ostetrica basata sulle evidenze per garantire un'assistenza efficace ed efficiente;

• pianificare l'erogazione dell'assistenza ostetrica in collaborazione con la donna assistita e con il team di cura interdisciplinare;

• valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;

• facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistenza assicurando costante supporto alla donna/coppia e al neonato;

• gestire una varietà di attività preventivo-educative e di supporto-cura che le sono richieste per erogare l'assistenza ostetrica-ginecologica alle donne in contesti ospedalieri, territoriali e domiciliari diversi

I risultati vengono conseguiti mediante le lezioni frontali ed esercitazioni sui singoli obiettivi formativi. La verifica dell'apprendimento viene effettuata mediante esami di verifica.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
I risultati di apprendimento attesi declinati secondo i Descrittori di Dublino sono indicati, per ciascun corso integrato, all'interno della tabella pubblicata al seguente link http://corsi.unica.it/ostetricia/didattica/regolamento-didattico/
Si precisa che i Risultati di Apprendimento sono declinati sulla base del Piano degli Studi di ciascuna Coorte.

Conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
• Scienze biologiche per la comprensione della struttura macroscopica e microscopica dell'organismo umano con particolare riguardo all'apparato genitale maschile e femminile (inclusi gli aspetti di embriogenesi), con note sulle metodiche biofisiche e biochimiche applicabili alla diagnostica prenatale e post-natale e agli aspetti diagnostico-clinici correlati alla genetica medica

• Discipline informatiche e linguistiche con particolare approfondimento della lingua inglese dimostrando capacità di interpretazione della letteratura scientifica e dei principali motori di ricerca negli ambiti di competenza ostetrico-ginecologica e neonatale

• Scienze umane e psicopedagogiche per la comprensione degli aspetti psicologici correlati allo stato di gestazione e l'acquisizione di capacità applicate in ambito pedagogico per la preparazione alla nascita, anche per utenza di origine straniera

• Scienze etiche, legali e organizzative per la comprensione dei principi di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari nell'ambito del dipartimento materno-infantile con progressiva assunzione di autonomia di giudizio per quanto di competenza dell'ostetrica. Lo studente deve acquisire un comportamento organizzativo adeguato ai principi del problem-solving nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela delle lavoratrici madri anche per quanto concerne l'assistenza alle donne extracomunitarie, inoltre deve acquisire conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie epidemiologiche e strategie operative per verifica e la revisione della qualità, dimostrando di avere acquisito gli strumenti per applicarli ai principi di efficienza ed efficacia mediante analisi comparativa dei costi e dei rendimenti dimostrando autonomia di giudizio nell'ambito del risk management




Area specifica del profilo
• Scienze infermieristiche Ostetrico-Ginecologiche per la pianificazione, gestione e valutazione dell'assistenza ostetrica in area materno-infantile anche in fase post-natale dimostrando di aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione applicata alla raccolta dei dati statistici e all'elaborazione di uno studio sistematico degli stessi, anche ai fini della ricerca applicata con progressiva autonomia di giudizio

• Raccolta dei dati statistici e all'elaborazione di uno studio sistematico degli stessi, anche ai fini della ricerca applicata con progressiva autonomia di giudizio

• Scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione applicate alla promozione e sostegno della salute della gestante, del prodotto del concepimento, della coppia e della collettività

• Scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici con l'obiettivo di acquisire progressiva autonomia di giudizio nella gestione delle procedure diagnostico terapeutiche rivolte alla salute della donna/coppia nelle diverse età della vita

• Scienze infermieristiche Ostetrico-Ginecologiche per la pianificazione, gestione e valutazione dell'assistenza ostetrica in area materno-infantile anche in fase post-natale

• Scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione applicate alla promozione e sostegno della salute della gestante, del prodotto del concepimento, della coppia e della collettività

• Scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici con l'obiettivo di acquisire progressiva autonomia di giudizio nella gestione delle procedure diagnostico terapeutiche rivolte alla salute della donna/coppia nelle diverse età della vita

Capacità di apprendimento

La/il laureata/o in Ostetrica/o deve sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:
• abilità nell’autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di svi-luppo e apprendimento rispetto alla professione
• capacità di studio indipendente utilizzando metodi di ricerca delle evidenze efficaci e pertinenti
• pianificazione e organizzazione e sviluppo delle proprie azioni rispondendo ai continui cambiamenti delle conoscenze e dei bisogni sanitari e sociali
• collaborazione e condivisione delle conoscenze all’interno delle equipe di lavoro
• ricercare delle informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti bibliografiche secondarie (linee guida, revisioni sistematiche) e fonti primarie (studi di ricerca)

Descrizione obiettivi formativi specifici

Identificare bisogni fisici, psicologici e sociali e diagnosticare le necessità
di aiuto della donna, coppia e collettività, nei vari ambiti sociosanitari,
integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere
ad esse con competenza tecnico-scientifica.
2. Identificare i bisogni di assistenza ostetrico-ginecologica che richiedono
competenze preventive, curative, riabilitative e palliative in specifici
settori della ginecologia e dell'ostetricia ultraspecialistici quali la
patologia mammaria, le alterazioni della statica pelvica, la sterilità,
l'infertilità, le malattie metaboliche e le malattie infettive, ecc.
3. Fornire una buona informazione e dare consigli per quanto concerne
i problemi della pianificazione familiare secondo il principio della maternità
e paternità responsabile.
4. Fornire alla donna/coppia una buona informazione e dare consigli per
quanto concerne il percorso nascita (aver partecipato attivamente
alla preparazione di almeno 25 donne/coppie nel percorso nascita
secondo metodologie scientificamente validate).
Realizzare interventi di educazione alla salute riproduttiva alla donna/
coppia ed alla collettività, con specifico riferimento alle malattie
sessualmente trasmesse (MST).
6. Realizzare interventi di educazione alla prevenzione delle patologie
neoplastiche dell'apparato genitale femminile e delle ghiandole annesse,
attraverso processi informativi e metodologia di cui risulta
competente (es.: autopalpazione seno, Pap-test, ecc.).
7. Identificare i bisogni socio-sanitari della donna gravida fornendo ogni
supporto informativo-educativo che miri a rimuovere situazioni conflittuali
in presenza di tossicodipendenza, stato di povertà, disabilità,
ecc.
8. Valutare le manifestazioni cliniche connesse al ciclo biologicosessuale
della donna.
9. Valutare le manifestazioni cliniche connesse, specificamente, alla
gravidanza (visite a gestanti con almeno 100 esami prenatali).
10. Pianificare, fornire e valutare l'assistenza ginecologica e ostetriconeonatale
rivolta a persone sane e malate all'interno di un sistema
complesso ed integrato socio-assistenziale, promuovendo stili di vita
positivi per la salute e adottando sistemi di assistenza orientati
all'autogestione e all'autocura.
11. Monitorare il benessere materno-fetale in corso di gravidanza fisiologica,
in corso di parto spontaneo e (in collaborazione con lo specialista)
in situazioni patologiche (sorveglianza e cura di almeno 40
partorienti).
12. Praticare il parto normale quando si tratti di presentazione di vertex
(avere svolto parte attiva in almeno 40 parti o in almeno 30 a
condizione che si partecipi ad altri 20 parti) compresa se, necessario,
l'episiotomia.
13. Praticare, in caso di urgenza, il parto nella presentazione podalica
(aver partecipato attivamente ad almeno 2 parti podalici o, in assenza
di casi, avere svolto opportune esercitazioni in forma simulata).
14. Praticare il parto normale quando si tratti di presentazione di vertex
compresa, se necessario, l'episiotomia (aver partecipato attivamente
ad almeno 5 parti con pratica di episiotomia e di sutura o, in
assenza di casi, aver svolto opportune esercitazioni in forma
simulata).
15. Prevenire, individuare, monitorare e gestire situazioni potenzialmente
patologiche che richiedono intervento medico e praticare, ove necessario,
le relative misure di particolare emergenza attraverso l'ausilio
dei mezzi a disposizione e di cui risulta competente (avere partecipato
attivamente alla sorveglianza di almeno 40 gestanti, partorienti
o puerpere in gravidanze patologiche o parti difficili).
16. Valutare le manifestazioni cliniche connesse alle patologie ginecologiche,
ostetrico-neonatali, alle reazioni allo stato di malattia, agli interventi
realizzati in regime di ricovero, di day-hospital e di daysurgery,
nonché di assistenza domiciliare (aver partecipato attivamente
durante il tirocinio, all'assistenza e cura, in ambito gine5
cologico-ostetrico, nonché a neonati e lattanti, anche avviando i
casi patologici in reparti di medicina, chirurgia, TIN).
17. Valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico
immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero, nonché di assistenza
domiciliare compresa la valutazione di neonati senza rilevanti
patologie (aver partecipato attivamente all'esame di almeno 100
puerpere e neonati senza rilevanti patologie).
18. Valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico e
patologico immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero, compresa
la valutazione delle manifestazioni cliniche di neonati pre- e
post-termine di peso inferiore alla norma o con patologie varie (aver
partecipato, durante il tirocinio, all'assistenza e cura di puerpere
e neonati, compresi quelli pre- e post-termine, di peso inferiore
alla norma o con patologie varie).
19. Realizzare interventi assistenziali pianificati secondo l'adozione di Linee
Guida verificate e verificabili sulla base di evidenze scientifiche
(Ebm/Ebc).
20. Esaminare il neonato ed averne cura, prendere ogni iniziativa che
s'imponga in caso di necessità e, eventualmente, praticare la rianimazione
immediata (aver partecipato durante il tirocinio in strutture
di III livello alla sorveglianza e cura di almeno 25 neonati ricoverati
in Terapia Intensiva Neonatale, TIN).
21. Garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnosticoterapeutiche,
nel rispetto dei principi scientifici adattandole alla persona
assistita, in relazione ai diversi problemi prioritari di salute riproduttiva
e non, della donna e della coppia.
22. Contribuire ad individuare, definire ed organizzare l'assistenza ginecologica
ed ostetrica in regime ordinario ed in regime di emergenza
ed urgenza secondo il criterio di priorità garantendo continuità assistenziale,
attraverso l'ottimizzazione delle risorse umane e materiali.
23. Definire, realizzare, valutare progetti di ricerca per obiettivo al fine di
applicarne i risultati nel processo assistenziale ginecologico-ostetriconeonatale
e migliorarne la qualità in termini di efficienza ed efficacia
delle cure.
24. Realizzare interventi di valutazione delle prestazioni preventive, curative,
palliative e riabilitative ginecologiche, ostetriche e neonatali secondo
specifici indicatori di processo e di esito.
25. Dimostrare capacità professionale e decisionale nel progettare e realizzare
interventi di educazione sanitaria e sessuale alla donna, coppia
e collettività.
26. Dimostrare capacità di progettare, realizzare e valutare interventi
formativi del personale di supporto, nonché di concorrere direttamente
alla formazione ed all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale,
anche in riferimento al tirocinio clinico guidato degli studenti
dei corsi universitari in ambito ostetrico-ginecologico e neonatale.
27. Dimostrare di possedere conoscenze, competenze, ed abilità nella
pratica di procedure chirurgiche innovative e tradizionali realizzate in
collaborazione con medici specialisti ed altro personale sanitario (aver
collaborato attivamente ad almeno 30 parti cesarei, 30 interventi
di ginecologia tradizionale e 20 di chirurgia mini-invasiva,
laparoscopia ed isteroscopia).
28. Dimostrare di conoscere principi e norme di ordine etico-deontologico
e medico-legale e di saperne realizzare e valutare l'applicazione in
ambito ginecologico-ostetrico e neonatale.
29. Dimostrare di riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie
e degli altri operatori dell'èquipe assistenziale, ai sensi della
normativa vigente in materia di responsabilità e campi di azione propri
dell'ostetrica/o, in autonomia ed in collaborazione con altri operatori
sanitari.
30. Dimostrare di conoscere e di saper proporre le diverse tecnologie
appropriate alla nascita nel rispetto delle diverse etnie e secondo il
principio della personalizzazione e dell'appropriatezza delle cure.
31. Dimostrare di conoscere e saper utilizzare almeno una lingua
dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza
e per lo scambio di informazioni generali.

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