Informazioni generali

 

[40/35]  SCIENZE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE

Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA

Ordinamento
SCIENZE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE 
Durata
3 Anni 
Crediti
180 
Tipo di Corso
Corso di Laurea 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
L-22 - Classe delle lauree in Scienze delle attivita' motorie e sportive
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2017


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Ruoli


Coordinatore
ANDREA LOVISELLI
alovise@medicina.unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 22,55
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 3.036,48 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 4.504,72 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Professionista delle attività motorie e sportive
nel campo dell'educazione motoria e sportiva nella Scuola, nelle strutture pubbliche e private, nel campo dell'associazionismo sportivo, ricreativo e sociale e in quello della salute dei cittadini.
• Operatore educativo nell’Educazione fisico-motoria
• Educazione ludico-sportiva
• Nei Centri di avviamento all'attività sportiva dilettantistica
• Nei Centri Fitness, nelle Palestre, nella Piscine, nei Centri di Vacanza (Ginnastica di mantenimento)
• Nei Centri per Anziani in cui si pratica "la Ginnastica dolce"
• Nei Centri destinati alla sporterapia per il trattamento di soggetti sedentari, diabetici, obesi, cardiopatici non gravi, che necessitano di attività motoria particolare
• Nelle Associazioni Sportive per Disabili
• Tecnico, Allenatore, Istruttore di Sport Agonistici
• Tecnico di Sport nelle varie Federazioni del C.O.N.I.

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella presentazione, davanti ad una Commissione, di un breve elaborato in formato digitale (tesi), tramite cui lo studente possa dimostrare le competenze acquisite nel corso di studi. Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU. Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi. Si richiede, inoltre, la presentazione contestuale di una tesina riportante le competenze apprese durante i tirocini professionalizzanti. L’elaborato finale (tesi) verrà redatto sotto la supervisione di un docente (relatore) e potrà essere di carattere sperimentale o compilativo.

Conoscenze richieste per l'accesso


Il corso è programmato a livello locale; il numero e i posti disponibili vengono programmati ogni anno con Decreto Rettorale.
La prova di ammissione consiste nella soluzione di quesiti a risposta multipla; gli argomenti su cui verte la prova di ammissione sono: Cultura Generale e Ragionamento Logico, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica. Il livello di conoscenza accertato è pari a quello raggiunto in base ai programmi ministeriali della scuola secondaria superiore.
La graduatoria viene determinata dalla somma dei punteggi ottenuti unicamente sulla base delle risposte corrette.
La prova di ammissione ha funzione selettiva ed è altresì diretta a verificare il possesso di un'adeguata preparazione iniziale.
Gli ammessi al corso che hanno conseguito nella prova di ammissione un punteggio inferiore a quello stabilito ogni anno dal Consiglio di Facoltà e riportato nel bando di concorso, acquisiscono un debito formativo nelle materie di Biologia e Chimica.
Il Consiglio di Corso definisce le attività di recupero del debito formativo da svolgersi obbligatoriamente nell'arco del primo anno di corso; le tipologie di attività, rapportate all’entità del debito formativo, possono consistere in corsi di riallineamento, attività online e studio individuale.
Ulteriori informazioni sono riportate nel Regolamento didattico del corso e nel bando di concorso.


Le informazioni sui requisiti di ammissione e sulle modalità di accesso sono consultabili ai seguenti link:
sito di Ateneo: http://people.unica.it/orientamento/bandi-di-selezione/

Titolo di studio rilasciato

Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

Il laureato dovrà acquisire un adeguato linguaggio scientifico per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche in lingua inglese per lo scambio di informazioni generali con realtà scientifiche nazionali, europee ed extra europee.
I laureati devono possedere capacità di attuare un approccio psicologico più adeguato per interagire correttamente in diverse situazioni comportamentali motivando l'individuo all'acquisizione di un corretto stile di vita. Inoltre devono essere in grado di rapportarsi eticamente sia con il personale medico che con soggetti a diversa abilità fisica, di operare all'interno dei vari sistemi organizzativi e sportivi, di gestire diverse forme di attività motoria.
Il laureato dovrà essere in grado di operare ed integrarsi in un gruppo di ricerca o di lavoro.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene in forma diversa all'interno delle attività formative e viene particolarmente verificata nelle esposizioni orali, ma anche negli elaborati scritti o multimediali, nelle attività di coordinamento o partecipazione nei gruppi di lavoro.

Autonomia di giudizio

Il laureato deve possedere la capacità di acquisire autonomia nella valutazione dei dati sperimentali e nell'interpretazione dei risultati ottenuti. Il laureato dovrà quindi:
-utilizzare le conoscenze di base per indirizzare la pianificazione di attività motorie con fini educativi, di prevenzione, di mantenimento della salute e del recupero funzionale;
-individuare le situazioni sociali e ambientali più idonee all'efficacia applicazione dell'attività fisica;
-identificare i programmi più idonei al controllo di una specifica attività fisica, quindi di programmare e somministrare le attività motorie in relazione alle caratteristiche
dei soggetti;
-programmare specifiche attività motorie in base alle valutazioni delle modifiche metaboliche e delle indicazioni mediche;
-utilizzare gli strumenti statistici necessari per analizzare e valutare i parametri che caratterizzano le prestazioni motorie.
Acquisire autonomia in materia di sicurezza e di deontologia professionale.
All'accertamento dell'autonomia di giudizio contribuirà il lavoro di preparazione e stesura della tesi di laurea finale, che dovrà configurarsi come il frutto di una rielaborazione personale dei contenuti curricolari appresi. L'accertamento avverrà sia durante la elaborazione della tesi, attraverso i colloqui con il relatore, che in fase di discussione della stessa.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area delle Scienze di Base
Il laureato deve essere in grado di applicare le conoscenze descritte in precedenza in modo da valutare in maniera complessiva ed integrata gli adeguamenti dell’organismo umano sano a situazioni specifiche riguardanti il tipo, l’intensità e la durata dell’attività fisica. Sarà in grado di programmare e valutare l’allenamento e di prevedere una corretta alimentazione nello sportivo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente nel corso dei singoli esami di profitto.



Area delle discipline motorie e sportive
Capacità di programmare le attività motorie sia individuali che di gruppo. I laureati sapranno applicare le proprie conoscenze a programmi motori specificamente disegnati per singoli utenti o gruppi di soggetti, sani e con diverso stato di forma fisica, allo scopo di promuoverne il benessere, migliorarne lo stile di vita e prevenire i difetti posturali e le patologie conseguenti alla sedentarietà; mettere in atto interventi di primo soccorso in caso di traumi o incidenti connessi con l'attività motoria o sportiva.
Queste competenze e capacità vengono acquisite grazie alla presenza negli insegnamenti caratterizzanti di un congruo numero di ore di esercitazioni e attività pratica.
La verifica del raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di prove (esami scritti, orali, prove pratiche, ecc.), che prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di specifici strumenti e metodologie.

Area delle Scienze umane, del Diritto e dell’Organizzazione
Il laureato sarà in grado di adattare la programmazione e la somministrazione dell'attività motoria e sportiva alla specifica fase di sviluppo e competenze/abilità del soggetto. Sarà in grado di integrare le conoscenze psicopedagogiche e tecniche, gestendo la complessità della multidimensionalità dell'essere umano. Il laureato saprà approcciarsi in maniera professionale alla gestione complessa di organismi sportivi. Per tale fine sarà anche in grado di interpretare la legislazione sportiva e la normativa vigente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente nel corso dei singoli esami di profitto

Area della Prevenzione e salute
Il laureato acquisirà capacità di organizzare progetti motori indirizzati in relazione alle varie tipologie di soggetti (anziani, in età dello sviluppo, con disabilità), di progettare in sicurezza l’attività motoria e sportiva in relazione ai potenziali rischi, di promuovere l’adozione di stili di vita corretti attraverso l’esercizio fisico. In seguito a un infortunio saprà individuare le situazioni per cui vi è la necessità di un intervento sanitario e sarà in grado di fornire il primo soccorso in attesa del personale specializzato. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente nel corso dei singoli esami di profitto.

AREA PROFESSIONALIZZANTE
La cospicua attività di tirocinio rappresenta un percorso nel quale le competenze teoriche acquisite durante il Corso di studi, vengono inserite e integrate in un contesto pratico e diretto, contribuendo al raggiungimento di una completa preparazione del laureato.

Capacità di apprendimento

Il laureato dovrà possedere la capacità di inserirsi in diversi ambiti lavorativi con assunzione delle responsabilità conseguenti e capacità di lavorare individualmente e in gruppo. Esso dovrà acquisire abilità di tipo comportamentale, cognitivo e linguistico propri della specifica formazione professionale. Dovrà inoltre essere in grado di acquisire gli strumenti per aggiornare le proprie conoscenze in ambito motorio. Dovrà acquisire la capacità di lavorare con piena autonomia in ambiti professionali correlati con le scienze delle attività motorie e sportive.
Il laureato dovrà acquisire le capacità che favoriscano lo studio e l'approfondimento delle competenze per intraprendere studi successivi (master, lauree magistrali, dottorati di ricerca) con un alto grado di autonomia.
Dovrà acquisire capacità che permettano la comprensione e l'utilizzo di banche dati, di materiale bibliografico e di altre informazioni per via telematica.
Dovrà, infine acquisire le capacità che permettano il pronto inserimento nel mondo del lavoro.
L'accertamento della raggiunta capacità di apprendere in modo critico sarà affidato agli esami di profitto. Inoltre, la prova finale permetterà di vagliare la raggiunta capacità di analisi e sintesi delle diverse problematiche connesse con l'argomento affrontato.

Conoscenza e comprensione

Area delle Scienze di Base
Il laureato sarà in grado di effettuare un'analisi critica ed autonoma delle reciproche influenze tra attività motoria e sportiva e funzionamento di sistemi ed apparati. Più in dettaglio sarà in grado di prevedere gli effetti di specifiche attività motorie su variabili fisiologiche e sullo stato di salute partendo dalle basi morfologiche e funzionali dell'essere umano, integrandole anche con competenze di tipo biochimico, fisico e antropologico. Un’attenzione specifica dovrà inoltre essere data agli aspetti dietetici e alimentari.
Tali conoscenze saranno impartite prevalentemente nel corso di lezioni frontali, supportate da esercitazioni e seminari.

Area delle discipline motorie e sportive
I laureati acquisiranno conoscenza e capacità di comprensione dei metodi per la valutazione funzionale del movimento, dei metodi del controllo motorio, di allenamento e di preparazione motoria, delle tecniche sportive e dei metodi di insegnamento nelle varie discipline
In particolare, saranno a conoscenza dei principali aspetti tecnici e didattici dell’attività fisica in ambiti di età specifici (infanzia, adulti, anziani) e di alcune discipline sportive (tennis, atletica leggera, vela, nuoto, calcio, pallacanestro, pallavolo). Queste competenze e capacità vengono acquisite grazie alla presenza negli insegnamenti caratterizzanti di un congruo numero di ore di esercitazioni e attività pratica.


Area delle Scienze umane, del Diritto e dell’Organizzazione
Il laureato al termine del corso avrà acquisito la conoscenza dei principali aspetti pedagogici e psicologici associati all’attività motoria e sportiva. Avrà anche acquisito le basi del diritto e la comprensione dei meccanismi alla base dell'interpretazione della giurisprudenza, dei fondamenti dell'organizzazione degli organismi sportivi.

Area della Prevenzione e salute
Il laureato avrà conoscenze inerenti a varie patologie relative all’ipocinesi, alle disfunzioni metaboliche e cardiorespiratorie, alle problematiche posturali e motorie, agli effetti dell’attività fisica in funzione preventiva-salutistica. Inoltre possiederà elementi medico-clinici elementari per la classificazione e il riconoscimento del tipo di trauma e del meccanismo traumatico e avrà le conoscenze di base dell'iter diagnostico e del trattamento in seguito a trauma.

AREA PROFESSIONALIZZANTE
Nell’ambito del corso sono programmate le attività tecnico pratiche, coordinate da tutor, da condurre presso palestre, laboratori didattici della Scuola Secondaria inferiore e superiore e Federazioni Sportive convenzionate con il CdS. Il tirocinio permetterà allo studente di sperimentare, elaborare e definire abilità e conoscenze (insegnamento, allenamento sportivo, valutazione funzionale attitudinale, capacità organizzativo- manageriali). Nel corso sono inoltre presenti 12 CFU di attività pratiche a scelta libera che completano e ampliano la formazione tecnica del laureato.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Professionista delle attività motorie e sportive
nel campo dell'educazione motoria e sportiva nella Scuola, nelle strutture pubbliche e private, nel campo dell'associazionismo sportivo, ricreativo e sociale e in quello della salute dei cittadini.
• Operatore educativo nell’Educazione fisico-motoria
• Educazione ludico-sportiva
• Nei Centri di avviamento all'attività sportiva dilettantistica
• Nei Centri Fitness, nelle Palestre, nella Piscine, nei Centri di Vacanza (Ginnastica di mantenimento)
• Nei Centri per Anziani in cui si pratica "la Ginnastica dolce"
• Nei Centri destinati alla sporterapia per il trattamento di soggetti sedentari, diabetici, obesi, cardiopatici non gravi, che necessitano di attività motoria particolare
• Nelle Associazioni Sportive per Disabili
• Tecnico, Allenatore, Istruttore di Sport Agonistici
• Tecnico di Sport nelle varie Federazioni del C.O.N.I.

Competenze associate alla funzione

Professionista delle attività motorie e sportive
Il laureato riuscirà a coniugare nell'attività professionale le competenze tecniche con il proprio bagaglio culturale. Quest’ultimo prevede competenze relative agli aspetti psicologici e pedagogici connessi all’attività fisica; competenze relative al controllo ed alla organizzazione del movimento umano e dei legami tra attività motoria e salute; competenze inerenti alla valutazione funzionale dell’allenamento e degli aspetti legati all’alimentazione dell’atleta e del praticante delle attività motorie e sportive sia nel tempo libero sia a livello agonistico.
Tali competenze saranno utilizzate al fine di:
-trasmettere al praticante le corrette tecniche motorie e sportive finalizzati ad obiettivi specifici con attenzione alle specificità di genere, età e condizione fisica;
-condurre in diversi ambienti naturali o edificati programmi di attività motoria ed individuali che siano progettati sulla base di presupposti scientifici, che siano caratterizzati dall'utilizzo di metodiche appropriate di valutazione funzionale e di follow-up e finalizzati al conseguimento di obiettivi dichiarati e condivisi con il praticante;
-la promozione dell'adozione di uno stile di vita attivo persistente nelle varie fasi della vita, finalizzato al benessere ed al mantenimento della forma e dell'efficienza fisica, e una pratica dello sport leale e esente dall'uso di pratiche e sostanze potenzialmente nocive alla salute.
Il Laureato avrà le competenze per proporre e condurre programmi di ambito motorio e sportivo, incluso la pratica del fitness, in luoghi pubblici e privati, nelle scuole, negli ambiti dello sport sociale, dello sport di competizione, dei servizi turistico-ricreativi.

Funzione in contesto di lavoro

Professionista delle attività motorie e sportive
elaborazione e conduzione di programmi di attività motoria variata sulla base delle diverse esigenze legate sia al livello di performance (per la salute, amatoriale, agonistico) che all'età (bambini, adulti, anziani)
organizzazione e gestione di eventi sportivi e strutture sportive.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Obiettivo specifico del corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive è quello di fornire competenze concernenti la comprensione, progettazione, organizzazione, conduzione e gestione di attività motorie e sportive nelle strutture pubbliche e private, a livello individuale e di gruppo, finalizzate allo sviluppo, al mantenimento e al recupero delle capacità motorie e del benessere psicofisico ad esse correlato.
Il corso è stato strutturato per rendere il laureato autosufficiente per quanto concerne l'applicazione di tecniche addestrative e di allenamento che tengano conto dei diversi aspetti del soggetto: da quelli biomedici a quelli psicopedagogici e di comunicazione. Per ottenere questi risultati, a fronte di solide competenze biomediche ed altre competenze relative a diversi ambiti (come, ad esempio, quelle socio-psicopedagogiche) si è ritenuto di fondamentale importanza mantenere una solida base di materie tecnico addestrative per caratterizzare fortemente la figura del laureato come quella di un tecnico che sia in grado di valutare, programmare, prescrivere e somministrare l'esercizio fisico più adatto al soggetto. Le aree di apprendimento necessarie per il raggiungimento degli obiettivi formativi sono:
Area Biologica e Fisiologica per la conoscenza della struttura e delle funzioni del corpo umano e dei rapporti reciproci fra le sue diverse componenti, con particolare riferimento al sistema locomotore e alle funzioni implicate nello svolgimento dell'attività fisica e agli aspetti legati all'alimentazione dell'atleta;
Area Fisiopatologica per la conoscenza delle basi fisio-patologiche delle principali patologie sensibili alla sport-terapia e le conoscenze sulla promozione della salute
Area Tecnica (discipline motorie e sportive) per la conoscenza delle diverse componenti alla base della capacità di svolgere attività fisica sia in ambito sportivo che educativo-preventivo. In quest'area si inserisce anche la conoscenza degli strumenti necessari per rapportarsi adeguatamente ai diversi soggetti e alle diverse età
La struttura del percorso di studio prevede che, durante il primo anno, vengano acquisite dallo studente conoscenze specifiche di anatomia, biochimica e biologia, fisica e fisiologia per comprendere e quantificare i diversi processi biologici. Inoltre verranno affrontati aspetti pedagogici e sociali che possono motivare l'attenzione al corpo e alla propensione allo sport e all'attività motoria.
Durante il secondo anno, oltre a completare la preparazione di base attraverso conoscenze della psicologia, endocrinologia e farmacologia, delle valutazioni morfo-funzionali, sono affrontati gli aspetti teorici, tecnici e didattici delle attività motorie e sportive. Sono anche fornite le conoscenze necessarie per l'esercizio della professione e i fondamenti deontologici.
Il terzo anno di corso è focalizzato sull'allenamento e sulle discipline sportive, nonché sulle relazioni tra attività motoria e salute con particolare riguardo alle patologie sport-sensibili. Parallelamente vengono apprese le specificità motorie per le diverse età e per la disabilità. In questo anno di corso è anche effettuata la maggior parte di attività di tirocinio professionalizzante.
I tirocini sul campo e le attività pratiche si svolgono in impianti sportivi di diverse tipologie o in istituti scolastici appositamente convenzionati.
Si prevedono, in relazione a obiettivi specifici, soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali all’interno del programma Erasmus.
I laureati potranno accedere a corsi di laurea magistrale o a master di qualificazione ad una specifica attività professionale.
Il laureato dovrà quindi possedere competenze relative alla comprensione, alla conduzione e alla gestione di attività motorie a carattere educativo, adattativo, ludico o sportivo, finalizzandole allo sviluppo, al mantenimento e al recupero delle capacità motorie e del benessere psicofisico ad esse correlato, anche con funzione di prevenzione.

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