Metodologie

 

Nel corso dell’attività formativa dei dottorandi sono effettuate diverse attività didattiche programmate: lezioni, seminari, esercitazioni di laboratorio.

Il programma delle attività è delineato in:

  1. Frequenza di insegnamenti di base/avanzati: il Corso di Dottorato offre dei percorsi che sono selezionati dai dottorandi, di concerto con il proprio supervisore, tra quelli attivati.
  2. Attività sperimentale da condurre sotto la guida del supervisore, che consente lo sviluppo del progetto di ricerca che può essere effettuata anche presso altre strutture qualificate in Italia o all’estero.
  3. Partecipazione ai seminari avanzati di ricerca, tenuti presso il Dipartimento proponente e a seminari e scuole estive in ambito nazionale e internazionale.
  4. Presentazione dei risultati ottenuti a congressi nazionali e internazionali.

Gli elementi formativi e professionalizzanti sono periodicamente controllati, tramite:

  1. Un questionario attagliato a raccogliere in modo sistematico delle informazioni per l’autovalutazione della rispondenza del corso agli obiettivi formativi ed al livello di soddisfazione dei Dottorandi rispetto a vari aspetti quali: Tutor, Formazione offerta, Attività di ricerca, Organizzazione del Dottorato, Aule ed attrezzature, Servizi, Stage/soggiorno all’estero, Attività didattica.
  2. Un sistema annuale di attribuzione di CFU per poter accedere alla Prova finale: discussione della Tesi di Dottorato. Essendo il Dottorato in Scienze della Vita, dell’Ambiente e del Farmaco di nuova costituzione per il XXIX ciclo la Commissione Didattica sta attualmente definendo i dettagli del percorso formativo in termini di numero di CFU corrispondente ad ogni attività didattica.

Tra le attività formative previste sono inoltre incluse:

Acquisizioni di conoscenze linguistiche
La conoscenza scritta e orale della lingua inglese è richiesta all’ammissione ed è indispensabile per lo studio della letteratura, la partecipazione ad attività seminariali e a congressi, e la stesura di articoli scientifici. Pertanto, entro il termine del percorso di Dottorato i dottorandi devono acquisire un livello di lingua inglese di livello B2. Il Centro Linguistico di Ateneo attiva semestralmente corsi di inglese di diversi livelli rivolti a cui i dottorandi potranno partecipare.

Acquisizioni di conoscenze informatiche
Durante il percorso di dottorato gli studenti acquisiranno capacità di uso di programmi informatici per analisi e conservazione dei dati, la loro elaborazione statistica e la loro rappresentazione grafica. Acquisiranno inoltre conoscenza di programmi per la scrittura di testi, catalogazione del materiale bibliografico e l’elaborazione di presentazioni per la comunicazione dei risultati scientifici. Tali attività saranno organizzate anche in coordinamento con altri Dottorati di area scientifica.

Acquisizioni di conoscenze relative alle gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento
Durante il percorso di dottorato gli studenti parteciperanno a cicli seminariali, organizzati anche in coordinamento con altri Dottorati dell’Ateneo e l’Industrial Liaison Office dell’Università di Cagliari, mirati ad acquisire conoscenze e competenze relative alla interpretazione dei risultati di ricerca, alla gestione di progetti di ricerca e alla presentazione di richieste di finanziamento per progetti di ricerca presso enti pubblici e privati.

Acquisizioni di conoscenze relative alla Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale
Durante il percorso di dottorato gli studenti parteciperanno a cicli seminariali, organizzati anche in coordinamento con altri Dottorati dell’Ateneo e l’Industrial Liaison Office dell’Università di Cagliari, mirati ad acquisire conoscenze e competenze relative alla legislazione brevettuale, alle condizioni e al contesto regionale e nazionale per la creazione di start up (compresi gli spin off accademici).

Come accennato, ogni dottorando sarà guidato da un supervisore, concordato con il Collegio dei Docenti, per tutta la durata del Corso, con il quale programmerà le priorità nelle attività di laboratorio e studio. Sarà favorito ed incoraggiato il soggiorno dei dottorandi presso istituzioni qualificate, consapevoli della utilità di acquisire esperienze di ricerca presso laboratori nazionali ed esteri. Al termine di ogni anno di corso ogni dottorando dovrà preparare ed esporre al Collegio dei Docenti una relazione sull’attività di ricerca intrapresa e sulla base del giudizio espresso dai docenti verrà valutata la sua ammissione agli anni successivi. In aggiunta, ogni curriculum presenta alcune metodologie didattiche specifiche.

Curriculum Biomedico:
Sono previste soprattutto attività pratiche e prove sperimentali di laboratorio in cui i dottorandi dovranno dimostrare la loro capacità di lavorare in gruppo, di operare in autonomia e di essere in grado di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. Le attività di ricerca in sede e fuori sede si svolgeranno secondo le linee proposte dal dottorando nel suo progetto di ricerca. Il progetto è presentato dal dottorando al Collegio dei Docenti per l’approvazione all’inizio del ciclo. Nello stesso programma è pianificato lo svolgimento temporale delle attività in sede e fuori sede, e sono descritti l’approccio metodologico e le apparecchiature da impiegare. Le attività di studio, ricerca bibliografica, stesura e realizzazione del progetto sono condotte dal dottorando in modo autonomo. Il dottorando è seguito nella sua attività da un supervisore, nominato dal Collegio dei Docenti. Il supervisore è uno specialista degli argomenti di ricerca che si incarica di mettere a disposizione di quest’ultimo le apparecchiature necessarie e di fornirgli il supporto scientifico ed organizzativo necessario alla realizzazione del progetto, inserendolo nel suo staff di ricerca. In questo modo si favorisce la crescita del dottorando in termini di autonomia, inventiva e spirito di cooperazione.

Curriculum di Biologia Animale e Ecologia:
L’attività formativa prevede la frequenza quotidiana presso i laboratori interni al Dipartimento per la preparazione della tesi dottorale, nonché la partecipazione attiva dei dottorandi alle attività di ricerca in laboratorio e sul campo nei settori disciplinari a cui afferiscono i docenti del dottorato del Dipartimento. Inoltre, i dottorandi parteciperanno a seminari, stage e conferenze svolte sia dai da docenti del Collegio, su argomenti attinenti le ricerche in corso nel Dipartimento, sia da docenti stranieri o di altra sede universitaria nazionale che da eminenti studiosi nazionali ed internazionali, ed esperti di Aziende ed Enti la cui attività sia pertinente gli obiettivi del dottorato. Sarà, inoltre, particolarmente curata l’acquisizione delle metodologie di ricerca bibliografica in banche dati digitali e cartacee, lo studio sistematico e l’interpretazione critica dei principali testi biologici di riferimento e delle più recenti pubblicazioni specifiche per la elaborazione, completamente autonoma, della tesi finale. Sarà favorito ed incoraggiato il soggiorno dei dottorandi presso istituzioni qualificate, consapevoli della utilità di acquisire esperienze di ricerca presso laboratori nazionali ed esteri. Considerati che gli sbocchi professionali dei dottorandi possono essere individuati nel settore della ricerca di base e applicata presso Università, Enti di Ricerca pubblici e privati, nei servizi governativi di controllo e gestione della biodiversità, aree protette, parchi e riserve, musei naturalistici, giardini zoologici e acquari, i dottorandi potranno svolgere attività i relazione alla acquisizione delle competenze necessarie. Inoltre dal punto di vista antropologico potranno trovare applicazioni anche in campo ergonomico, antropologico-forense, archeoantropologico e Museologico.

Curriculum di Scienze del Farmaco:
L’attività formativa prevede la frequenza quotidiana presso i laboratori interni al Dipartimento. Le attività di studio, ricerca bibliografica, stesura e realizzazione del progetto devono essere condotte in modo autonomo, sotto il controllo del supervisore. Il supervisore è uno specialista degli argomenti di ricerca che si incarica di mettere a disposizione del dottorando le competenze e le strutture necessarie per la realizzazione del progetto, inserendolo nel suo staff di ricerca. Si favorisce così la crescita del dottorando in termini di autonomia gestionale, inventiva e spirito di cooperazione. Agli studenti verrà offerta l’opportunità di condurre parte del percorso presso Università e laboratori altamente specializzati, molti dei quali hanno già accordi congiunti con la scuola di dottorato, che consentano un approfondimento delle tematiche di ricerca del progetto di dottorato e l’acquisizione di differenti competenze professionali.

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