Informazioni generali

 

[40/49]  TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI RADIOLOGIA MEDICA)

Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA

Ordinamento
TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI RADIOLOGIA MEDICA) 
Durata
3 Anni 
Crediti
180 
Tipo di Corso
Corso di Laurea 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
Tipo di Accesso
Accesso Programmato 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2011


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Ruoli


Coordinatore
MATTEO CECCARELLI
matteo.ceccarelli@dsf.unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 22,55
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 3.036,48 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 4.504,72 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

I laureati sono abilitati a svolgere, in conformità a quanto disposto dalla legge 31 gennaio 1983, n. 25, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica tutti gli interventi che richiedono l’uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica, partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui operano nel rispetto delle loro competenze; programmano e gestiscono l’erogazione di prestazioni polivalenti di loro competenza in collaborazione diretta con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura; sono responsabili degli atti di loro competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature loro affidate, provvedendo all’eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard ben definiti; svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie pubbliche o private, in rapporto di dipendenza o libero professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all’aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.
Tecnico sanitario di radiologia medica ( ex D.M. 26 settembre 1994, n. 746)

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella dimostrazione di abilità professionali (prova pratica) e nella discussione di una dissertazione scritta (tesi).
La prova pratica consiste nella dimostrazione di abilità pratiche nell'esecuzione di due indagini, sorteggiate fra quelle preventivamente scelte dalla Commissione e che il laureato è abilitato a svolgere.

La prova è sostenuta davanti ad una Commissione nominata dal Rettore, composta di norma da un numero di membri variabile da 7 a 11 (di cui non meno di 2 e non più di 3 indicati dal Collegio TSRM), individuata da apposito decreto del Ministero dell'Università, di concerto con il Ministero della Sanità.
La prova finale è organizzata in due sessioni in periodi definiti a livello nazionale con decreto del Ministero dell'Università di concerto con il Ministero Competente.

La prova finale, ai sensi dell'articolo 6 comma 3 del D.Lgs 502/92 e successive modificazioni, ha valore di Esame di Stato abilitante all'esercizio professionale di Tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; occorre, inoltre, il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. Il corso è programmato a livello nazionale, ai sensi dell’art. 1 della legge 264/1999; ad esso si applicano le disposizioni in materia di programmazione a livello nazionale annualmente emanate dal Ministero dell’Università e della Ricerca e riportate nei bandi di concorso.

Modalità di verifica della preparazione iniziale
La verifica della preparazione iniziale è organizzata dalla Facoltà, sulla base delle disposizioni emanate ogni anno dal MIUR, secondo quanto previsto in materia di accesso ai corsi a programmazione nazionale.
La prova consiste nella soluzione di 80 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, di cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili su argomenti di Cultura Generale e Ragionamento Logico, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica (secondo il programma di cui all’All. A del D.M. ministeriale che definisce i contenuti e le modalità di svolgimento delle prove per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale); la prova ha una durata di 120 minuti.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

Il lauerato deve saper comunicare informazioni, problemi e soluzioni a pazienti e loro famigliari, colleghi, studenti, fisico sanitario/medico, medici specialistici in radiodiagnostica, radioterapia e medicina nucleare e di altre specialità medico-chirurgiche, personale tecnico amministrativo e di supporto delle strutture in cui opera. Deve essere, inoltre, capace di esporre problematiche tecniche e risultati scientifici in conferenze, convegni, gruppi di lavoro, corsi di formazione etc.

Autonomia di giudizio

In considerazione del livello di responsabilità assunto dai laureati durante lo svolgimento del proprio ruolo professionale, lo standard formativo è tale da permettere l'autonomia professionale nel contesto di un approccio multidisciplinare alla gestione del paziente. L'autonomia in tale contesto si riferisce all'assumersi la responsabilità, per il proprio ruolo professionale, nell'accurata impostazione, erogazione e controllo del processo tecnico diagnostico (acquisizione, elaborazione, stampa, archiviazione e trasmissione a distanza) o terapeutico (ad esempio di un trattamento radiante durante il lavoro alle unità di terapia).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
I laureati hanno capacita di applicare conoscenze e comprensione di base e trasversali per intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e far parte attiva della società. In particolare nell’ ambito delle scienze radiologiche sono in grado di:
- applicare il metodo scientifico e sperimentale allo studio dei fenomeni anatomo-fisiologici e tecnologici rilevanti per la professione, dimostrando di saper utilizzare allo scopo i principali fondamenti della fisica, biologia, chimica, biochimica, anatomia e fisiologia applicati ai problemi tecnologici della diagnostica per immagini;
- applicare le conoscenze derivanti dalla comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento ed alterazioni degli organi ed apparati ed essere in grado di individuare in modo agevole, nei sistemi di rilevazione delle immagini radiologiche, le conoscenze anatomiche e strutturali degli organi ed apparati, soprattutto nella loro reciproca distribuzione topografica
- dimostrare un approccio professionale al lavoro, possedendo competenze adeguate, nonché abilità di sostenere argomentazioni per risolvere eventuali problemi e tematiche anche interdisciplinari connesse al suo campo di studi;
- saper analizzare, elaborare, trasmettere, archiviare i risultati dei propri atti professionali;
- utilizzare le conoscenze acquisite dei procedimenti amministrativi del sistema sanitario;
- partecipare alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano nel rispetto delle loro competenze.



RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
I risultati di apprendimento attesi declinati secondo i Descrittori di Dublino sono indicati, per ciascun corso integrato, all'interno della tabella pubblicata al seguente link http://corsi.unica.it/tecnichediradiologiamedica/didattica/regolamento-didattico/
Si precisa che i Risultati di Apprendimento sono declinati sulla base del Piano degli Studi di ciascuna Coorte.


AREA SPECIFICA DEL PROFILO
Il laureato è in grado di applicare le conoscenze e capacità di comprensione acquisite nella formazione teorica, nell'esperienza di laboratorio e di tirocinio in maniera da dimostrare un approccio professionale al suo lavoro e possiede competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi. In particolare è in grado di:
- comprendere il contesto organizzativo dell'Unita Operativa in cui viene espletato il lavoro, identificare le figure professionali coinvolte e la tipologia delle apparecchiature e dei dispositivi radiologici a disposizione; individuare i dispositivi di protezione individuale presenti e verificarne la completezza, comunicando al Responsabile eventuali manchevolezze;
- provvedere alla verifica delle condizioni di igiene personale e degli ambienti di lavoro, comunicando al Responsabile eventuali manchevolezze;
- utilizzare il/i dosimetro/i personale/i, secondo le modalità previste dal responsabile della protezione, in tutte le attività che comportino l'esposizione a radiazioni ionizzanti;
- identificare la richiesta radiologica, individuando un piano di lavoro coerente al quesito clinico e realistico rispetto alle caratteristiche del paziente;
- provvedere all'accertamento dell'identità del paziente e, nel caso di donne in età fertile, informarsi sull'eventuale stato di gravidanza; informare il paziente, utilizzando un linguaggio adatto a persone non esperte, sulla preparazione ed esecuzione dell'indagine, giustificando l'eventuale presenza di manovre invasive o anche semplicemente fastidiose; informare il paziente sulle modalità di ritiro del referto; individuare ed eliminare eventuali criticità legate alla tutela della privacy
- relazionarsi in modo corretto e professionale anche con gli accompagnatori del paziente, i medici specialisti e di base, i colleghi tecnici e altro personale sanitario;
- utilizzare correttamente i dispositivi di protezione del paziente e strategie tecnico metodologiche per la riduzione, al minimo possibile, della dose al paziente;
- effettuare prestazioni polivalenti di loro competenza in collaborazione con il fisico sanitario, il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare e con il medico
radioterapista, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile di impianto;
- controllare il corretto funzionamento delle apparecchiature e dei dispositivi affidati, provvedendo all'eliminazione di inconvenienti di modesta entità, e attuando programmi
di verifica e controllo a garanzia del mantenimento della qualità, secondo indicatori e standard predefiniti, in collaborazione con l'esperto in fisica medica;
- operare in sicurezza ed effettuare correttamente indagini di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia,
interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare, etc., anche utilizzando mezzi di contrasto quando ciò sia previsto dai protocolli diagnostici;
- massimizzare la qualità dell'immagine e minimizzare la presenza di artefatti, basandosi sulla conoscenza delle opzioni disponibili circa i parametri implicati nella
formazione dell'immagine, sulla conoscenza dei vari componenti della strumentazione/hardware e la comprensione del loro funzionamento, il tutto come risultato della
formazione nelle materie di base e caratterizzanti, in informatica, nonché della frequenza di laboratori e dell'espletamento del tirocinio;
- attuare procedure di trattamento, elaborazione, valutazione, memorizzazione dei dati, trasmissione e archiviazione delle immagini acquisite;
- partecipare alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera in collaborazione le altre figure sanitarie;
- interpretare e valutare, da un punto di vista operativo, un piano di trattamento radioterapico e la prescrizione medica;
- operare in sicurezza con le apparecchiature di radioterapia, compresa l'accuratezza e precisione del set up quotidiano;.
- progettare, erogare e monitorare programmi di formazione tecnica;
- individuare criticità e promuovere proposte di risoluzione delle stesse;
- fornire consulenza su prodotti tecnologici ed individuare gli ambiti in cui richiedere ulteriori consulenze;
- collaborare a progetti di ricerca e applicare i risultati al fine di migliorare la qualità della salute.
Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenze e comprensioni sopraelencate avviene attraverso le lezioni frontali, le attività di riflessione critica sui testi proposti, lo svolgimento di attività di simulazione previsti in particolare negli insegnamenti connessi con le specifiche competenze professionali, le attività in laboratori professionali e l'espletamento dei tirocini.


RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
I risultati di apprendimento attesi declinati secondo i Descrittori di Dublino sono indicati, per ciascun corso integrato, all'interno della tabella pubblicata al seguente link http://corsi.unica.it/tecnichediradiologiamedica/didattica/regolamento-didattico/.
Si precisa che i Risultati di Apprendimento sono declinati sulla base del al Piano degli Studi di ciascuna Coorte.

Capacità di apprendimento

- ha abilità necessarie per intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e far parte attiva della società;
- è in grado di integrare i propri saperi e di ricollocarli in funzione della modificazione del contesto, dell'evoluzione delle normative e delle linee guida nazionali e internazionali.

Conoscenza e comprensione

Area di Base e trasversale
I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione in ciascuno dei seguenti campi:
-anatomia topografica dettagliata osteoarticolare e neuro, anatomia generale di tutti gli apparati umani, in preparazione all'imaging radiologico;
-principi generali di biologia, istologia, chimica medica e biochimica necessari per la comprensione dei processi fisiologici e patologici; nozioni basilari sui principali quadri patologici macro-microscopici e correlazioni anatomo-cliniche;
-fondamenti di fisica necessari per la comprensione dei campi elettrici e magnetici, dei fenomeni ondulatori, dell'emissione e assorbimento di radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari, e più in generale dei processi fisiologici, patologici e anatomo patologici di interesse;
-principi generali di fisiologia e patologia di interesse;
-fondamenti di radiobiologia e di radioprotezione;
-basi fisiche delle apparecchiature e dell'imaging di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, imaging e terapia medico-nucleare, radioterapia, il tutto per facilitare il raggiungimento di una qualità superiore mediante una maggior comprensione dei processi implicati;
-radioprotezione e controlli di qualità delle apparecchiature, con particolare riguardo agli aspetti operativi di interesse, sia in ambito diagnostico che terapeutico;
-fondamenti di informatica necessari per la gestione delle apparecchiature in uso e per garantire la qualità negli interventi terapeutici e nella produzione, trattamento, trasmissione e archiviazione delle immagini; fondamenti di statistica per l'elaborazione delle informazioni; fondamenti di organizzazione sanitaria e di sistemi informativi; e-learning;
-principi di scienze della prevenzione e servizi sanitari, con riguardo all'igiene a livello personale e degli ambienti di lavoro, alla medicina del lavoro e alla medicina legale,
per una consapevolezza dei rischi e delle responsabilità nell'esecuzione degli interventi di competenza; principi di deontologia professionale;
-principi di psicologia, per facilitare l'instaurarsi di rapporti corretti con il paziente, i suoi parenti, i medici specialisti, i colleghi tecnici e il personale di supporto;
-basi di life support; scienze infermieristiche, contiguità e differenze nei compiti tra i laureati in infermieristica e in tecniche di radiologia;
-elementi di scienze medico-chirurgiche e interdisciplinari cliniche scelte fra i campi specialistici di particolare interesse.
I laureati devono aver dimostrato conoscenza della lingua inglese scritta e parlata sino al livello intermedio (B1-1), per essere in grado di studiare argomenti di loro competenza in testi inglesi, di poter formulare domande a pazienti di lingua inglese e capire le relative risposte.
I laureati devono inoltre aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi affini:
-fondamenti di tecniche di radioprotezione e controlli di qualità, ottenute mediante la frequenza di un laboratorio;
-elementi di tecniche ultrasoniche, ad integrazione della formazione nelle tecniche di imaging e terapia che attualmente sono di loro competenza in Italia;
-sistemi informativi ospedalieri e organizzazione dei servizi ospedalieri e in particolare di quelli di diagnostica e terapia.




AREA SPECIFICA DEL PROFILO
I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione in ciascuno dei seguenti campi:
-formazione di immagini anatomiche nelle indagini di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare e loro principali indicazioni; analisi delle caratteristiche delle immagini e loro qualità; principi di terapia radiometabolica e radioterapia e loro indicazioni;
-apparecchiature e tecniche di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare e radioterapia; utilizzo e allestimento di radiofarmaci;

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

tecnico sanitario di radiologia medica
Svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie pubbliche o private, in rapporto di dipendenza o libero professionale;

Competenze associate alla funzione

tecnico sanitario di radiologia medica
Tecnico sanitario di radiologia medica ( ex D.M. 26 settembre 1994, n. 746)

Funzione in contesto di lavoro

tecnico sanitario di radiologia medica
I laureati sono abilitati a svolgere, in conformità a quanto disposto dalla legge 31 gennaio 1983, n. 25, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica tutti gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica, partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano nel rispetto delle loro competenze; programmano e gestiscono l'erogazione di prestazioni polivalenti di loro competenza in collaborazione diretta con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura; sono responsabili degli atti di loro competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature loro affidate, provvedendo all'eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard ben definiti; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia, attivato presso la Facoltà di Medicina di Cagliari, ha l'obiettivo di formare laureati che siano dotati:
1. di un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nell'area della Diagnostica per immagini e Radioterapia, della Neuroradiologia, della Fisica Applicata alla Medicina e delle Scienze e Tecniche Mediche applicate assumendo competenze metodologiche, teoriche e sperimentali , suscettibili di approfondimenti nei cicli successivi ;
2. delle competenze professionali per l'esercizio della professione di Tecnico Sanitario di radiologia medica.
Un'adeguata preparazione nelle discipline base, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza l'intervento diagnostico del Tecnico di Radiologia, è garantita dallo studio, concentrato soprattutto nel primo anno di corso, di Anatomia, Istologia, Biologia Applicata, Chimica Medica e Biochimica, Fisiologia Umana, Informatica e Statistica Medica, Fondamenti di Fisica, Basi Fisiche delle apparecchiature radiologiche, Radiobiologia e Radioprotezione. Le conoscenze di base si completano nel secondo e terzo anno con lo studio della Patologia e degli Elementi di Primo Soccorso.
Elementi di scienze medico-chirurgiche e interdisciplinari cliniche, scelti fra i campi specialistici di particolare interesse, vengono forniti principalmente nel terzo anno di corso.
Nei tre anni di corso si acquisiscono specifiche competenze di Diagnostica, Scienze e Tecniche di Radiologia medica per Immagini e Radioterapia, Neuroradiologia e Sistemi di Elaborazione delle Immagini immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, attraverso lezioni teoriche, attività di laboratorio e attività di tirocinio professionalizzante svolto nel contesto lavorativo specifico del tecnico di radiologia. In particolare ai laboratori e ai tirocini vengono attribuiti 64 CFU distribuiti su diagnostica convenzionale generale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, senologia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare, radioterapia, radioprotezione e controlli di qualità.
Completano la formazione del laureato l’acquisizione del livello B1-1 in lingua inglese e la conoscenza di elementi di igiene, medicina del lavoro, medicina legale, psicologia e management sanitario.

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