Programmi

 

20/38/007 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE 1

Anno Accademico ​2015/2016

Docente
ROSSANA ​MARTORELLI (Tit.)
FABIO CALOGERO ​PINNA
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Blend/modalità mista, Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/38] ​ ​BENI CULTURALI [38/10 - Ord. 2013] ​ ​ARCHEOLOGICO1260
[20/45] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/00 - Ord. 2014] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

Obiettivo dell'insegnamento: formare figure in grado di leggere ed interpretare testimonianze monumentali e materiali relativamente ai primi secoli cristiani (I-VII sec. d.C.) e le fonti archeologiche per lo studio del medioevo.
Conoscenze attese: aspetti teorici e metodologici, risultati dei principali indirizzi di ricerca dell’Archeologia Cristiana e Medievale.
Capacità/abilità attese: saper leggere, comprendere ed interpretare testimonianze monumentali e materiali dell’epoca paleocristiana e medievale.
Comportamenti attesi: maturare un’attenzione scientifica verso il potenziale informativo dei resti di cultura materiale ascrivibili ad età paleocristiana e medievale al fine della ricostruzione dei fenomeni storici.

Prerequisiti

Per una migliore comprensione della materia e resa agli esami, si consiglia allo studente di frequentare e/o sostenere l’esame con una preparazione di storia romana, geografia, archeologia e storia dell’arte greca e romana; di conoscere i principali temi e problemi della storia medievale e i riferimenti cronologici fondamentali del contesto euro-mediterraneo. Si richiede di saper collocare siti e aree citate nel corso nel quadro geografico euro-mediterraneo.

Contenuti

MODULO A
1. Introduzione alla disciplina fin dalle origini nell’epoca della Controriforma (XVI secolo). 2. Inquadramento storico-topografico relativo ai secoli abbracciati dalla disciplina (I-VII d.C.), con particolare riferimento alle origini e alla diffusione del cristianesimo nel mondo occidentale, nel Vicino Oriente e in Sardegna. 3. Fonti antiche funzionali alla ricerca archeologica nel campo delle antichità cristiane. 4. Temi di carattere generale, riguardanti la vita della società dei primi secoli del cristianesimo, con particolare attenzione agli aspetti connessi con la diffusione della nuova fede: cimiteri e riti funerari, città e campagna, nascita delle cattedrali, agiografia e liturgia, itinerari e pellegrinaggi. Ognuno di questi argomenti prevede un affondo su tematiche e contesti della Sardegna.
MODULO B
1. Origine e sviluppo dell’Archeologia Medievale in Europa e in Italia.
2. Fonti funzionali alla ricerca archeologica nel campo delle antichità medievali.
3. Archeologia urbana e storia della città medievale.
4. Archeologia delle architetture.
5. Archeologia del territorio e dei paesaggi.
6. Storia della cultura materiale e archeologia della produzione.
7. Temi peculiari dell’archeologia postmedievale.
8. Il contributo dell’archeologia alla conoscenza della Sardegna medievale e post-medievale.

Metodi Didattici

Lezioni frontali e visite ai monumenti.

Verifica dell'apprendimento

Prova orale. Temi e problemi affrontati nel corso delle lezioni frontali e delle visite ai monumenti costituiranno materia d'esame. Ai fini della preparazione dell’esame sarà disponibile, al termine del corso, una dispensa scaricabile dalla pagina docente della prof.ssa Rossana Martorelli [(unica/Facoltà/elenco docenti/RossanaMartorelli/Didattica/Materiali: Archeologia Cristiana 1, Modulo A (anno 2015-2016)], che contiene una selezione fra le immagini presentate e commentate durante le lezioni, materiale sul quale verte l’esame orale.
Nel corso del colloquio orale sarà verificato il possesso dei prerequisiti richiesti e il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento, attraverso la maturazione delle abilità e delle conoscenze indicate.
Saranno, inoltre valutate le capacità di analisi, critiche e metodologiche, quella di istituire gli opportuni collegamenti tra le varie parti del programma, la padronanza espressiva e l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina.
La valutazione complessiva terrà conto, inoltre, delle capacità analitiche in relazione ai seguenti aspetti della disciplina: tipologia e caratteristiche delle fonti; metodi e strumenti; principali temi e problemi; specifici casi di studio.

Testi

MODULO A
Dossier sulle fonti (disponibile nella biblioteca Biblioteca della Cittadella dei Musei.
R. MARTORELLI, Archeologia cristiana e medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008. P. TESTINI, Archeologia Cristiana, Bari 1980 (2^ ed.), pp. 3-63; 163-185; 216-231; 547-671. P. TESTINI, Le catacombe e gli antichi cimiteri cristiani di Roma, Bologna 1966, pp. 279-340.V. FIOCCHI NICOLAI, F. BISCONTI, D. MAZZOLENI, Le catacombe cristiane di Roma. Origini, sviluppo, apparati decorativi, documentazione grafica, Città del Vaticano 1998, pp. 9-69. R. MARTORELLI, I nuovi orientamenti dell'Archeologia Cristiana in Sardegna, in ArcheoArte. Rivista elettronica di Archeologia e Arte. Università degli studi di Cagliari, suppl. al n. 1, 2012, pp. 415-435. R. MARTORELLI, La circolazione dei culti e delle reliquie in età tardoantica ed altomedievale nella penisola italica e nelle isole, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione. Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana (Università della Calabria, 15-18 settembre 2010), Ricerche. Collana del Dipartimento di Archeologia e storia delle arti, VI, Rossano (CS), 2012, pp. 231-263.
MODULO B
L. PANI ERMINI, s.v. Archeologia Medievale, in Enciclopedia Italiana Treccani, Appendice 2000, Roma 2000, I, pp. 83-85.
Enciclopedia Treccani 2000. Il mondo dell’archeologia, I, Roma 2002, pp. 54-61, 116-121, 146-148, 824-829.
S. GELICHI, Introduzione all’archeologia medievale, Bari 1997.
A. AUGENTI, Archeologia medievale in Italia. Tendenze attuali e prospettive future, in Archeologia Medievale, XXX, 2003, pp. 511-518.
S. LUSUARDI SIENA (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici tra tarda antichità e medioevo, Udine 1994, pp. 17-54; 127-156; 189-227; 264-318.
R. MARTORELLI, Archeologia Cristiana e Medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008.
M. MILANESE (a cura di), Vita e morte dei villaggi rurali tra medioevo ed età moderna. Dallo scavo della Villa de Geriti ad una pianificazione della tutela e della conoscenza dei villaggi abbandonati della Sardegna = Quaderni del Centro di Documentazione dei villaggi abbandonati della Sardegna, 2, Borgo S. Lorenzo (FI) 2006, pp. 9-58.
P.G. SPANU, Iterum est insula quae dicitur Sardinia, in qua plurimas fuisse civitates legimus (Ravennatis Anonymi Cosmographia V, 26). Note sulle città sarde tra la tarda antichità e l’alto medioevo, in Le città italiane tra la tarda antichità e l’alto medioevo. Atti del Convegno di Studi (Ravenna 26-28 febbraio 2004), a cura di A. AUGENTI, Firenze 2006, pp. 589-612.
F. PINNA, Le testimonianze archeologiche relative ai rapporti tra gli Arabi e la Sardegna nel Medioevo, in RiMe-Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, 4, giugno 2010, pp. 11-37.

Testi

MODULO A
Dossier sulle fonti (disponibile nella biblioteca Biblioteca della Cittadella dei Musei.
R. MARTORELLI, Archeologia cristiana e medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008. P. TESTINI, Archeologia Cristiana, Bari 1980 (2^ ed.), pp. 3-63; 163-185; 216-231; 547-671. P. TESTINI, Le catacombe e gli antichi cimiteri cristiani di Roma, Bologna 1966, pp. 279-340.V. FIOCCHI NICOLAI, F. BISCONTI, D. MAZZOLENI, Le catacombe cristiane di Roma. Origini, sviluppo, apparati decorativi, documentazione grafica, Città del Vaticano 1998, pp. 9-69. R. MARTORELLI, I nuovi orientamenti dell'Archeologia Cristiana in Sardegna, in ArcheoArte. Rivista elettronica di Archeologia e Arte. Università degli studi di Cagliari, suppl. al n. 1, 2012, pp. 415-435. R. MARTORELLI, La circolazione dei culti e delle reliquie in età tardoantica ed altomedievale nella penisola italica e nelle isole, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione. Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana (Università della Calabria, 15-18 settembre 2010), Ricerche. Collana del Dipartimento di Archeologia e storia delle arti, VI, Rossano (CS), 2012, pp. 231-263.
MODULO B
L. PANI ERMINI, s.v. Archeologia Medievale, in Enciclopedia Italiana Treccani, Appendice 2000, Roma 2000, I, pp. 83-85.
Enciclopedia Treccani 2000. Il mondo dell’archeologia, I, Roma 2002, pp. 54-61, 116-121, 146-148, 824-829.
S. GELICHI, Introduzione all’archeologia medievale, Bari 1997.
A. AUGENTI, Archeologia medievale in Italia. Tendenze attuali e prospettive future, in Archeologia Medievale, XXX, 2003, pp. 511-518.
S. LUSUARDI SIENA (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici tra tarda antichità e medioevo, Udine 1994, pp. 17-54; 127-156; 189-227; 264-318.
R. MARTORELLI, Archeologia Cristiana e Medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008.
M. MILANESE (a cura di), Vita e morte dei villaggi rurali tra medioevo ed età moderna. Dallo scavo della Villa de Geriti ad una pianificazione della tutela e della conoscenza dei villaggi abbandonati della Sardegna = Quaderni del Centro di Documentazione dei villaggi abbandonati della Sardegna, 2, Borgo S. Lorenzo (FI) 2006, pp. 9-58.
P.G. SPANU, Iterum est insula quae dicitur Sardinia, in qua plurimas fuisse civitates legimus (Ravennatis Anonymi Cosmographia V, 26). Note sulle città sarde tra la tarda antichità e l’alto medioevo, in Le città italiane tra la tarda antichità e l’alto medioevo. Atti del Convegno di Studi (Ravenna 26-28 febbraio 2004), a cura di A. AUGENTI, Firenze 2006, pp. 589-612.
F. PINNA, Le testimonianze archeologiche relative ai rapporti tra gli Arabi e la Sardegna nel Medioevo, in RiMe-Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, 4, giugno 2010, pp. 11-37.

Altre Informazioni

MODULO A
Per chiarimenti su argomenti presentati nel corso o su modalità dell’esame la prof.ssa Martorelli è disponibile ogni martedì nel suo studio (Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio - Cittadella dei Musei) dalle ore 10 alle ore 13.
MODULO B
Per la preparazione dell’esame sarà disponibile nella Biblioteca della Cittadella dei Musei, alla fine del corso, un CD-ROM contenente una selezione delle immagini commentate nel corso delle lezioni.
Per chiarimenti su argomenti presentati nel corso o sulle modalità dell’esame il prof. Pinna è disponibile – salvo diversa comunicazione alla pagina http://people.unica.it/fabiopinna – ogni martedì, dalle ore 17 alle 19, nel suo studio (Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio - sede operativa Cittadella dei Musei).

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