Programmi

 

LF/0031/E - ETNOMUSICOLOGIA E MUSICHE POPOLARI CONTEMPORANEE/E

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
IGNAZIO ​MACCHIARELLA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Teledidattica ​
Lingua Insegnamento
 ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/45] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/46 - Ord. 2016] ​ ​BENI E CULTURALI E SPETTACOLO ON LINE E IN PRESENZA (BLENDED)1272
Obiettivi

Il corso vuole proporre una articolata introduzione allo studio scientifico sulla musica come evento sonoro, pratica sociale elaborazione concettuale.

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Al termine del corso la studentessa/studente sa individuare e riconoscere le componenti essenziali di una performance musicale al di là del mero dato sonoro; sa identificare i principali elementi formali di una canzone popular; sa definire alcuni dei meccanismi base della odierna produzione, circolazione, fruizione della musica, sa distinguere gli elementi contestuali dei materiali studiati nel corso delle lezioni.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding). Al termine del corso la studentessa / lo studente sa ragionare sull’influenza esercitata sul fare musica odierno dagli strumenti di fissazione riproduzione sonora, dalla cosiddetta “industria musicale” e dai massmedia; sa proporre elementi di riflessione basilari sulla varietà delle musiche dei nostri giorni come rappresentazione di istanze culturali diverse nella costruzione di identità culturali, nella definizione dei rapporti globale/locale, nelle dinamiche di potere, nella comunicazione interpersonale, nelle rappresentazioni dei rapporti fra gruppi e individui e così via; sa usare gli elementi base del lessico disciplinare.

3. Autonomia di giudizio (making judgements)
La studentessa / lo studente saprà: descrivere performance musicali di tradizione orale analoghe a quelle studiate durante le lezioni; segmentare una canzone del mainstream popular, evidenziandone gli elementi formali base; ragionare sul rapporto/testo musica evidenziando le principali tipologie di interazioni.

4. Abilità comunicative (communication skills). Al termine del corso la studentessa / lo studente sa riflettere criticamente sulla presenza e importanza della musica nella vita sociale della nostra epoca; usare il lessico base dell’etnomusicologia e discutere di alcuni concetti basilari, a partire dallo stesso concetto di musica; comunicare efficacemente le conoscenze e le capacità maturate

5. Capacità di apprendere (learning skills). Al termine del corso la studentessa / lo studente conosce e sa accedere ai principali archivi sonori di musiche di tradizione orale del mondo; sa rapportarsi in maniera critica con la massa di informazioni sulla musica (con particolare riguardo alle espressioni della musica tradizionale e della popular music) che inondano internet e i media; sa migliorare le competenze nella prospettiva del proseguimento degli studi nei corsi di laurea magistrali.

Prerequisiti

Nessun requisito specifico è richiesto. Le lezioni sono aperte a tutti. In particolare non è necessario avere nozioni di teoria musicale, né saper leggere un pentagramma. Si presuppone che lo studente abbia interesse verso le diversità musicali del mondo e sia disponibile ad un ascolto ragionato e a considerare criticamente il panorama sonoro contemporaneo. A tal fine la frequenza alle lezioni è caldamente consigliata.

Contenuti

Dopo alcune lezioni introduttive dedicate alla definizione del concetto di musica, e della musicalità umana come capacità di tutti gli uomini di fare e dare senso alla musica, il primo modulo del corso traccia un succinto quadro storico dell’etnomusicologia, con particolare riferimento agli approcci antropologici. Tra l’altro, appositi spazi di approfondimento, attraverso vari casi di studio, sono previsti per l’interpretazione della performance e per il concetto di “cultura musicale”.
Quindi il focus viene indirizzato sulla voce umana come strumento musicale universale, diversamente utilizzato dalle culture della terra. Sulla base dell’antologia di documenti sonori curata da Hugo Zemp, Lex Voix du Monde, verranno indagate varie tipologie di pratiche vocali del mondo, soffermandosi sugli aspetti contestuali e contenuti culturali connessi.
Il secondo modulo del corso intende presentare una riflessione sulla popular music intesa come strumento di comunicazione simbolica. Superando i luoghi comuni suggeriti dal termine “musica leggera (o commerciale)”, le lezioni mireranno ad evidenziare i meccanismi di significazione più ricorrenti entro la “galassia” di espressioni musicali circolanti per lo più attraverso i mass media e fruiti da un largo pubblico di massa. Mediante l’esame di alcuni brani significativi, verrà offerta una rappresentazione della estrema varietà formale del fenomeno, in chiave diacronica e soprattutto sincronica. Le prime lezioni presenteranno le diverse accezioni del concetto di popular music, della sua origine in terra britannica, della sua adozione in Italia, e della storia degli studi. Le lezioni seguenti si soffermeranno sull’articolazione della forma canzone, individuandone le principali sezioni con esemplificazioni pratiche basate su brani del repertorio di Beatles. Quindi, attraverso lo studio di una serie di brani significativi, verrà offerto un breve profilo storico della canzone italiana, dalla romanza da salotto fine ottocentesca alla cosiddetta canzone d’autore.
Le lezioni saranno corredate dalla presentazione di numerosi materiali audio-video. Sono previsti anche incontri in aula con musicisti di diversa formazione..

Metodi Didattici

Lezione frontale in aula,

Verifica dell'apprendimento

modalità di esame : prova orale

criteri di attribuzione del voto finale
• Capacità di argomentare criticamente le tematiche fondamentali del corso, con particolare riferimento ai concetti di “musica”, “musica tradizionale”, “musica popolare”, “cultura musicale”
• Capacità di inquadramento degli studi etnomusicologici e sulle popular music in senso cronologico.
• Descrizione, per ciascuno dei due moduli, di due pratiche e tipologie musicali trattate a lezione;
• Capacità di descrivere una performance di una espressione di tradizione orale e di sezionare un brano popular dal repertorio dei Beatles.
• Padronanza di una terminologia appropriata, e dimostrazione di capacità di ascolto ragionato attraverso il commento di un paio di documenti sonori scelti dallo stesso studente fra quelli inseriti nella dispensa messa a disposizione dal docente.

Testi

Ignazio Macchiarella, Introduzione all'etnomusicologia (Dispensa inedita), AA 2018/2019.
- Francesco Giannattasio, Dal parlato al cantato, In Enciclopedia della musica, Volume 5, Einaudi Torino 2005, pp. 1003-1036.
-Allan F. Moore, Come si ascolta la popular music. In Enciclopedia della musica, Volume 1, Einaudi Torino 2001, pp. 700-717.
- Richard Middleton. Lo studio della popular music, in Enciclopedia della Musica, Volume 2, Einaudi, Torino, 2002,
- Due antologie di saggi, con materiali multimediali, a cura del docente

Altre Informazioni

I materiali ed i documenti sonori per la preparazione dell’esame saranno messi a disposizione dal docente al termine delle lezioni. Per qualsiasi questione scrivere a: macchiarella@unica.it

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