Programmi

 

LF/0027 - PROTOSTORIA

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
RICCARDO ​CICILLONI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/45] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/40 - Ord. 2016] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO ON LINE630
[20/45] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/50 - Ord. 2016] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO CONVENZIONALE630
[20/45] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/46 - Ord. 2016] ​ ​BENI E CULTURALI E SPETTACOLO ON LINE E IN PRESENZA (BLENDED)630
Obiettivi

Obiettivi formativi:
Il corso fornirà le nozioni di base, teoriche e documentarie per lo studio della Protostoria europea ed italiana, con riferimento alla metodologia di ricerca applicata alla materia. L’apprendimento sarà favorito attraverso esemplificazioni di significativi casi-studio.

Conoscenze attese:
Conoscenza delle linee fondamentali della Protostoria nel quadro delle culture mediterranee
Conoscenza approfondita degli aspetti crono-culturali e delle problematiche di carattere insediativo, socio-economico e ideologico relative alla Protostoria europea.

Competenze attese:
Acquisizione di una corretta terminologia specifica per lo studio delle fasi protostoriche europee.

Abilità/capacità attese:
Acquisizione degli strumenti critici fondamentali e di abilità per una corretta interpretazione delle problematiche archeologiche, con particolare attenzione a quelle della Protostoria.

Prerequisiti

Conoscenza del quadro universale dell’evoluzione storica e culturale dell’uomo.
Conoscenza delle principali metodologie e principi alla base della ricerca storica in generale.
Conoscenza (sufficiente) della geografia dell’Italia, dell’Europa e del bacino del Mediterraneo.
Capacità di analisi ed inquadramento delle problematiche storico-culturali nelle prospettive diacronica e sincronica.
Buone competenze ed abilità linguistico-espressive.

Contenuti

• Presentazione del corso.
• Definizione della protostoria e periodizzazione. Nascita ed evoluzione della disciplina con i suoi diversi approcci metodologici.
• L'archeologia della protostoria: contenuti e metodi della ricerca; le fonti scritte e materiali; l'analisi dei dati archeologici; l'analisi formale e funzionale dei manufatti.
• Il quadro generale della Protostoria europea e italiana: linee generali; la ricostruzione dell’evoluzione sociale ed economica delle comunità nell’età del Bronzo e del Ferro verso la formazione dello stato; i processi di trasformazione e di sviluppo a livello strutturale e territoriale-politico; i caratteri degli insediamenti e delle necropoli; la metallurgia; i contatti e la circolazione dei manufatti nel Mediterraneo durante la Protostoria.
• Linee generali sui popoli dell’età del Bronzo nel Mediterraneo Orientale.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (28 h)e un seminario/laboratorio (2 h)

Verifica dell'apprendimento

- modalità di esame:
prova orale

- criteri di attribuzione del voto finale
Si faranno dalle 3 alle 5 domande, volte a verificare l'effettiva conoscenza del programma trattato durante le lezioni e delle nozioni presenti nei testi consigliati, la capacità di analisi, la capacità di istituire collegamenti tra le varie parti del programma, padronanza espressiva e linguaggio specifico. Agli studenti con preparazione sufficiente sarà assegnato un voto da 18 a 30, a seconda del grado di conoscenza e competenza conseguito; una preparazione eccellente, con risposte esaurienti a tutte le domande, sarà premiata con il voto di 30 e lode.

Testi

• M. BIETTI SESTIERI, L’Italia nell’Età del bronzo e del ferro. Dalle palafitte a Romolo (2200-700 a.C.), Roma 2010: Capitolo Teorie, metodi e tecniche (sul CD ROM), pp. 1-130. Approfondimenti: pp. 21-30 (Polada); pp. 63-78 (Terremare); pp. 208-224 (Villanoviano).
• M. BETTELLI, L’età del bronzo e la prima età del ferro, in Europa, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, Vol. I (I. La preistoria dell’uomo. L’oriente mediterraneo, a cura di S. De Martino), Roma 2007, pp. 365-413.
• D. COCCHI GENICK, Preistoria, Verona 2009, pp. 287-307.
• GUIDI, I metodi della ricerca archeologica, Bari 2006, in particolare il cap. 4 (Classificare, datare, inquadrare, pp. 57-99).
• RENFREW, P. BAHN, Archeologia. Teoria, Metodi, Pratica, Bologna 2018 (terza edizione): cap. 5 ("Come erano organizzate le società?",pp. 169-226); cap. 12 ("Perchè le cose sono cambiate?",pp. 485-516).
• CH. DOUMAS, L’egeo durante la media e tarda età del Bronzo, in J. Guilaine, S. Settis (edd.) Storia d’Europa, II, 1, Einaudi, Torino 1994, pp. 445-472.

Altre Informazioni

È consigliata la frequenza alle lezioni ed alle altre attività didattiche. Ulteriore bibliografia di approfondimento sarà fornita durante il corso. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare l’integrazione del programma d'esame con testi aggiuntivi. Si svolgeranno, compatibilmente con le esigenze didattiche, viaggi di istruzione in Sardegna.

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