Programmi

 

20/38/007 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE 1

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
ROSSANA ​MARTORELLI (Tit.)
FABIO CALOGERO ​PINNA
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Blend/modalità mista, Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/45] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/50 - Ord. 2016] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO CONVENZIONALE1260
Obiettivi

- Conoscenza e comprensione degli aspetti di base, delle metodologie e delle testimonianze scritte e materiali relative ai principali temi della vita nei primi secoli del cristianesimo e nel medioevo; - Capacità di applicare conoscenza e comprensione alla lettura delle testimonianze monumentali e materiali dell’epoca paleocristiana e medievale; - Autonomia di giudizio: saper valutare criticamente e in maniera autonoma le conoscenze acquisite, al fine di ricostruire i fenomeni storici; - Abilità comunicative: saper comunicare con adeguato vocabolario i concetti fondamentali dell’archeologia cristiana e medievale; -Capacità di apprendimento: maturare un’attenzione scientifica verso il potenziale informativo delle evidenze monumentali e materiali ascrivibili all’età tardoantica e medievale e un corretto approccio alla tutela e la valorizzazione di essi .

Prerequisiti

Per una migliore comprensione della materia e resa agli esami si consiglia allo studente di frequentare e/o sostenere l’esame con una preparazione di storia greca e romana, geografia, archeologia e storia dell’arte greca e romana; di conoscere i principali temi e problemi della storia medievale e i riferimenti cronologici fondamentali del contesto euro-mediterraneo. Si richiede di saper collocare siti e aree citate nel corso nel quadro geografico euro-mediterraneo.

Contenuti

Modulo A
1. Introduzione alla disciplina fin dalle origini nell’epoca della Controriforma (XVI secolo). 2. Inquadramento storico-topografico relativo ai secoli abbracciati dalla disciplina (I-VII d.C.), con particolare riferimento alle origini e alla diffusione del cristianesimo nel mondo occidentale, nel Vicino Oriente e in Sardegna. 3. Fonti antiche funzionali alla ricerca archeologica nel campo delle antichità cristiane. 4. Temi di carattere generale, riguardanti la vita della società dei primi secoli del cristianesimo, con particolare attenzione agli aspetti connessi con la diffusione della nuova fede: cimiteri e riti funerari, città e campagna, nascita delle cattedrali, agiografia e liturgia, itinerari e pellegrinaggi. Ognuno di questi argomenti prevede un affondo su tematiche e contesti della Sardegna.

Modulo B
1. Origine e sviluppo dell’Archeologia Medievale in Europa e in Italia.
2. Fonti funzionali alla ricerca archeologica nel campo delle antichità medievali.
3. Archeologia urbana e storia della città medievale.
4. Archeologia delle architetture.
5. Archeologia del territorio e dei paesaggi.
6. Storia della cultura materiale e archeologia della produzione.
7. Temi peculiari dell’archeologia postmedievale.
8. Il contributo dell’archeologia alla conoscenza della Sardegna medievale e post-medievale.

Metodi Didattici

Le attività formative consisteranno prevalentemente in lezioni frontali in aula. Potranno essere proposte alcune lezioni frontali sul campo e uno o due seminari su temi specifici (individuati sulla base del possesso dei prerequisiti e della verifica in itinere del raggiungimento degli obiettivi) formativi).

Verifica dell'apprendimento

La valutazione finale dello studente prevede una prova orale in cui vengono proposte domande e immagini relative ai contesti archeologici e agli aspetti metodologici dell’archeologia e della cultura materiale. Tutti i temi e problemi affrontati nel corso costituiranno materia d'esame.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze degli aspetti di base relativi ai fondamenti dell’Archeologia cristiana e medievale nella sua evoluzione attraverso i secoli; di saper applicare conoscenza e comprensione alla lettura delle testimonianze monumentali e materiali dell’epoca paleocristiana e medievale; -saper leggere e valutare criticamente le evidenze archeologiche; saper comunicare con adeguato vocabolario i concetti fondamentali dell’archeologia e della metodologia archeologica.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi e nella valutazione dell'esame tiene conto dei seguenti elementi:
1. comprensione e conoscenza dei contenuti.
2. fluidità dell’esposizione
3. adeguato linguaggio
Il voto finale sarà subordinato al grado di soddisfacimento dei suddetti elementi.

Testi

Modulo A
Dossier sulle fonti (disponibile nella Biblioteca della Cittadella dei Musei).
R. MARTORELLI, Archeologia cristiana e medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008. P. TESTINI, Archeologia Cristiana, Bari 1980 (2^ ed.), pp. 3-63; 163-185; 216-231; 547-671. P. TESTINI, Le catacombe e gli antichi cimiteri cristiani di Roma, Bologna 1966, pp. 279-340.V. FIOCCHI NICOLAI, F. BISCONTI, D. MAZZOLENI, Le catacombe cristiane di Roma. Origini, sviluppo, apparati decorativi, documentazione grafica, Città del Vaticano 1998, pp. 9-69. R. MARTORELLI, I nuovi orientamenti dell'Archeologia Cristiana in Sardegna, in ArcheoArte. Rivista elettronica di Archeologia e Arte. Università degli studi di Cagliari, suppl. al n. 1, 2012, pp. 415-435. R. MARTORELLI, La circolazione dei culti e delle reliquie in età tardoantica ed altomedievale nella penisola italica e nelle isole, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione. Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana (Università della Calabria, 15-18 settembre 2010), Ricerche. Collana del Dipartimento di Archeologia e storia delle arti, VI, Rossano (CS), 2012, pp. 231-263.

Modulo B.
TESTI ADOTTATI
L. PANI ERMINI, s.v. Archeologia Medievale, in Enciclopedia Italiana Treccani, Appendice 2000, Roma 2000, I, pp. 83-85.
Enciclopedia Treccani 2000. Il mondo dell’archeologia, I, Roma 2002, pp. 54-61, 116-121, 146-148, 824-829.
A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016.
S. LUSUARDI SIENA (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici tra tarda antichità e medioevo, Udine 1994, pp. 17-54; 127-156; 189-227; 264-318.
R. MARTORELLI, Archeologia Cristiana e Medievale in Sardegna. Introduzione allo studio, Cagliari 2008.
M. MILANESE (a cura di), Vita e morte dei villaggi rurali tra medioevo ed età moderna. Dallo scavo della Villa de Geriti ad una pianificazione della tutela e della conoscenza dei villaggi abbandonati della Sardegna = Quaderni del Centro di Documentazione dei villaggi abbandonati della Sardegna, 2, Borgo S. Lorenzo (FI) 2006, pp. 9-58.
P.G. SPANU, Iterum est insula quae dicitur Sardinia, in qua plurimas fuisse civitates legimus (Ravennatis Anonymi Cosmographia V, 26). Note sulle città sarde tra la tarda antichità e l’alto medioevo, in Le città italiane tra la tarda antichità e l’alto medioevo. Atti del Convegno di Studi (Ravenna 26-28 febbraio 2004), a cura di A. AUGENTI, Firenze 2006, pp. 589-612.
F. PINNA, Le testimonianze archeologiche relative ai rapporti tra gli Arabi e la Sardegna nel Medioevo, in RiMe-Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, 4 (2010), pp. 11-37.

N.B. Per ulteriore bibliografia si rinvia a Archeologia cristiana e medievale 1 - Modulo B

Altre Informazioni

Ai fini della preparazione dell’esame, al termine del corso, saranno disponibili:

Per il MODULO A:
- una dispensa scaricabile dalla pagina docente della prof.ssa Rossana Martorelli [unica/Facoltà/elenco docenti/RossanaMartorelli/Didattica/Materiali: Metodologie della ricerca archeologica], che contiene una selezione fra le immagini presentate e commentate durante le lezioni, materiale illustrativo sul quale verte l’esame orale.
- Dossier per lo studio delle fonti (nella Biblioteca della Cittadella dei Musei).

Per il MODULO B:
un CD-ROM contenente una selezione delle immagini commentate nel corso delle lezioni (nella Biblioteca della Cittadella dei Musei).

Per chiarimenti su argomenti presentati nel corso o su modalità dell’esame la prof.ssa Martorelli è disponibile ogni martedì nel suo studio (Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio - Cittadella dei Musei) dalle ore 17 alle ore 19 (eventuali cambiamenti saranno comunicati sulla pagina docente della prof.ssa Martorelli); il prof. Pinna è disponibile nel suo studio (Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio - sede operativa Cittadella dei Musei), secondo gli orari indicati alla pagina http://people.unica.it/fabiopinna.

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