Programmi

 

LF/0157/E - ETNOGRAFIA VISIVA/E

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
FELICE ​TIRAGALLO (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Teledidattica ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/45] ​ ​BENI CULTURALI E SPETTACOLO [45/46 - Ord. 2016] ​ ​BENI E CULTURALI E SPETTACOLO ON LINE E IN PRESENZA (BLENDED)636
Obiettivi

Acquisire la consapevolezza della dimensione visiva della conoscenza nelle scienze socio-antropologiche. Conoscere gli elementi basilari della storia dei rapporti fra cinema, fotografia e antropologia. Comprendere le implicazioni dellintroduzione negli anni sessanta del cinema diretto (in sincrono sonoro) come misura normale del rapporto fra osservati e osservanti e delle conseguenze sul piano collaborativo e partecipativo. Sperimentare direttamente alcuni processi di produzione di documenti etnografici audiovisivi a partire dalla fotografia e dal video digitale.

Prerequisiti

Buona conoscenza di base di antropologia culturale, interesse e attitudine alla comprensione delle dinamiche sociali e alla diversità culturale e ai mezzi di comunicazione audiovisivi. Competenza di base sulle tecniche fotografiche e video digitali ( e non).

Contenuti

Il corso è un'introduzione all'uso dei linguaggi della fotografia e del cinema nella ricerca antropologica. Partendo dall'esperienza storica del precoce incontro delle discipline visive nella ricerca sociale (approcci positivisti fra Ottocento e Novecento) si presenteranno alcune esperienze fondamentali degli etnografi visivi riguardo alla descrizione e alla osservazione di realtà culturali differenti.

Metodi Didattici

Lezioni frontali, seminari e workshop pratici, analisi e presentazione di documenti etnografici.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale.
Lo studente deve dimostrare:
- conoscenza dei principali temi del corso, indicati alla voce Contenuti, e dei testi adottati;
- capacità di impostare un discorso ordinato che sappia collegare varie tematiche;
- capacità di analisi critica e metodologica.
Caratteri valutativi della prova orale: padronanza espressiva, anche con riferimento al metalinguaggio di una determinata disciplina, capacità di inquadramento dellargomento anche in senso cronologico e geografico, capacità di elaborazione critica dei concetti, utilizzo di una terminologia appropriata
Il voto verrà attribuito sulla base del livello di apprendimento riscontrato in ognuno dei singoli ambiti di analisi e sulla capacità di usare il linguaggio specialistico adeguato Per superare lesame, riportando quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alle nozioni di base della disciplina e di essere in grado di applicare a casi concreti le nozioni teoriche.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente dovrà invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e di quelli presenti nella bibliografia di riferimento e di essere in grado di applicare in maniera corretta le nozioni teoriche a casi concreti, utilizzando con precisione il linguaggio tecnico della disciplina.

Testi

1) Cecilia Pennacini, Filmare le culture. Unintroduzione allantropologia visiva, Roma, Carocci, 2011.
2) Felice Tiragallo, Visioni intenzionali. Sguardi esperti, materialità e immaginario in riceche di etnografia visiva, Roma, Carocci, 2013. Capitoli 2 (memorie visive a abbandoni rurali), 4 (il dono della festa e la sua memoria visiva, 5 (la fotografia positivista e i "piccoli delinquenti"...).
- Film di riferimento:
Jean Rouch, Les Maitres Fous, 1955.
David MacDougall, Doon School Chronicles, 2000.
Rossella Ragazzi, La memoire dure, 2000.
Felice Tiragallo, Giannetta Murru, Nostra Sennora de Baluvirde, 2002.
Ignazio Figus, Cosimo Zene, S'Impinnu, 2015.

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar