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60/70/1 - BIOLOGIA MARINA E GESTIONE DELLE RISORSE

Anno Accademico ​2014/2015

Docente
ANGELO ​CAU (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/70] ​ ​BIO-ECOLOGIA MARINA [60/70-00 - Ord. 2014] ​ ​PERCORSO COMUNE988
Obiettivi

Fornire concetti fondamentali di biologia marina riguardanti i fattori ecologici dell’ambiente marino, le associazione biologiche del dominio planctonico, nectonico e bentonico, la produttività marina e la pesca.
Comprensione della distribuzione e abbondanza delle specie nello spazio e nel tempo, degli effetti dell’attività antropica sulla resistenza e resilienza delle comunità. Utilizzo di metodi diretti ed indiretti pe lo studio della biologia delle specie. Per questo obiettivo sono previste esperienze di laboratorio ed eventualmente pratica sul campo.
Descrittori di Dublino
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE
Acquisizione di competenze culturali integrate con riferimento ai settori: zoologia/biologia/ecologia marina ed acquisizione di una preparazione scientifica avanzata.
CAPACITA’ APPLICATIVE
Acquisizione di competenze applicative di tipo metodologico biologico ed ecologico.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a: valutazione, interpretazione e rielaborazione di dati di sperimentazione e di letteratura.
ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE
Acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento alla capacità di illustrare i risultati della ricerca.
CAPACITÀ DI APPRENDERE
Acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze, con riferimento a strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.

Prerequisiti

Conoscenze di zoologia, botanica, ecologia secondo i programmi previsti nel corso di laurea triennale.

Contenuti

Prima parte. Biologia marina (lezioni frontali e relative esperienze in laboratorio/pratica sul campo)
I FATTORI ECOLOGICI DELL’AMBENTE MARINO Fattori abiotici e fattori biotici.
IL DOMINIO PELAGICO _ GENERALITÀ E METODI DI STUDIO
I POPOLAMENTI PLANCTONICI.
IL FITOPLANCTON
LO ZOOPLANCTON.
IL NECTON.
IL DOMINIO BENTONICO _ GENERALITÀ.
METODI DI STUDIO
LE PRINCIPALI BIOCENOSI
APPLICAZIONE ALIEUTICA: CLASSIFICAZIONE ECOLOGICA E AREE DI DISTRIBUZIONE DELLE SPECIE.
LA PRODUZIONE BIOLOGICA MARINA, MECCANISMI E STIME _ GENERALITÀ
IL CATABOLISMO Processi, modalità e risultati.
LA PRODUZIONE PRIMARIA.
LE FASI DI TRASFORMAZIONE: la produzione animale
L’INTERVENTO DELL’UOMO: LA PESCA Basi di stima. La limitazione del prelievo: la disponibilità, l’accettabilità, l’accessibilità, il prelievo possibile. Discussione.

Seconda parte - Gestione delle risorse alieutiche (lezioni frontali e relative esperienze in laboratorio/pratica sul campo)
CONCETTI GENERALI Principi di gestione della pesca; Modelli analitici e modelli olistici. Metodi di campionamento.
Definizione dei metodi attraverso i quali effettuare i rilevamenti biometrici
ELEMENTI DI BIOSTATISTICA Principi di biostatistica _ STIMA DEGLI STOCK E MODELLI PREDITTIVI La demografia degli stock ittici: fattori di incremento (accrescimento, riproduzione e reclutamento) e decremento (tassi di mortalità Z ed F) di uno stock. Il tasso di sfruttamento (E). Cicli riproduttivi: determinazione prima maturità e periodi riproduttivi.
Introduzione alla VPA; Concetto di coorte. Analisi di coorte basato sui dati di età e sui dati di lunghezza (modello di Pope e modello di Jones). Modello predittivo di Thompson e Bell.
Concetto del massimo sforzo sostenibile della risorsa (MSY); Calcolo del MSY. I reference points nella gestione di una risorsa: target e limit reference points. Relazioni tra stock e reclutamento: implicazioni teoriche

Metodi Didattici

Durata complessiva del corso 98 ore (CFU 9) così ripartite
(5 CFU lezioni frontali + 4 CFU Laboratorio/escursioni);
lezioni frontali in aula, pratica di laboratorio, Escursioni didattiche in ambienti della Sardegna di particolare pregio (Parchi Naturali, Aree Marine Protette, Riserve Naturali).

Verifica dell'apprendimento

Esame orale con verifica sugli argomenti trattati a lezione e delle competenze di laboratorio/esperienze sul campo;

CRITERI DI VALUTAZIONE
Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23/30)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.


Testi

Appunti, articoli di approfondimento e testi specialistici indicati di volta in volta a lezione dal docente, a seconda dei diversi argomenti trattati

Notes, scientific articles and specialized textbooks as indicated during the lectures for the different topics.

Altre Informazioni

Testi specialistici e riviste scientifiche di settore sono disponibili per la consultazione presso la biblioteca del Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente – Sezione di biologia animale ed ecologia V. T. Fiorelli, 1

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