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852 - ECONOMIA AZIENDALE

Anno Accademico ​2016/2017

Docente
PAOLA ​PAGLIETTI (Tit.)
ISABELLA ​FADDA
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
 ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/77] ​ ​ECONOMIA E FINANZA [77/00 - Ord. 2014] ​ ​PERCORSO COMUNE1272
Obiettivi

L’insegnamento di Economia Aziendale è volto a fornire allo studente le conoscenze fondamentali riguardanti le condizioni di esistenza e sviluppo di quelle particolari organizzazioni sociali che vengono definite aziende. Nell’ambito di queste ultime l’insegnamento si focalizza in modo particolare sulle aziende di produzione per lo scambio di mercato (imprese), delle quali studia le dinamiche di gestione e le ripercussioni di queste sulle due principali quantità economiche d’azienda, ossia, il capitale e il reddito. Con riferimento a queste ultime quantità, obiettivo centrale dell’insegnamento è fornire allo studente le competenze necessarie per:
• rilevare e misurare i principali fatti economicamente rilevanti attraverso la contabilità generale,
• predisporre e saper leggere i principali documenti contabili di sintesi (Conto Economico e Stato Patrimoniale
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Economia e Finanza, i risultati dell’apprendimento attesi sono altresì declinabili in base a tutti i Descrittori di Dublino, secondo lo schema seguente:
1) Conoscenza e comprensione:
Lo studente acquisirà le conoscenze fondamentali relativamente:
a. alle caratteristiche delle aziende e le principali teorie sul funzionamento delle stesse;
b. alle quantità economiche d’azienda e alle connesse dinamiche di gestione;
c. alle modalità di rilevazione dei fatti di gestione delle imprese, alla misurazione delle connesse quantità economiche e alla loro rappresentazione nei documenti contabili di sintesi.
L’insegnamento permetterà allo studente di comprendere sia la natura dei singoli valori esposti nei documenti contabili, così come la situazione economica e patrimoniale generale.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Attraverso le conoscenze acquisite lo studente sarà in grado di:
a. rilevare i principali fatti di gestione attraverso la rilevazione contabile in partita doppia, di determinare il reddito d’esercizio e il connesso capitale di funzionamento, nonché di redigere il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale.
b. effettuare valutazioni economiche semplici in relazione all’incidenza dei costi sui risultati economici e agli effetti della gestione sulle liquidità.
3) Autonomia di giudizio:
Attraverso le conoscenze acquisite lo studente sarà in grado di individuare e interpretare le variabili chiave necessarie per la formulazione di giudizi in tema di economicità nella gestione d’impresa
4) Abilità comunicative:
Lo studente sarà in grado di affrontare la discussione delle tematiche trattate durante il corso utilizzando all’occorrenza il linguaggio tecnico per descrivere efficacemente le diverse realtà e accadimenti aziendali.
5) Capacità di apprendimento:
Lo studente sarà in grado di intraprendere studi successivi, anche in maniera autonoma, in materia di contabilità generale d’impresa e più in generale in tema di amministrazione d’azienda.

Prerequisiti

Pur in assenza di propedeuticità formali, si ritiene che affinché lo studente possa intraprendere proficuamente lo studio dell’Economia Aziendale debba possedere:
• capacità di comprensione del testo in lingua italiana che consenta lo studio puntuale del materiale didattico (indispensabile);
• capacità matematiche di base per l’apprendimento del calcolo commerciale (importante);
• capacità logiche che consentano la sistematizzazione degli argomenti studiati (importante).

Contenuti

A seguire sono indicati gli argomenti trattati durante il corso e il numero, orientativo, di ore dedicato a ciascuno di essi:
1) L’Economia Aziendale (2 ore)
2) L’azienda: funzione, obiettivi, soggetti, classificazioni, approccio sistemico (4 ore)
3) L’amministrazione economica dell’azienda e i suoi momenti: organizzazione e gestione (2 ore)
4) Le principali operazioni di gestione: il finanziamento, l’acquisizione dei fattori produttivi, la produzione, la vendita del prodotto (7/8 ore)
5) Capitale, reddito e quantità economiche d’azienda (3 ore)
6) Il sistema informativo e la contabilità generale delle imprese (32 ore)
7) I costi di prodotto (4 ore)
8) L’economicità e i modelli di governo dell’impresa (3 ore)
9) La gestione finanziaria; in particolare il fabbisogno e l’autofinanziamento (6 ore)
10) Lineamenti di organizzazione, pianificazione e controllo di gestione (4 ore)
11) Elementi di calcolo e tecnica commerciale (10 ore)

Metodi Didattici

L’insegnamento si svolge per lezioni frontali (52 ore circa) ed esercitazioni (20 ore circa); tutto il materiale utilizzato è reso disponibile nella sezione “Didattica” delle homepage docente dei titolari del corso.

Verifica dell'apprendimento

L’apprendimento viene verificato attraverso una prova scritta e una prova orale. La prova scritta si compone di due parti:
1) una parte volta a verificare l’acquisizione da parte dello studente delle conoscenze teoriche oggetto dell’insegnamento (Parte A) attraverso un insieme di domande a risposta multipla (valutazione conoscenza e comprensione);
2) una parte pratica (Parte B) volta a verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze teoriche relativamente all’ambito della rilevazione quantitativa e del calcolo commerciale. Tale capacità viene verificata attraverso lo svolgimento di esercizi analoghi a quelli svolti in aula durante il corso dell’insegnamento (valutazione capacità di applicare conoscenza e comprensione).
Ciascuna parte del compito è valutata con un punteggio che va da 0 a 30. Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale. È ammesso a quest’ultima lo studente che ottiene nella prova scritta un punteggio – ottenuto sommando il voto della Parte A con quello della Parte B – non inferiore a 36, con un soglia minima di almeno 18 punti per ogni parte.
La prova orale, oltre ad approfondire la verifica relativamente alla conoscenza e comprensione degli argomenti trattati nel corso, mira a valutare le abilità comunicative e l’autonomia di giudizio dello studente. Al termine della prova orale viene formulato il giudizio finale espresso in trentesimi. Tale giudizio può modificare in aumento o in diminuzione il punteggio della prova scritta, ovvero confermare la valutazione della prova scritta.
Il punteggio finale va:
- da 18/30 per lo studente che dimostri di avere acquisito la capacità di contabilizzare (capacità di rilevazione in partita doppia dei fatti amministrativi e predisposizione dei prospetti di Conto Economico e Stato Patrimoniale) e che possieda almeno le conoscenze teoriche di base relativamente alle tematiche delle aziende, del capitale e del reddito
- a 30/30, con eventuale lode, per lo studente che dimostri non solo una perfetta conoscenza degli argomenti del corso attraverso una discussione caratterizzata da fluenza espositiva e padronanza di linguaggio, ma anche la capacità di saper sistematizzare in maniere logica e coerente le conoscenze oggetto dell’insegnamento.
Per gli studenti che frequentano le lezioni è prevista la possibilità di sostenere la prova scritta in due parti – la prima durante l’interruzione del semestre e la seconda al termine delle lezioni. Il superamento di entrambe le prove scritte consente allo studente di essere ammesso all’esame orale con un voto di partenza pari alla media dei voti ottenuti nelle due prove predette.

Testi

• A. Pavan, L’amministrazione economica delle aziende, Giuffrè – capitolo I escluso paragrafo 1.6, capitoli dal II al IV compresi, VI, VII escluso paragrafo 7.3, più i paragrafi 9.1 e 9.3.
• C. Caramiello, Capitale e reddito. Giuffrè.

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