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1801 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Anno Accademico ​2017/2018

Docente
SILVIA ​NICCOLAI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/77] ​ ​ECONOMIA E FINANZA [77/00 - Ord. 2014] ​ ​PERCORSO COMUNE954
Obiettivi

1.Conoscenza e comprensione. Il corso fornisce una conoscenza di base degli istituti e delle nozioni fondamentali del diritto pubblico italiano, insegnando allo studente a comprendere le definizioni e il linguaggio normalmente in uso nel diritto pubblico.
2.Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso insegna a utilizzare in modo corretto le definizioni e la terminologia proprie della materia. Es.: al termine del corso lo studente non dirà: “il Parlamento detiene la funzione normativa” ma “il Parlamento detiene la funzione legislativa” perché, conoscendo la differenza tra le due espressioni, saprà utilizzarle correttamente.
3.Autonomia di giudizio: L’acquisizione di un corretto uso delle definizioni e degli istituti del diritto pubblico può agevolare nello studente la capacità di raccogliere i dati utili a formulare un giudizio autonomo. Per esempio, la conoscenza del principio di legalità degli atti amministrativi e dei vizi degli stessi mette in grado lo studente di sapere che, per verificare un eventuale problema di legittimità di un provvedimento amministrativo, occorre ricercare gli atti normativi su cui è fondato, esaminarne la motivazione, eccetera.
4.Abilità comunicative: essendo finalizzato a porre lo studente in condizione di esprimersi in modo corretto nel riferirsi a istituti del diritto pubblico il corso tende a migliorare le abilità comunicative dello studente nel campo considerato.
5.Capacità di apprendimento: conferendo la capacità di usare e comprendere le definizioni in uso nel diritto pubblico il corso pone lo studente in condizione di condurre studi più avanzati nella materia.

Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti né propedeuticità.

Contenuti

I contenuti del corso corrispondono ai capitoli da V a XX del Manuale in adozione (v. sezione 'testi di riferimento'), i quali sono oggetto di studio integralmente per gli studenti non frequentanti.
Nel corso di lezioni saranno svolti i seguenti argomenti:

PRIMO MODULO:

• Organi e apparati dello stato: organizzazione, procedimento di formazione, e funzioni (Presidente della Repubblica, Parlamento, Governo; Pubbliche amministrazioni; Organi ausiliari; Le giurisdizioni). Le Regioni e gli enti locali. La Corte costituzionale.
• Le fonti normative: fonti dell’ordinamento statale (costituzione leggi costituzionali e di revisione costituzionale, legge, atti con forza di legge, fonti secondarie) fonti degli ordinamenti territoriali, fonti provenienti da ordinamenti esterni, fonti dell’Unione europea. Il referendum abrogativo e gli altri strumenti di democrazia diretta.
SECONDO MODULO
• Attività e atti della pubblica amministrazione.
• Principi fondamentali in materia di diritti e libertà (cenni: principio di eguaglianza, diritti fondamentali, relative garanzie; il principio di legalità e la riserva di legge; il diritto di azione e difesa in giudizio, responsabilità dei dipendenti pubblici. I rapporti economici nella Costituzione).
• Cenni in materia di interpretazione del diritto e criteri di risoluzione delle antinomie, principio di legalità e riserva di legge.

Metodi Didattici

Le lezioni, essendo orientate a delucidare e approfondire le corrispondenti parti del manuale, e a supportare il lavoro di apprendimento da parte dello studente, hanno carattere frontale. Saranno calendarizzate brevi prove in itinere per familiarizzare gli studenti col tipo di quesiti che si troveranno davanti nelle prove d’esame. Il corso ha una durata di 54 ore.

Verifica dell'apprendimento

1. L’esame verifica il grado di apprendimento delle nozioni impartite (v. anche il punto 4). L'esame è scritto e composto da quesiti a risposta aperta, a risposta chiusa, vero falso, o con combinazione di risposte (esempi di domande sono forniti di seguito nella sezione 'altre informazioni').
2. Questa modalità di esame è identica per studenti frequentanti e non frequentanti, con la seguente differenza quanto ai contenuti: per gli studenti non frequentanti è oggetto d’esame l’intero manuale in adozione (capitoli V-XX). Per gli studenti frequentanti saranno oggetto d’esame soltanto gli argomenti trattati a lezione ; sulla pagina della docente nel sito della Facoltà sarà a questo scopo tenuto, settimanalmente, un diario con l’annotazione degli argomenti trattati e delle corrispondenti pagine del testo, diario dal quale gli studenti frequentanti traggono l’elenco dei temi oggetto d’esame.
3. E’ prevista una prova intermedia, riservata ai frequentanti, nella pausa tra i due moduli, che verterà sugli argomenti trattati nel primo modulo. Il voto conseguito nella prova intermedia vale sino all’appello di settembre 2018 compreso e fa media col voto conseguito nella prova finale. Per gli studenti che hanno sostenuto e superato la prova intermedia, la prova finale verterà sugli argomenti trattati nel secondo modulo.
Gli studenti frequentanti che non hanno superato o sostenuto la prova intermedia sostengono negli appelli ordinari una prova d’esame vertente sulle parti trattate nel primo e nel secondo modulo.
Gli studenti non frequentanti sostengono una prova d’esame vertente sugli argomenti come trattati nel manuale in adozione.
4) Il voto è espresso in trentesimi. Il voto minimo per superare l'esame è 18/30, il voto massimo è 30/30 (più un possibile punto extra, detto lode'). V. la scala dei voti in 'altre informazioni'.
La prova intermedia contiene 20 domande, di cui 10 assegnano 1 punto, 10 assegnano 0,5 punti e pertanto conferisce un punteggio fino a 15/30; la prova è superata con un punteggio di 6 su 10 risposte esatte nelle domande da 1 punto (= 6 punti complessivi) e da 6 su 10 risposte esatte nella domande da 0.5 punti (=3 punti complessivi), ovvero con un punteggio complessivo minimo di 9/15. Lo stesso vale per la prova finale sulla seconda parte. L’esame è superato con un punteggio minimo di 18/30 risultante dalla somma dei voti conseguiti nelle due prove.
L’esame completo per studenti non frequentanti o per studenti frequentanti che non abbiano sostenuto / superato la prova intermedia comprende 40 domande così composte:
• 2 serie di 10 domande che assegnano ciascuna 1 punto. Si deve conseguire almeno 6 in ciascuna serie;
• 2 serie di 10 domande che assegnano ciascuna 0,5 punti, si deve conseguire almeno 3 in ciascuna delle due serie.
5) Il voto d’esame si forma: con la somma dei punteggi conseguiti. L’esame è superato con un minimo di 18/30. V. la scala dei punteggi nella sezione 'Altre informazioni'.
La somma dei punteggi conseguiti nelle domande (es. 24/30) può essere arrotondata di un punto in caso di risposte aperte non solo corrette e complete ma anche arricchite da pertinenti integrazioni. Questo punto premio può corrispondere alla lode, quando la somma dei punteggi ottenuti è pari a 30/30.

Testi

Gli studenti si preparano sul manuale
M. Mazziotti di Celso, Giulio M. Salerno, Istituzioni di diritto pubblico, seconda edizione, Wolters Kluwer Cedam 2015 capitoli V-XX.
Per il dettaglio delle parti da studiare nel caso di studenti frequentanti, v. la pagina della docente sul sito della facoltà.

Altre Informazioni

Si raccomanda agli studenti di tener presenti le differenze circa il programma e la composizione dei quesiti d’esame illustrate al punto “Modalità di verifica dell’apprendimento”.
Si danno qui di seguito alcuni esempi di quesiti d'esame, le scale dei punteggi e un suggerimento. ESEMPI DI QUESITI:
I. Quesiti vero falso (assegnano 0,5 punti)
"Rigidità della Costituzione significa esistenza di un procedimento giudiziario volto a verificare la conformità delle leggi a Costituzione V F"
II. Quesiti a risposta chiusa (possono essere inseriti sia tra le domande da 0,5 che tra le domande da 1 punto, quando le risposte esatte sono due)
"Rigidità della Costituzione significa (1 risposta esatta)
1. Esistenza di un procedimento giudiziario volto a verificare la conformità delle leggi a Costituzione;
2. necessità che le modifiche della costituzione siano apportate con un procedimento legislativo apposito, diverso e aggravato rispetto a quello ordinario;
3. incapacità della Costituzione di adeguarsi ai cambiamenti della società;
4. impossibilità di interpretare la Costituzione con il criterio dell’interpretazione evolutiva".
III. Quesiti a risposta aperta (assegnano 1 punto e concorrono all’eventuale punto-premio/lode):
"Definire il concetto di rigidità della Costituzione.
“Rigidità della Costituzione significa necessità che le modifiche della costituzione siano apportate con un procedimento legislativo apposito, diverso e aggravato rispetto a quello ordinario.”(Risposta corretta assegna 1 punto.)
“Questo procedimento consiste nella doppia approvazione da parte di ciascuna camera con deliberazioni adottate a intervallo non minore di 3 mesi e approvate con la maggioranza assoluta (nel qual caso può essere chiesto referendum) o dei due terzi di ciascuna camera (nel qual caso la legge entra immediatamente in vigore) nella seconda votazione” (Risposta arricchita da congruenti esatte integrazioni, merita un + che, insieme ad altri, può andare a comporre il punto premiale.)
IV. Quesiti ‘puzzle’ (assegnano 1 punto):
“Collegare le parole della lista A con le pertinenti parole della lista B:
LISTA A: A1) rigidità della Costituzione A2) superiorità della Costituzione A3) Costituzione materiale A4) Costituzione vivente
LISTA B: B1) Giustizia costituzionale B2) Attuale interpretazione e attuazione della Costituzione B3)Legge costituzionale e di revisione costituzionale B4)Interessi e ideali delle forze dominanti
(Risposte: A1+B3 – A2+B1 – A3+B4 – A4+B2)”.
SCALA DEI VOTI:
18/30: Esame superato, ma la sua conoscenza del programma di esame è molto limitata;
19-20 / 30: Pienamente sufficiente: la sua conoscenza del programma di esame è elementare;
21-23/30: Abbastanza soddisfacente;la sua conoscenza del programma di esame è più che elementare, ma ancora limitata;
24-26 /30: Discreto: la sua conoscenza del programma di esame è soddisfacente;
27/30: Buono: la sua conoscenza del programma di esame è buona;
28-29/30: Molto buono; la sua conoscenza del programma di esame è più che buona, quasi completa.
30/30: Ottimo: la sua conoscenza del programma di esame è completa.
30/30 e lode: la sua conoscenza del programma di esame è eccellente.
CONSIGLIO: per avere successo nell'esame occorre molto studio mnemonico e un po' di logica.

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