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100L - 01/32 DIRITTO COSTITUZIONALE

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
ROBERTO MARIA ​CHERCHI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[1/32] ​ ​SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI [32/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE1296
Obiettivi

Si cureranno 5 dimensioni dell’apprendimento:

1) Conoscenza e comprensione. Le studentesse e gli studenti dovranno conoscere la Costituzione italiana e tutte le nozioni e gli istituti del diritto costituzionale indicati nel programma (v. contenuti del corso) con un livello di elaborazione e di comprensione che consenta loro di enucleare idee originali, anche in un contesto di ricerca interattiva e volta all’applicazione pratica. La dimensione del “sapere” (obiettivi cognitivi) non sarà curata tramite un approccio nozionistico, ma volto a far acquisire allo studente capacità critiche.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Oltre alle nozioni teoriche, particolare attenzione sarà rivolta agli aspetti pratici, al fine di implementare il “saper fare” e a far acquisire agli studenti delle precise capacità giuridiche es. saper risolvere le antinomie tra le fonti del diritto, saper individuare quando una norma presenta vizi procedurali e sostanziali, saper interpretare la Costituzione e individuare gli istituti in essa presenti, saper riconoscere a quali tipologie appartiene un regolamento amministrativo o una sentenza della Corte costituzionale. Gli studenti e le studentesse dovranno saper risolvere problemi in ambiti nuovi e non familiari, anche con uno sguardo interdiciplinare.

3) Autonomia di giudizio. Oltre alle nozioni teoriche e pratiche, sarà curata anche la dimensione del “saper essere” (obiettivi educativi) ossia la dimensione etica e sociale tramite una riflessione su che cosa significhi compiere studi giuridici oggi. Gli studenti e le studentesse saranno invitati, ad esempio, a: riflettere sul significato del diritto come esperienza presente nelle nostre vite; guardare al diritto non soltanto come norma da saper interpretare tecnicamente, ma anche come scienza
dell’argomentazione, della dialettica e della ricerca di giustizia; porsi criticamente di fronte al contenuto delle norme; maturare consapevolezza sulla
possibile differenza tra diritto positivo e giustizia; acquisire coscienza delle
garanzie costituzionali e sapere come queste possono essere attivate a tutela
dei cittadini; riflettere sul costituzionalismo come scienza e disciplina che
studia i limiti al potere; riflettere sulla presenza del potere nelle nostre vite.

4) Abilità comunicative. Insieme al sapere, saper fare e saper essere, sarà curata la dimensione del “saper trasmettere” (obiettivi comunicativi). Gli studenti e le studentesse dovranno imparare a scandire per punti logicamente collegati le loro argomentazioni o la descrizione dei contenuti che stanno trasmettendo. Tali abilità saranno sviluppate nelle ore dedicate ai seminari, in cui gli studenti saranno chiamati a prendere la parola immaginando di rivolgersi sia a specialisti che a non specialisti del diritto.

5) gli studenti e le studentesse dovranno imparare a memorizzare e interiorizzare alcune nozioni del diritto costituzionale per il resto della loro vita. Considerato l’alto grado di sollecitazioni cui gli studenti sono sottoposti e i fenomeni del “pensiero interrotto” causato dall’uso di internet e dei cellulari, il docente darà alcune istruzioni pratiche su come imparare a studiare in modo auto-gestito e autonomo, attraverso la preparazione di schemi e riassunti. Il docente, altresì, evidenzierà le parti indimenticabili del programma ritornando più volte durante tutto il corso sulle stesse e rendendole visibili nel programma scritto.

Prerequisiti

1) Conoscenza generale, acquisita anche attraverso i mezzi di informazione o lo studio fatto a scuola della educazione civica o la semplice lettura dei quotidiani, delle principali istituzioni politiche della Repubblica (importante)
2) Sensibilità verso le problematiche etiche e politiche (importante)
3) Aggiornamento sui principali dibattiti che animano la società italiana e occidentale contemporanea, tramite la lettura di quotidiani e l’aggiornamento costante sulle notizie (importante)
4) Disciplina, curiosità e spirito critico (importante)
5) Conoscenza della storia italiana ed europea (importante)
6) Capacità di comprensione e di analisi critica di un testo (utile).
7) Non è richiesto il superamento di altri esami (nessuna propedeuticità)

Contenuti

Il corso si articola in 4 parti denominate moduli in quanto raggruppano unità didattiche (argomenti) legati da un filo comune. I 5 moduli sono: I Nozioni generali. II Organi costituzionali. II Le fonti del diritto. III La Corte costituzionale. IV I diritti fondamentali.

I MODULO. NOZIONI GENERALI E ORGANI DELLO STATO.
1. Che cos’è il diritto? Che cos’è il diritto costituzionale?
2. La norma giuridica. Generalità e astrattezza. Validità, efficacia, vigenza,
effettività. Tipi di norme. Differenza tra disposizione e norma. Differenza tra norma regola e norma principio.
3. L’interpretazione (letterale, storica, sistematica, evolutiva etc.).
4. Costituzione e costituzionalismo. Costituzioni rigide/flessibili, ottriate/votate,
scritte/non scritte.
5. Lo Stato. I tre elementi costitutivi: popolo, territorio, sovranità.
6. Le forme di stato. Le forme di governo.
7. L’ordinamento giuridico e la pluralità degli ordinamenti giuridici.
8. Democrazia e rappresentanza politica. Democrazia diretta e indiretta
(rappresentativa)
Gli organi costituzionali e i poteri dello Stato (legislativo, esecutivo e giudiziario).
Concetto di organo costituzionale e di potere dello Stato.
1. Il corpo elettorale. Sovranità popolare e partiti politici.
2. Il Parlamento. Composizione e funzioni. L’organizzazione interna (gruppi, commissioni, giunte). Lo
status dei parlamentari.
3. Il Governo. Composizione e funzioni. La formazione del governo. Le crisi di governo.
4. Il Presidente della Repubblica. Composizione e funzioni. La controfirma.

Esercitazione (per i soli studenti frequentanti): come si interpretano le norme costituzionali?

II MODULO: LE FONTI DEL DIRITTO.
1. Concetto di fonte.
2. Tipi di fonti. Fonti di produzione, sulla produzione, di cognizione. Fonti atto, fonti
fatto. Fonti interne, fonti esterne.
3. La piramide delle fonti.
• Il nucleo duro della Costituzione: diritti inviolabili e principi supremi
• Le fonti europee.
• Le fonti costituzionali.
• Le fonti internazionali.
• Le fonti rinforzate
• Le fonti primarie. Le fonti regionali.
• Le fonti secondarie.
• Le fonti terziarie.
• Le fonti di 4°, 5° grado.
• Le fonti consuetudinarie.

4. Le antinomie tra le fonti.
• Il criterio gerarchico.
• Il criterio cronologico.
• Il criterio di competenza.
• Il criterio di specialità.
• Il bilanciamento come quinto criterio delle antinomie (per risolvere i conflitti tra i diritti).

Esercitazione (molto importante): Come si risolvono le antinomie tra fonti?

III MODULO La Corte costituzionale.
Modelli di giustizia costituzionale
Composizione della Corte
Le funzioni della Corte:
• Il giudizio di legittimità in via principale e il giudizio di legittimità in via incidentale
• Il giudizio di ammissibilità sul referendum abrogativo.
• I giudizi sui conflitti di attribuzione tra Stato e Regioni.
• I giudizi sui conflitti tra Poteri dello Stato.
• I giudizi sui reati del Presidente della Repubblica.
6. L’ordinamento giudiziario.
I principi costituzionali sul potere giudiziario.
Magistratura ordinaria e speciale.
Il Consiglio superiore della Magistratura.

Esercitazione: Analisi e classificazione di diverse sentenze della Corte.




IV MODULO I Diritti costituzionali
Le garanzie dei diritti: la riserva di legge e la riserva di giurisdizione .
Le 4 generazioni di diritti: I diritti di libertà. I diritti politici. I diritti sociali. I
nuovi diritti.
Il principio di uguaglianza.
I singoli diritti: analisi dettagliata. Gli artt. 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 21, 24, 25,
27, 30, 32, 40, 41 Cost.

Esercitazione: Analisi e classificazione dei diritti fondamentali.

Metodi Didattici

Il corso combina tre approcci didattici:
a) italiano-europeo basato sulla trasmissione frontale di nozioni sistematicamente ordinate;
b) statunitense/anglosassone socratico, basato sulla risoluzione di casi concreti e su una trasmissione della conoscenza non sistematica, ma tramite una maieutica stimolata dal docente;
c) didattica interattiva basata su esercitazioni pratiche che lo studente (frequentante) dovrà svolgere e discutere in classe.

Nel corso dell'anno accademico 2020/2021, la didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, delineando dunque una didattica mista che possa essere fruita nelle aule universitarie ma al contempo anche a distanza. Sarà lo studente all’inizio del semestre ad optare per la didattica in presenza o a distanza, la scelta sarà vincolante per l’intero semestre. Qualora il numero degli studenti superi la capienza delle aule, determinata sulla base disposizioni governative in materia sanitaria ai fini del contrasto alla pandemia da Covid-19, l’accesso alle strutture didattiche sarà regolato attraverso un sistema di turnazione che sarà comunicato a tempo debito agli studenti interessati.

Il corso ha durata di 96 ore, di cui 72 ore di lezioni frontali di due ore ciascuna; ne restanti 24 ore sono dedicate a esercitazioni e seminari.

LEZIONI
Questi i tipi di lezione che saranno svolti:
Lezioni frontali con il supporto del power point (le slides verranno rese pubbliche nel sito a disposizione sia degli studenti frequentanti che non frequentanti. Preciso tuttavia che studiare le slides senza venire a lezione può rivelarsi controproducente in quanto le slides sono spesso comprensibili soltanto ascoltando la docente in quanto molto sintetiche o in quanto affrontano temi non trattati a lezione. Anche per chi non segue, tuttavia, possono essere utili per avere una visione schematica del programma)
Lezioni partecipate con laboratori ed esercitazioni su argomenti affrontati a
lezione.
Le lezioni saranno accompagnate da un costante riferimento agli articoli della
Costituzione. Le Studentesse e gli Studenti frequentanti dovranno sempre portare la Costituzione a lezione. Inoltre dovranno svolgere le esercitazioni che saranno argomento di interrogazione all’esame.

SEMINARI. I seminari avranno ad oggetto la lettura e la discussione di materiali di approfondimento delle lezioni di didattica frontale, con particolare riferimento al sistema delle fonti del diritto e, nello specifico, ai regolamenti amministrativi.

ESERCITAZIONI: gli studenti saranno chiamati a risolvere casi pratici sulle tematiche affrontate a lezione

Verifica dell'apprendimento

PROVA ORALE. La valutazione dello studente prevede un esame orale pubblico in cui vengono proposti tutti gli argomenti affrontati nel libro o durante il corso (per chi frequenta).


AUTOVALUTAZIONI DURANTE IL CORSO. Alla fine di ogni modulo il docente proporrà ai frequentanti un insieme di domande per auto-testare la preparazione e procedere all’analisi del modulo successivo.

PROVA INTERMEDIA: nel mese di dicembre, terminate le lezioni in quel mese, sarà possibile, per gli studenti frequentanti che intendano avvalersi di questa possibilità, sostenere una prova preliminare, la cui valutazione è in trentesimi, avente ad oggetto circa la metà del programma.

LAVORI DI GRUPPO DURANTE IL SEMINARIO. Durante il seminario si formeranno gruppi di lavoro, che dovranno risolvere dei casi precedentemente assegnati dalla docente e discuterli pubblicamente in classe.

PROVA FINALE
L'esame orale e consiste tendenzialmente di tre o più domande generali in cui si accerta la conoscenza delle nozioni conseguite e la capacità pratica di risolvere problemi costituzionali. La prima domanda è sul sistema delle fonti; la seconda e la terza domanda vertono sul resto del programma.
Lo studente dovrà dimostrare di avere una conoscenza completa di tutto il programma. Non è ammissibile studiare il programma a salti, lasciando scoperte sue parti. E’ preferibile una conoscenza sufficiente su tutto il programma, piuttosto che eccellenze su alcune parti e l’insufficienza in altre: una preparazione lacunosa comporta il non superamento dell’esame.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi: 1) la coerenza e completezza delle risposte date, nel quadro di una visione sistematica; 2) la maturazione di una conoscenza non di tipo nozionistico, ma frutto di una visione interconnessa degli organi costituzionali; 3) l'attenzione ai risvolti pratici degli istituti; 4) la padronanza del lessico giuridico.
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Le modalità con cui si formula il giudizio finale sono le seguenti:
1. La conoscenza più o meno ampia e approfondita dei contenuti relativi alla domanda richiesta
2. La logica espositiva
3. La precisione nel linguaggio giuridico
Per superare l’esame lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente rispetto al sistema delle fonti del diritto, degli organi costituzionali e dei diritti fondamentali; una conoscenza base rispetto alle nozioni generali del diritto costituzionale. Lo studente/la studentessa deve inoltro essere in grado di: risolvere qualsiasi antinomia tra fonti del diritto; interpretare le norme giuridiche, sapere di quali diritti fondamentali godono i cittadini e gli individui e individuare la procedura su come difenderli.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente degli argomenti trattati durante il corso, avere spirito critico e capacità di collegamenti nel programma.

Testi

Il libro di testo è il seguente:

R. BIN – G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, ultima edizione. Il manuale è da studiare integralmente.

E' obbligatorio il possesso e la costante lettura di un testo aggiornato della Costituzione.

Gli studenti degli anni passati possono scegliere tra il programma attuale e quello del proprio anno di corso.


Altre Informazioni

1. SUL PROGRAMMA. Il programma è identico nei contenuti, ma diverso nelle modalità di loro esplicitazione tra frequentanti e non frequentanti. I primi impareranno in modo più dinamico e interattivo, con esercitazioni pratiche che solleciteranno maggiormente lo spirito critico e il “learning by doing” ossia “l’imparare facendo”. Le lezioni saranno tutte supportate dall’uso di slides power point. Tutto il materiale del corso (ad eccezione del manuale) verrà da me fornito tramite la pubblicazione nella mia pagina docente (cui si accede inserendo su google: Roberto Cherchi people unica). E’ bene che le studentesse e gli studenti frequentanti tengano una cartelletta delle esercitazioni che verranno svolte, che possono essere un ausilio prezioso per la preparazione della prova orale.

2. SUL LINGUAGGIO GIURIDICO. Studiare il diritto è come studiare una lingua straniera, nel senso che è importante impossessarsi del vocabolario giuridico e utilizzare in modo appropriato tutta la terminologia tecnica. Durante il corso si consiglia a ciascuno studente di compilare un “dizionario” delle definizioni che verranno fornite o, se non frequentanti, che troverete nel manuale (es. riserva di legge, norma, validità, efficacia etc.).

3. SULLE DOMANDE E LE CONSIDERAZIONI A LEZIONE. Durante le lezioni, dopo l'esaurimento della trattazione teorica degli istituti, il docente apre una parte della lezione dedicata a domande e interventi degli studenti. Potete rivolgere tutte le domande e i dubbi che si presentano. Tra l’altro, il vostro intervento potrebbe aiutare a chiarire i dubbi anche degli altri vostri colleghi/e e a rendere la lezione più partecipata e interattiva.
Mentre lo studente studia l’esame di diritto costituzionale vi aiuterà enormemente seguire costantemente i telegiornali e leggere i quotidiani dove troverete molte delle problematiche che verranno affrontate a lezione.

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