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EC/0085 - APPLIED ECONOMICS

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
STEFANO ​USAI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
INGLESE ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/80] ​ ​ECONOMIA MANAGERIALE [80/30 - Ord. 2018] ​ ​International Management954
Obiettivi

Il corso fornisce agli studenti una solida comprensione dei modelli teorici ed empirici dell'economia della crescita e dello sviluppo miscelati con alcuni focus sui temi della globalizzazione.
Inoltre, gli studenti vengono introdotti ai fondamenti della teoria della crescita economica. In particolare, dopo aver indagato le molteplici ragioni che spiegano le differenze di ricchezza e benessere nel mondo, e le corrispondenti differenze nei tassi di crescita, ci concentreremo sui temi legati alle cause che derivano dalla localizzazione delle attività produttive e innovative.
In primo luogo, miriamo a rispondere alla seguente domanda principale: perché alcuni paesi sono ricchi e altri poveri? Come possiamo misurare tale divario e come possiamo analizzare e valutare la relazione tra i diversi fenomeni socioeconomici: alcuni dei quali sono cause e altri sono risultati. Gli studenti vengono introdotti ai più recenti strumenti teorici ed empirici, con particolare attenzione a dati, indicatori e strumenti statistici di base per ottenere una visione rigorosa sui temi oggetto di studio. Mostrando come i dati empirici si relazionano con idee teoriche nuove e antiche, questo corso fornisce agli studenti un'introduzione completa alla disciplina e alle ultime ricerche.
In secondo luogo, il corso offre un'analisi multidimensionale dell'ambiente in cui opera il business internazionale. Cercheremo di vedere come le multinazionali, gli stati nazionali, i blocchi commerciali regionali, i mercati e le istituzioni globali interagiscono per plasmare il sistema economico internazionale. In particolare, cerchiamo di identificare vincitori e vinti del processo di globalizzazione e di valutare se l'internazionalizzazione sta portando a un mondo globale, o regionale.

In linea con i Descrittori di Dublino, le capacità di apprendimento ottenute alla fine del corso possono essere classificate come segue:
1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso permetterà agli studenti di studiare differenti temi economici, così come presentati nella letteratura. Lo scopo è quello di analizzare con gli studenti la capacità degli strumenti economici di modellare e spiegare i pattern nei dati, e di capire il perché e il conseguente ruolo delle regolamentazioni dei mercati.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. I temi trattati in classe saranno analizzati tramite l’utilizzo di dati reali e appropriati strumenti statistici per l’analisi dei dati stessi. L’obiettivo è quello di rendere gli studenti consapevoli del funzionamento, delle dinamiche e degli strumenti decisionali all’interno dell’impresa e dei governi e di prendere decisioni economiche adeguate e di prevedere gli effetti di queste decisioni.
3) Autonomia di giudizio. Durante le lezioni, gli studenti dovranno esprimere le loro opinioni tecniche sulle decisioni reali, sulle politiche e sulle riforme. Questo sarà fatto sotto diversi punti di vista, cercando di operare nel mondo reale e di valutare l’impatto reale di tali politiche e pratiche. Condizione necessaria per poter fare questo è la consapevolezza della situazione corrente e la possibilità di avere accesso alle informazioni rilevanti per poter prendere le decisioni.
4) Abilità comunicative. Gli studenti saranno incoraggiati a partecipare attivamente alle lezioni, discutendo le loro opinioni e mostrando capacità di discussione, motivazione e reciproco scambio di idee con gli altri studenti. In questo ambito, materiale addizionale sarà presentato durante le lezioni al fine di migliore le abilità comunicative degli studenti, così come richiesto in sede di esame finale.
5) Capacità di apprendimento. L’utilizzo di casi reali, le spiegazioni teoriche e attività addizionali permetteranno agli studenti di migliorare le loro capacità di apprendimento, che saranno utilizzate nella loro futura carriera accademica e professionale.

Prerequisiti

Gli studenti devono conoscere i principi base dell'analisi economica, sia micro che macro
Gli strumenti standard della statistica sono inoltre utili per la trattazione empirica di alcuni temi.

Anche se non ci sono propeuticità formalmente previste, si ritiene che lo studente che segue il corso di debba possedere conoscenze di Economia (“utile”) e di Statistica (“utile”).

Contenuti

Il corso intende offrire una solida base di conoscenze sui principali temi empirici e teorici dell'economia dello sviluppo e dell’economia globale . Verranno trattati anche i temi della localizzazione e delocalizzazione delle attività produttive e innovative a livello mondiale.

Metodi Didattici

Si prevedono lezioni frontali e seminari nei quali si cercherà la massima interazione tra docente e studenti e tra gli stessi studenti. Il corso prevede infatti la preparazione di relazioni in gruppi di lavoro e la discussione in aula dei report preparati dagli studenti.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione verte su un esame scritto (peso 50%) e due valutazioni durante il corso (25% ciascuna). Gli studenti dovranno preparare un report scritto e presentare un caso di studio specifico alla classe. Gli studenti che sceglieranno di scrivere il report e fare la presentazione in classe possono scegliere di rispondere a due domande all’esame finale, (su quattro a disposizione). Si stimano 30 minuti per ogni risposta.
Il report si riferisce a un documento breve di presentazione di un paese/regione/settore per un potenziale committente, sia esso una istituzione pubblica o una società privata.
La presentazione verrò svolta con l’ausilio del power point (o simili) su uno caso-studio concordato con il Professore sulle questioni politiche europee

Capacità di ragionamento dal punto di vista economico, padronanza degli strumenti formali di analisi e linguaggio economico appropriato concorreranno alla valutazione.

Tutte le lezioni e il materiale addizionale fornito durante il corso, oltre gli appunti e le letture di riferimento saranno necessari per il perfezionamento dell’esame.
In linea con i descrittori di Dublino, la valutazione finale dovrà verificare:

1) la capacità di identificare gli scenari economici a livello di impresa, di settore e di regione sotto diverse prospettive.
2) la capacità di discutere fatti economici reali e collegarli agli strumenti presentati a lezione o appresi a livello individuale.
3) la capacità di mettere in atto e motivare alcuni specifici interventi sia a livello di singola impresa che a livello aggregato e sostenerne l’adozione, e mostrare gli effetti di breve e lungo periodo legati agli interventi.
4) la capacità di sintetizzare i fatti economici e fornire intuizioni economiche.
5) la conoscenza dei modelli empirici presentati in classe.

Il voto finale è espresso in una scala in trentesimi. La presentazione dello studente è prevista alla fine di Gennaio e il voto finale sarà una media con il voto conseguito nell’esame finale. Gli studenti che presentano in classe dovranno sostenere l’esame finale entro la sessione estiva.

Una valutazione che consente di superare l’esame:
- 18/30: per un livello di conoscenza elementare della materia, ovvero quando lo studente riesce solo a inquadrare la tematica nell’ottica economica richiesta, sa impostare almeno gli elementi base dei grafici relativi al modello analizzata, e sviluppa l’elaborato con una padronanza di linguaggio appena sufficiente.
- to 30/30, con eventuale lode, se lo studente saprà sistematizzare in maniere logica e coerente le conoscenze che si presuppone abbia acquisito durante il corso, in merito agli effetti reali conseguenti all’adozione di una pratica manageriale o una politica per imprese ed economia e saprà supportare l’analisi con una eccellente elaborazione grafica dei concetti espressi e un’adeguata padronanza di linguaggio tecnico ed economico.

Testi

Alcuni capitoli tratti da:
Economic Growth, 3/Edition (2013), Pearson by David N. Weil

The Global Environment of Business (2009), Oxford University Press by Frederick Guy

Letture tratte da:
Multinational and Economic Geography (2013) Edward Elgar , by Iammarino and McCann

Investing in Europe Future, European Commission
EUROPE 2020, A strategy for smart,sustainable and inclusive growth, European Commission

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