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EC/0023 - ECONOMIA DELLA CRESCITA E DELLA GLOBALIZZAZIONE

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
ALESSIO ​MORO (Tit.)
WILLIAM ​ADDESSI
Periodo
Primo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/83] ​ ​ECONOMIA, FINANZA E POLITICHE PUBBLICHE [83/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE1272
Obiettivi

L’obiettivo principale del corso è quello di introdurre i temi principali della teoria della crescita e della globalizzazione. Lo studente acquisisce gli strumenti teorici necessari alla comprensione dei cambiamenti strutturali e dei flussi di lavoratori all’interno delle economie coinvolte nel processo di crescita e globalizzazione. L’analisi viene divisa in due moduli. Nel primo, lo studente ha l’opportunità di studiare i principali modelli di crescita economica, partendo dal modello di Solow che verrà via via esteso in diverse direzioni fino ad includere i flussi migratori dei lavoratori. Nel secondo, invece, si studia il mercato dei beni e il mercato del lavoro. Lungo tutta la durata del corso, l’approccio teorico è accompagnato da simulazioni in ambiente MATLAB e stime econometriche tramite l’impiego del pacchetto econometrico Stata. Al termine del corso, lo studente ha maturato una conoscenza dei principali fatti stilizzati legati alla crescita e alla globalizzazione, ed è in grado di simulare modelli teorici consistenti con tale evidenza empirica. Inoltre, ha acquisito la capacità di compiere analisi quantitative che legano modelli e dati empirici.
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Economia, Finanza e Politiche Pubbliche, i risultati dell’apprendimento attesi sono declinabili in base a tutti i Descrittori di Dublino, secondo lo schema seguente:
A) Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso lo studente conosce i fatti stilizzati e le evidenze empiriche derivanti dai dati sul cambiamento strutturale; ha compreso, sa riprodurre analiticamente e sa simulare in ambiente MATLAB il modello standard di cambio strutturale a tre settori; ha maturato le conoscenze teoriche essenziali alla comprensione dei fenomeni della globalizzazione e della crescita economica; ha sviluppato consapevolezza e capacità di impiego della letteratura economica che studia i flussi migratori nazionali e internazionali, acquisendo allo stesso tempo gli strumenti necessari alla stima dei modelli econometrici relativi ai flussi migratori.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso lo studente è in grado di utilizzare i modelli economici appresi per analizzare le politiche pubbliche che abbiano ad oggetto i tre macro-settori dell’economia e le politiche del lavoro ad essi associate. Allo stesso tempo, sa condurre analisi sui flussi migratori. Queste capacità applicative sono corredate degli strumenti di analisi quantitativa utili a esprimere giudizi con rigore scientifico.
C) Autonomia di giudizio. Al termine del corso lo studente è in grado di esprimere giudizi autonomi sulle implicazioni derivanti dalle scelte degli agenti economici enti pubblici o privati che prendono le decisioni in un mercato crescentemente globalizzato. Sa, inoltre, valutare la qualità di un modello economico, essendo anche in grado di maturare giudizi sull’efficacia dello stesso. Ancora, lo studente sa formulare giudizi sulla bontà di utilizzo di strumenti di analisi quantitativa e di simulazione numerica richiesti oggi nel mercato del lavoro.
D) Abilità comunicative. Al termine del corso lo studente è in grado di presentare con chiarezza e completezza i modelli economici studiati e sa discuterne, anche con senso critico, le principali assunzioni e i risultati. Lo studente è, inoltre, in grado di spiegare a terzi i procedimenti di analisi quantitativa e di simulazione imparati durante il corso, avendo la capacità di metterne in luce i vantaggi e i limiti di fronte a qualunque uditorio.
E) Capacità di apprendimento. Grazie agli strumenti metodologici e alle nozioni appresi, al termine del corso lo studente ha migliorato sensibilmente le proprie capacità di analisi dei fenomeni macroeconomici ed ha acquisito conoscenze di base fondamentali per il prosieguo del percorso di studi.

Prerequisiti

È richiesta la conoscenza della matematica, statistica, macroeconomia e microeconomia di base. La conoscenza di pacchetti software come Excel è consigliata.

Contenuti

12 cfu per un totale di 72 ore di attività didattica frontale),

Modulo A (Analisi di lungo periodo)

1. Modello di crescita esogena a un settore. Equilibrio competitivo e di economia pianificata;
2. Analisi dei dati su cambiamento strutturale, sia per il mercato dei beni che per il mercato del lavoro;
3. Modello standard di cambio strutturale a tre settori (agricoltura, manifattura e servizi) e integrazione nel modello di crescita esogena;
4. Simulazione del modello di cambio strutturale mediante software MATLAB;
5. Studio dell forze che determinano il cambiamento strutturale;
6. Applicazioni varie in economie con cambio strutturale mediante software MATLAB.

Modulo B (Analisi di breve periodo)

7. Modelli AD-AS con aspettative adattive e razionali: rappresentazione analitica, tecniche risolutive, analisi della politica monetaria, simulazioni in MATLAB;
8. Modelli real business cycle (RBC) base: evidenze empiriche, rappresentazione analitica e tecniche risolutive;
9. Modelli RBC base: simulazione in MATLAB e DYNARE;
10. Modelli RBC estensioni su: consumo, costi di aggiustamento, offerta di lavoro;
11. Modelli di Ricerca e Incontro: modello teorico, risoluzione analitica e simulazione in DYNARE.

Metodi Didattici

L’insegnamento si sviluppa per un totale di 72 ore di lezioni frontali, suddivise in didattica tradizionale (60%) ed esercitazioni (40%).
Le lezioni frontali si svolgono in aula informatica, e avvengono attraverso l'utilizzo di slides, lavagna interattiva (LIM) e videoproiettore. Le slides sono il principale mezzo di comunicazione dei contenuti. Con il supporto della lavagna interattiva è possibile modificare le slides in tempo reale, aggiungendo formule, grafici e altri contenuti, ed evidenziando parti che devono richiamare l'attenzione dello studente.
Durante le esercitazioni lo studente impara a programmare in ambiente MATLAB e Dynare. Durante il corso, gli studenti devono svolgere alcuni problem set a casa. Viene data la possibilità agli studenti di lavorare a gruppi di due o più persone, formati in maniera casuale dal docente. In questo modo si vuole incentivare gli studenti a lavorare con un partner "sconosciuto", con un obiettivo comune, e con una scadenza ben definita. I problem set richiedono di programmare su MATLAB e/o Dynare i modelli visti in classe per arrivare a dare una risposta a quesiti di natura quantitativa. Gli studenti completano il problem set consegnando una relazione redatta in forma di tesina insieme ai codici MATLAB/Dynare.

Verifica dell'apprendimento

Valutazione
- Il 50% delle votazioni proviene da serie di problemi. Normalmente, il tempo di svolgimento di una serie di problemi è di circa una settimana. Entrambi i membri di un gruppo ottengono lo stesso voto.
- 50% dal risultato dell'esame finale. L'esame finale consiste in una parte teorica e una parte della programmazione informatica. Ognuno di questi vale la metà del voto dell'esame.

Per gli studenti che non frequentano il giudizio finale saranno determinati:

- Per il 100% del risultato ottenuto nell'esame finale. L'esame finale consiste in una parte teorica e una parte della programmazione informatica. Ognuno di questi vale la metà del voto dell'esame. Gli studenti che non sono in grado di frequentare la lezione sono pregati di contattare l'insegnante via e-mail per le domande dell'esame finale.

Modalità di formulazione del giudizio
L’intervallo di attribuzione del voto finale va:
- dai 18/30: per un livello di conoscenza elementare della materia, ovvero quando lo studente riesce solo a inquadrare la tematica nell’ottica economica richiesta, sa impostare almeno gli elementi base dei modelli economici e/o degli esercizi proposti e sviluppa l’elaborato scritto con una padronanza di linguaggio appena sufficiente;
- ai 30/30, con eventuale lode, se lo studente saprà sistematizzare in maniera logica e coerente le conoscenze che si presuppone abbia acquisito durante il corso e saprà supportare l’analisi con una eccellente elaborazione modelli economici e un’adeguata padronanza di linguaggio tecnico ed economico. Lo studente è inoltre in grado di svolgere gli esercizi proposti, le esercitazioni e i problem set senza errori e con una chiara e completa rappresentazione grafica.

Testi

Berthold Herrendorf, Richard Rogerson, Ákos Valentinyi, Capitolo 6 - Growth and Structural Transformation, Volume 2, (2014) Handbook of Economic Growth.

Moro, A., & Valdes, C. (2019). Stuctural transformation in general equilibrium (No. 049). United Nations University-Maastricht Economic and Social Research Institute on Innovation and Technology (MERIT).

Ulteriori letture verranno consigliate durante il corso.

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