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EC/0031 - WELFARE STATE, REGOLAMENTAZIONE E POLITICHE AMBIENTALI

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
CARLA ​MASSIDDA (Tit.)
SILVIA ​BALIA
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/83] ​ ​ECONOMIA, FINANZA E POLITICHE PUBBLICHE [83/10 - Ord. 2017] ​ ​Economia e Politiche Pubbliche1272
Obiettivi

Il corso è articolato in due moduli.
Il Modulo 1 (Welfare State e Regolamentazione) ha l'obiettivo di illustrare gli strumenti di analisi e le principali problematiche inerenti il settore sanitario che caratterizzano i moderni sistemi di welfare. Lo studio teorico, che si sviluppa utilizzando il framework tradizionale di domanda e offerta in presenza di esternalità e asimmetrie informative, è affiancato da esercitazioni pratiche che garantiranno specifici approfondimenti.
Il Modulo 2 (Politiche Ambientali) è finalizzato a sviluppare una conoscenza specifica in tema interazione fra sistema economico e inquinamento, sostenibilità e gestione delle risorse naturali. In particolare, si propone di fornire le competenze relative alle aree più importanti dell'economia dell'ambiente e di sviluppare la capacità di utilizzare tali competenze per l’analisi delle problematiche reali.
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Economia, Finanza e Politiche Pubbliche, i risultati dell’apprendimento del corso sono altresì declinabili in base a tutti i Descrittori di Dublino, secondo lo schema seguente:
1. Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso studenti e studentesse conosceranno i fondamenti dell’approccio economico all’organizzazione dei servizi pubblici e alla gestione dei problemi ambientali. Saranno in grado di comprendere attraverso quali strumenti le politiche possano raggiungere i propri obiettivi e quali siano i principali ostacoli che ne limitano l’efficacia e l’efficienza. Tali conoscenze e capacità di comprensione consentiranno di approfondire temi d’avanguardia nel proprio campo di studio e di elaborare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso studenti e studentesse saranno capaci di applicare i modelli studiati all’analisi della distribuzione degli outcome sanitari, dell’organizzazione dei sistemi sanitari e delle problematiche reali di sostenibilità ambientale. Sapranno sostenere argomentazioni per risolvere problemi nel proprio campo di studio e saprà valutare in quale misura le politiche ambientali possano influenzare le dinamiche in atto. Sapranno, inoltre, risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al loro settore di studio.
3. Autonomia di giudizio. Al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi, sapranno ricercare nessi di causalità tra fenomeni e sapranno sistematizzare le conoscenze di grado avanzato disponibili sulla materia analizzata. Saranno, altresì, in grado di confrontare il funzionamento degli strumenti a disposizione del decisore politico in presenza di problemi allocativi concreti aventi impatto sulla distribuzione dei redditi e sull’ambiente. Sapranno, infine, integrare le conoscenze e gestire la complessità, e formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete.
4. Abilità comunicative. Al termine del corso studenti e studentesse saranno capaci di comunicare dati e informazioni, discutere le proprie idee, sollevare problemi e proporre soluzioni. Saranno altresì, in grado di articolare e strutturare con rigore il discorso sulle tematiche analizzate, nonché comunicare le proprie conclusioni e conoscenze e la ratio ad esse sottesa, a interlocutori specialisti e non specialisti.
5. Capacità di apprendimento. Al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di studiare in un modo auto-gestito e autonomo.

Prerequisiti

In ambito microeconomico è richiesta la conoscenza della teoria del consumo, della produzione, dei fallimenti microeconomici del mercato di concorrenza, del monopolio e dell'oligopolio, nonché dei principali strumenti microeconomici di politica economica. E' infine importante la conoscenza della teoria dell'utilità attesa e dell'analisi degli equilibri in situazioni di rischio morale e selezione avversa.

In ambito matematico è richiesta la capacità di risolvere problemi di ottimo vincolato in più variabili e di saper comprendere il linguaggio matriciale.

In ambito statistico econometrico è richiesta la conoscenza di base delle misure di concentrazione, della regressione lineare, dei modelli di regressione per variabili dipendenti discrete e con variabili strumentali.

Contenuti

MODULO A - "WELFARE STATE E REGOLAMENTAZIONE"

1. RAGIONI DELL'INTERVENTO PUBBLICO NEL SETTORE SANITARIO

2. DOMANDA
a) modello di Grossman
b) comportamenti rischiosi per la salute e politiche pubbliche
c) studi empirici

3. OFFERTA
a) il rapporto di agenzia e la domanda indotta
b) eterogeneità geografica
c) i servizi sanitari come mercati assicurativi (selezione avversa e azzardo morale)
d) studi empirici

4. POLITICHE SANITARIE
a) health wealth and equity trilemma
b) tipologie di sistemi sanitari e di differenti sistemi di regolamentazione della fornitura delle prestazioni e del finanziamento/rimborso

MODULO B - "POLITICHE AMBIENTALI"
1. ANALISI ECONOMICA DELL’INQUINAMENTO E I PRINCIPI ALLA BASE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
a) Analisi statica e dinamica delle condizioni necessarie per il raggiungimento di un livello di inquinamento economicamente efficiente
b) Strumenti per il controllo del livello efficiente di inquinamento
c) Evoluzione del concetto di sostenibilità
d) Lo sviluppo sostenibile secondo l'Agenda 2030

2. VALUTAZIONE ECONOMICA DEI BENI AMBIENTALI
a) I servizi dell’ambiente come base per il calcolo del suo valore economico
b) La teoria della valutazione economica ambientale e misure di benessere
c) Le tecniche per il calcolo del valore economico dei beni ambientali

3. ECONOMIA DELLE RISORSE NATURALI
a) Sfruttamento ottimale di una risorsa non rinnovabile
b) Sfruttamento sostenibile di una risorsa rinnovabile

Metodi Didattici

L’insegnamento si sviluppa per un totale di 72 ore di didattica frontale, ripartite in 36 ore relative al Modulo 1 e 36 relative al Modulo 2. La didattica verrà erogata prevalentemente in presenza, integrata e “aumentata” con strategie online, allo scopo di garantirne la fruizione in modo innovativo e inclusivo.

Le 36 ore del Modulo 1 sono suddivise in circa 30 ore di didattica tradizionale riguardanti la spiegazione degli argomenti previsti nel programma e in circa 6 ore di laboratorio che prevedono il lavoro individuale o in gruppo e la restituzione dei risultati dell'analisi di specifici argomenti e contributi della letteratura.

Le 36 ore relative al Modulo 2 sono suddivise in 24 ore di didattica tradizionale e 12 ore di didattica laboratoriale. La didattica tradizionale concerne la spiegazione degli argomenti previsti nel programma e si focalizza principalmente sugli strumenti per il controllo dell’inquinamento, sul tema dello sviluppo sostenibile, sulle tecniche di valutazione economica dei beni ambientali e sui problemi di gestione delle risorse rinnovabili e non rinnovabili. La didattica laboratoriale, invece, propone attività guidate volte, da un lato, all’acquisizione di competenze sul reperimento di fonti bibliografiche inerenti la ricerca avanzata sui temi trattati a lezione e, dall’altro, al reperimento di dati, nonché alla loro elaborazione e interpretazione.

Verifica dell'apprendimento

Se l'esame potrà essere svolto in presenza, si tratterà di un esame scritto. Se l'esame non potrà essere svolto in presenza a causa dell'emergenza COVID, si tratterà di una verifica orale in modalità telematica che prevederà anche l'utilizzo di carta e penna.   E' possibile optare per una delle seguenti modalità d'esame:

- Modalità con prova finale intera
L'esame, della durata complessiva di 3 ore se scritto, è composto da 6 quesiti in totale, nello specifico 3 per ciascun Modulo del corso, ciascuno dei quali vale un terzo dei 6 CFU del modulo.
Tutti i quesiti sono articolati in modo che siano verificabili la conoscenza e capacità di comprensione, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, la profondità della preparazione acquisita, la capacità critica maturata nello studio, l’autonomia di giudizio, l’abilità comunicative e la capacità di apprendimento.

oppure 

- Modalità con attività integrativa
Per coloro che frequentano è prevista la possibilità di svolgere un’attività integrativa da valutarsi ai fini del punteggio finale per entrambi i Moduli del corso, oppure per uno solo di essi.
Tale attività consiste nella redazione di una relazione scritta su un tema a scelta tra quelli indicati dal docente. La relazione descrive le attività di raccolta ed elaborazione dei dati,  include la rappresentazione dei risultati mediante grafici e tabelle e la loro discussione. In alternativa, la relazione può riguardare la raccolta e l’analisi di fonti bibliografiche avanzate della letteratura economica rilevante. Costituisce, altresì, oggetto di valutazione la presentazione in aula della relazione.
Coloro che svolgono tale attività dovranno rispondere a due quesiti del relativo Modulo. Tali quesiti NON riguarderanno il tema oggetto della relazione scritta.

Durante la pausa esami di Aprile è possibile essere valutati (prova intermedia) sul programma del Modulo A secondo una delle modalità indicate.

Modalità di formulazione del giudizio finale
L’intervallo di attribuzione del voto finale va:
- dai 18/30: per un livello di conoscenza elementare della materia, ovvero quando lo studente riesce solo a inquadrare la tematica nell’ottica economica richiesta, sa impostare almeno gli elementi base dei modelli economici, tanto nella parte grafica quanto in quella analitica, utili all’analisi del tema richiesto e sviluppa l’elaborato scritto con una padronanza di linguaggio appena sufficiente;
- ai 30/30, con eventuale lode, se lo studente saprà sistematizzare in maniera logica e coerente le conoscenze che si presuppone abbia acquisito durante il corso e saprà supportare l’analisi con una eccellente elaborazione grafica e dell’algebra dei concetti espressi e un’adeguata padronanza di linguaggio tecnico ed economico.

Testi

MODULO A:
- Folland, Goodman, and M. Stano, The Economics of Health and Health Care (capitoli 1, 5, 7, 15, 20, 24)

- la "reading list" completa con le ulteriori letture obbligatorie sarà fornita durante il corso



MODULO B
- Perman et al. (last edition), Natural Resource and Environmental Economics, Pearson-Addison-Wesley, [capitoli selezionati]
- Musu I. (ult. ed.), Introduzione all’economia dell’ambiente, Il Mulino, Bologna (cap. 4).
- Pearce D.W.-Turner R.K. (1991), Economia delle risorse naturali e dell’ambiente, Il Mulino, Bologna (cap. 18).
- Altro materiale utile per approfondimenti di specifici temi verrà suggerito durante il corso.

Altre Informazioni

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