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EC/0048 - POLITICHE PER L'AMBIENTE E LA CULTURA

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
GIOVANNI ​BELLA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/81] ​ ​MANAGEMENT E MONITORAGGIO DEL TURISMO SOSTENIBILE [81/00 - Ord. 2017] ​ ​PERCORSO COMUNE636
Obiettivi

Il corso fornisce allo studente le principali nozioni dell’economia ambientale utili per comprendere il funzionamento dei sistemi economici in presenza di esternalità ambientali e la valutazione delle politiche pubbliche inerenti allo sviluppo sostenibile. Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di capire i principali indicatori dell’economia ambientale, e di valutare attraverso l’analisi costi-benefici l’importanza delle politiche poste in essere dai vari operatori che operano nella gestione sostenibile della risorsa ambientale. Inoltre, lo studente sarà in grado gestire e interpretare i dati rilevati, finalizzandoli allo studio e valutazione degli effetti sulla sostenibilità di breve e di lungo periodo.
Corentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea, i risultati dell’apprendimento attesi sono altresì declinabili in base a tutti i Descrittori di Dublino, secondo lo schema seguente:
1) Conoscenza e comprensione. Il corso permette di studiare i modelli più noti in letteratura per la determinazione dei costi derivanti dalle estenalità ambientali, la valutazione dell’impatto delle politiche ambientali sulla crescita, e la comprensione delle specificità locali per la pianificazione ambientale. L’obiettivo è quello di analizzare le dinamiche e gli effetti nazionali e internazionali delle politiche economiche messe in atto dagli agenti economici, locali e sovraordinati, nella gestione sostenibile delle risorse turistiche, culturali e ambientali.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. I modelli studiati saranno applicati in aula e nel lavoro a casa attraverso l’utilizzo di casi preparati ad hoc. L’obiettivo è quello di rendere gli studenti in grado di comprendere i meccanismi, le dinamiche e gli strumenti decisionali adottati dagli agenti che operano nella gestione delle risorse ambientali, e in seguito replicarli, o anticiparne gli effetti, durante la loro attività professionale, permettendo loro di predisporre progetti, elaborare dati, affinare strategie, risolvere problemi, e assumere decisioni efficaci per la gestione di imprese operanti nell’ambito turistico, in rapporto col territorio locale e internazionale di riferimento.
3) Autonomia di giudizio. Durante le lezioni gli studenti saranno chiamati attraverso l’utilizzo di casi studio a prendere decisioni economiche raccogliendo e interpretando i dati disponibili, analizzando la situazione che il caso presenta ed immedesimandosi nel manager della risorsa ambientale. Per fare questo sarà necessario saper comprendere e analizzare la portata e la sostenibilità della politica economica presentata, e di tutte le informazioni a supporto, anche relative agli aspetti etici e sociali, che risultino utili per formare la decisione finale.
4) Abilità comunicative. Gli studenti saranno stimolati ad intervenire in classe presentando le proprie decisioni sui casi discussi, motivandole e sostenendole nella dialettica con altri colleghi. Attraverso lo svolgimento di esercitazioni e il commento ai test econometrici realizzati al computer in laboratorio, gli studenti impareranno ad articolare e strutturare con rigore e precisione il discorso nelle tematiche economico-ambientali, nonché ad esplicitare e comunicare in maniera efficace i loro progetti agli stakeholder di riferimento e alla collettività in senso lato, così come richiesto in occasione della prova di verifica finale.
5) Capacità di apprendimento. L’utilizzo di casi studio in ambito economico-ambientale, le lezioni teoriche, e le attività integrative durante le esercitazioni, permetteranno di migliorare e perfezionare le capacità di apprendimento degli studenti nel prosieguo della loro carriera accademica e professionale, per operare in contesti locali e internazionali, acquisire altresì la capacità di attingere a fonti informative diverse, e gestire situazioni mutevoli in ambienti dinamici.

Prerequisiti

Pur in assenza di propedeuticità formali, è importante che lo studente che segue il corso di Politiche per l’ambiente e la cultura debba possedere conoscenze adeguate relativamente ai concetti di costo e ricavo, surplus del consumatore e del produttore, massimizzazione del profitto, esternalità e fallimenti di mercato, reddito nazionale e determinanti della crescita economica. È altresì da considerarsi utile la conoscenza di elementi di statistica e di econometria relativi alla costruzione di un test delle ipotesi, sapere determinare i livelli di significatività e impostare un’equazione da stimare.

Contenuti

Contenuti del Corso
PRIMA PARTE: L’APPROCCIO ECONOMICO ALL’ANALISI DELL’AMBIENTE (18 ore di lezione)
1. Esternalità ambientali e inquinamento (2 ore di lezione)
2. Soluzioni di mercato alle esternalità ambientali (2 ore di lezione)
3. L’intervento pubblico e il teorema di Coase (2 ore di lezione)
4. Il valore economico dei beni ambientali (2 ore di lezione)
5. Le politiche di controllo della domanda aggregata (2 ore di lezione)
6. Le misure di benessere per la valutazione delle politiche pubbliche (2 ore di lezione)
7. L’analisi costi-benefici (2 ore di lezione)
8. Tecniche di valutazione contingente per l'analisi costi-benefici (4 ore di lezione)
SECONDA PARTE: CRESCITA ECONOMICA E SVILUPPO SOSTENIBILE (18 ore di lezione)
1. Definizione di sviluppo sostenibile (2 ore di lezione)
2. La relazione tra inquinamento e crescita economica: la curva di Kuznets ambientale indotta dal turismo (4 ore di lezione)
3. Giochi ambientali strategici (4 ore di lezione)
4. Casi studio: analisi e valutazioni d’impatto delle politiche ambientali nel breve e nel lungo periodo (8 ore di lezione)

Metodi Didattici

L’insegnamento si articola in 20 ore di didattica frontale e 16 ore riservate all’applicazione delle conoscenze acquisite a lezione, attraverso lo studio e la valutazione econometrica dei dati reali utili per la comprensione degli effetti sulle variabili economiche e ambientali provocati dalle azioni di politica economica poste in essere dagli agenti economici.

Secondo quanto previsto dal Manifesto degli Studi per l'A.A. 2021/2022, la didattica verrà erogata prevalentemente in presenza, integrata e “aumentata” con strategie online, allo scopo di garantirne la fruizione in modo innovativo e inclusivo.

Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica, è prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line. Inoltre, le esercitazioni potranno essere svolte mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili.

Verifica dell'apprendimento

L’apprendimento viene verificato attraverso un elaborato in forma scritta, in cui si descrive uno scenario economico iniziale sul quale si chiede allo studente di sviluppare un commento sugli effetti provocati dall’adozione di una decisione di politica ambientale. Il supporto informatico deve essere utilizzato per verificare la validità delle ipotesi economiche e il loro impatto sulla sostenibilità delle scelte nel lungo periodo. Il corretto svolgimento della prova richiede che lo studente evidenzi una padronanza nell’interpretazione dei fatti economici rilevati, nella loro rappresentazione grafica, e nella valutazione della sostenibilità delle azioni economiche suggerite.
In particolare, gli studenti frequentanti (ovvero coloro che hanno seguito le lezioni del corso) dovranno prepararsi su quanto svolto in aula (didattica frontale, casi studio analizzati in laboratorio, dispense, diapositive); gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi sui libri di testo indicati nella sezione testi consigliati e bibliografia e sulle dispense caricate nella pagina web del docente.
In entrambi i casi, e coerentemente con i descrittori individuati negli obiettivi formativi, verranno valutate:
1) la chiarezza nell’esprimere i contenuti teorici, sia i teoremi dell’economia dell’ambiente sia le ipotesi econometriche sottostanti la crescita sostenibile (valutazione conoscenza e comprensione).
2) la capacità di rielaborare i concetti e di spiegarli, anche attraverso il confronto con i casi reali affrontati in classe o approfonditi dallo studente in modo individuale (valutazione capacità di applicare conoscenza e comprensione).
3) la capacità di prendere una decisione di politica ambientale, motivandola attraverso gli strumenti teorici affrontati, illustrandone il percorso logico seguito, nonché gli effetti economici di breve e lungo periodo (valutazione autonomia di giudizio).
4) La chiarezza espositiva, la capacità di sintesi e la triplice padronanza nella gestione dei dati economi e ambientali, nella loro stima e rappresentazione grafica, e nel commento economico complessivo (valutazione abilità comunicative)
5) la conoscenza dei modelli teorici dell’Analisi Costi-Benefici e della curva di Kuznets ambientale oggetto d’esame (valutazione capacità di apprendimento).

Il punteggio della prova d’esame è espresso in trentesimi. Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere la prova finale immediatamente dopo la fine del corso, ossia durante il periodo di interruzione stabilito dal calendario didattico del Corso.
L’intervallo di attribuzione del voto finale va:
- dai 18/30: per un livello di conoscenza elementare della materia, ovvero quando lo studente riesce solo a impostare gli elementi base dei grafici relativi alle esternalità ambientali, sa almeno differenziare i benefici dai costi ambientali, sa come impostare una regressione di stima della curva EKC, e sviluppa l’elaborato con una padronanza di linguaggio appena sufficiente.
- ai 30/30, con eventuale lode, se lo studente saprà sistematizzare in maniere logica e coerente le conoscenze che si presuppone abbia acquisito durante il corso, in merito agli effetti economici conseguenti all’adozione di una politica di gestione della risorsa ambientale, e saprà supportare l’analisi con una eccellente elaborazione econometrica e grafica dei concetti espressi e un’adeguata padronanza di linguaggio tecnico ed economico.

Tenendo conto della situazione epidemiologica in corso, le modalità standard di verifica dell'apprendimento potranno essere sostituite da modalità di verifica differenti, che consisteranno in colloqui orali e prove scritte a distanza mediante ausili informatici.

Testi

Testi consigliati:
- I. Musu. Introduzione all’economia dell’ambiente. Il Mulino, 2003. (Capitoli 1, 2, 3)
- R.K. Turner, D.W. Pearce, I. Bateman. Economia ambientale. Il Mulino, 2003. (Capitoli 7, 8)
- Perman R., Ma Y., McGilvray J., Common M., Maddison D. Natural Resource and Environmental Economics, 4th ed., Pearson Education Ltd., USA, 2011 (Capitoli 2, 4, 7, 11, 12).
Ulteriore materiale integrativo fornito dal docente nella sua pagina web e relativo a: fogli di calcolo per l’Analisi Costi-Benefici; dispense teoriche sulla curva di Kuznets ambientale; calcolatori degli indici di sostenibilità; dataset della world bank; video esplicativi sull’uso di Stata.

Altre Informazioni

Costituiscono altresì materiale di supporto alla didattica le dispense con l’analisi di diversi casi studio e i testi degli esami passati da svolgere durante le esercitazioni; le diapositive delle lezioni; le simulazioni delle prove finali; le indicazioni per gli studenti non frequentanti e i fuori corso, nonché per gli studenti erasmus, e per coloro che devono integrare crediti mancanti.

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