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EC/0026 - ECONOMIA FINANZIARIA

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
PAOLO ​MATTANA (Tit.)
VINCENZO ​MERELLA
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
ITALIANO ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/83] ​ ​ECONOMIA, FINANZA E POLITICHE PUBBLICHE [83/20 - Ord. 2017] ​ ​Economia e Mercati Finanziari1272
Obiettivi

Il settore finanziario riveste un ruolo di fondamentale importanza per il funzionamento del sistema economico: lo testimoniano la relazione tra efficienza dei mercati e crescita economica, e gli effetti reali delle crisi finanziarie. Per comprendere le dinamiche dei mercati finanziari è perciò cruciale conoscere a fondo gli aspetti sia teorici sia applicativi. Il corso di economia finanziaria risponde a queste esigenze.
Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire allo studente strumenti conoscitivi ed interpretativi (D1) in merito al funzionamento dei mercati finanziari. Tra gli obiettivi di apprendimento, conformemente a quanto previsto dai Descrittori di Dublino (D1-D5), il corso si prevede l'acquisizione da parte degli studenti di una conoscenza sistematica e consapevole della metodologia di studio dei mercati finanziari, e degli aspetti teorici e applicativi alla base della rappresentazione e della valutazione dell’efficienza di tali mercati. Ciò fornirà agli studenti la capacità di comunicare (D4) quanto appreso a interlocutori specialisti e non.
Il corso mira, inoltre, a garantire agli studenti le conoscenze necessarie affinché siano in grado di sviluppare ulteriori approfondimenti, anche in via autonoma (D3), particolarmente rilevanti sia nell’ottica di una eventuale prosecuzione degli studi nei corsi di dottorato (D5), sia nell’ottica di attività lavorative ad alto contenuto di conoscenza dei metodi di rappresentazione e valutazione dei mercati finanziari, nonché di innovatività nell’applicazione di tali metodi, come ad esempio le professioni di analista e consulente finanziario.
Il corso si compone di due moduli. Il primo modulo approfondisce gli aspetti teorici concernenti il comportamento degli investitori, l’equilibrio nei mercati finanziari e la determinazione dei prezzi delle attività finanziarie. A seguito di questi approfondimenti teorici, il secondo modulo introduce gli studenti alla comprensione e all'uso dei principali modelli empirici di riferimento nell'ambito delle già citate professioni di analista e consulente finanziario.
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di applicare conoscenza e comprensione acquisite nei seguenti ambiti (D2): (i) confronto critico tra i diversi approcci alla valutazione delle attività finanziarie; (ii) identificazione delle metodologie empiriche da utilizzare per l’analisi del comportamento delle diverse attività finanziarie; (iii) padronanza degli strumenti di analisi, sia teorica sia empirica, utili alla valutazione delle attività finanziarie anche in contesti molto diversi tra loro; (iv) ottenimento di stime numeriche delle relazioni tra benchmark (ad esempio, il portafoglio di mercato) e singole attività finanziarie, applicando i suddetti strumenti analitici; (v) analisi critica della validità e dei limiti dei risultati ottenuti, e la loro eventuale applicabilità in altri contesti.
Infine, i metodi didattici e le modalità di verifica utilizzate durante e al termine di svolgimento del corso permetteranno agli studenti di sviluppare diverse competenze trasversali (autonomia di giudizio, comunicazione sia scritta sia orale, comprensione dell’inglese scritto, problem solving, lavoro di gruppo orientato al risultato).

Prerequisiti

Il corso richiede la conoscenza delle metodologie statistico-econometriche, sia quelle di base sia quelle avanzate, e dei principali modelli di Microeconomia e Macroeconomia. Sebbene non sia obbligatorio, si consiglia agli studenti di superare l’esame di Economia dell’Informazione prima di seguire il corso di Economia Finanziaria.

Contenuti

Il corso illustra i principali aspetti teorici sviluppati per la valutazione delle attività finanziarie e introduce gli strumenti econometrici utilizzati per stimare la relazione tra benchmark e singole attività finanziarie. Nel dettaglio, verranno analizzati i seguenti temi.
(MODULO I)
Concetti di base in Economia Finanziaria (20 ore):
rendimenti dei titoli azionari, obbligazionari e delle attività reali;
il valore attuale (DPV);
curve di utilità e curve di indifferenza;
la domanda di attività reali e finanziarie;
curve di indifferenza e utilità intertemporale;
decisioni di investimento e consumo ottimale.
L'ipotesi di efficienza dei mercati (efficient market hypothesis, EMH) (2 ore):
implicazioni della EMH;
martingala e gioco equo;
test dell'ipotesi di efficienza dei mercati.
Portafogli media-varianza e il Capital Asset Pricing Model (CAPM) (6 ore):
modelli media-varianza;
il Capital Asset Pricing Model.
Beta e rischio sistematico (2 ore).
Misure di performance, CAPM e APT (2 ore).
Estensioni del CAPM (2 ore).
La teoria della valutazione di arbitraggio (2 ore).
(MODULO II)
I dati in rete: French; Shiller; Fred; Yahoo Finanza (2 ore)
I risvolti empirici del CAPM e le "anomalie" (3-factor F&F; Carhart) (4 ore)
L'ipotesi di efficienza dei mercati e le strategie di investimento (8 ore)
Studio di Eventi (8 ore)
Mutual/Hedge Funds e la loro performance (4 ore)
Approcci statistici ai rendimenti. L'APT (6 ore)
Bolle Speculative (4 ore)

Metodi Didattici

Il corso si svolgerà con modalità innovative volte a stimolare il coinvolgimento degli studenti in varie forme e a sviluppare specifiche competenze trasversali. Oltre alle lezioni frontali, che copriranno dal 50% al 70% delle ore di insegnamento previste, gli studenti parteciperanno alle esercitazioni in laboratorio (circa il 30%), mentre il tempo restante sarà eventualmente dedicato alle presentazioni e ai lavori di gruppo.
Per ciascun tema analizzato saranno discussi in classe sia i punti di forza sia quelli di debolezza dei diversi approcci e, ogni qualvolta sarà possibile, saranno affrontati specifici esempi pratici. Saranno inoltre effettuate in laboratorio informatico simulazioni di valutazioni di attività finanziarie utilizzando il linguaggio PYTHON e i software MATLAB. Tutte le attività saranno condotte con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti utili all’autovalutazione e in funzione del rafforzamento delle competenze trasversali indicate negli obiettivi formativi. Benché non obbligatoria, la frequenza è fortemente consigliata, così come un atteggiamento proattivo all'apprendimento degli argomenti. In questo modo, infatti, gli studenti saranno in grado di accrescere la propria autonomia di giudizio, la comunicazione scritta e orale, la comprensione dell’inglese scritto, il problem solving, ed eventualmente il lavoro di gruppo orientato al risultato, competenze che potranno essere sviluppate sulla base delle attività svolte in laboratorio informatico. Ciò faciliterà, in particolare, la capacità dello studente di attivare tali competenze in contesti professionali.
Per l’Anno Accademico 2021/2022 la didattica verrà erogata prevalentemente in presenza, integrata e “aumentata” con strategie on line, allo scopo di garantirne la fruizione in modo innovativo e inclusivo.


Verifica dell'apprendimento

Per superare l'esame con profitto gli studenti svilupperanno la loro abilità di condurre in modo indipendente e leggere in modo critico sia la letteratura teorica sia quella empirica sull'argomento. L'esame è composto da due parti, ciascuna relativa ad uno dei due moduli di cui si compone il corso. Lo studente è tenuto ad affrontare entrambe le parti dell'esame. La valutazione scaturirà dalla media aritmetica degli esiti delle rispettive prove.
Con riferimento al primo modulo, la prova consiste in un orale in cui vengono proposti quattro quesiti, ciascuno declinato in tre domande. Il voto finale è espresso in trentesimi e rappresenta la valutazione complessiva dei singoli quesiti. Per riportare un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti oggetto dei quesiti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti oggetto dei quesiti.
Per quanto concerne il secondo modulo, la valutazione dipende da due prove ben differenziate. Nella prima, si valuta la capacità di utilizzare in modo indipendente gli strumenti analitici acquisiti per mezzo della realizzazione di un elaborato con elementi di innovatività. Per riportare un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una comprensione adeguata degli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito un'eccellente comprensione di tutti gli argomenti trattati e di aver saputo innovare in maniera utile e ben individuabile la letteratura di riferimento. La seconda parte prevede un esame in aula informatica, con elaborazioni da produrre entro i tempi stabiliti a partire da banche dati fornite dal docente. Anche in questo caso, per riportare un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una comprensione adeguata degli argomenti di cui è richiesta l'elaborazione; per conseguire invece un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve padroneggiare in maniera eccellente e consapevole gli argomenti oggetto di esame.

Testi

Cuthbertson K. and Nitzsche D. (2004), Quantitative Financial Economics: Stocks, Bonds and Foreign Exchange, Wiley
Cochrane J. (2005), Asset Pricing, Princeton University Press
Pennacchi (2008), Theory of Asset Pricing, Pearson Education

Altre Informazioni

Materiale addizionale sarà fornito dai docenti durante il corso e reso disponibile nel sito. Il materiale include slides di presentazione, paper di riferimento e esercitazioni svolte, con dati inclusi.

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