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EC/0071 - FINANCIAL DERIVATIVES AND RISK MANAGEMENT

Anno Accademico ​2021/2022

Docente
VINCENZO ​MERELLA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre ​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale ​
Lingua Insegnamento
INGLESE ​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[11/83] ​ ​ECONOMIA, FINANZA E POLITICHE PUBBLICHE [83/20 - Ord. 2017] ​ ​Economia e Mercati Finanziari636
Obiettivi

Il settore finanziario riveste un ruolo di fondamentale importanza per il funzionamento del sistema economico: lo testimoniano la relazione tra efficienza dei mercati e crescita economica, e gli effetti reali delle crisi finanziarie. In virtù dell’enorme sviluppo delle contrattazioni di strumenti finanziari derivati, è cruciale per comprendere appieno le dinamiche dei mercati finanziari conoscere a fondo gli aspetti teorici e applicativi della valutazione e dell’utilizzo di tali strumenti.
Il corso di derivati e gestione dei rischi risponde a queste esigenze. Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire allo studente strumenti conoscitivi ed interpretativi (D1) in merito alla valutazione degli strumenti finanziari derivati e al loro utilizzo nell’ambito della gestione finanziaria dei rischi economici. Tra gli obiettivi di apprendimento, conformemente a quanto previsto dai Descrittori di Dublino (I-V), il corso si prevede l'acquisizione da parte degli studenti di una conoscenza sistematica e consapevole delle circostanze dalle quali originano i rischi economici, e degli aspetti teorici alla base della valutazione degli strumenti finanziari idonei alla gestione di tali rischi. Ciò fornirà agli studenti la capacità di comunicare (D4) quanto appreso a interlocutori specialisti e non.
Il corso mira, inoltre, a garantire agli studenti le conoscenze necessarie affinché siano in grado di sviluppare ulteriori approfondimenti, anche in via autonoma (D3), particolarmente rilevanti sia nell’ottica di una eventuale prosecuzione degli studi nei corsi di dottorato (D5), sia nell’ottica di attività lavorative ad alto contenuto di conoscenza del funzionamento dei metodi di valutazione e di innovatività nell’applicazione di questi ultimi, come ad esempio le professioni di analista finanziario e di trader.
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di applicare conoscenza e comprensione acquisite nei seguenti ambiti (D2): (i) analisi critica della teoria della valutazione d’arbitraggio degli strumenti finanziari derivati; (ii) valutazione numerica di qualsiasi strumento derivato; (iii) gestione del rischio di portafogli finanziari anche molto complessi; (iv) confronto critico tra diverse strategie di copertura del rischio.
Infine, i metodi didattici e le modalità di verifica utilizzate durante e al termine di svolgimento del corso permetteranno agli studenti di sviluppare diverse competenze trasversali (autonomia di giudizio, comunicazione sia scritta sia orale, comprensione dell’inglese scritto, problem solving, lavoro di gruppo orientato al risultato).

Prerequisiti

Il corso richiede la conoscenza delle metodologie matematico-statistiche, sia quelle di base sia quelle avanzate, e dei principali modelli di Economia Finanziaria. Sebbene non sia obbligatorio, si consiglia agli studenti di superare l’esame di Economia Finanziaria prima di seguire il corso di Derivati e Gestione dei Rischi.

Contenuti

Il corso illustra i principali aspetti teorici sviluppati per la valutazione dei derivati e fornisce gli strumenti quantitativi utilizzati per operare fattivamente queste valutazioni. Nel dettaglio, dopo aver introdotto i contenuti del corso (indicativamente, 2 ore), verranno analizzati i seguenti temi.
Modello a tempo discreto
Il modello uniperiodale (10 ore)
o Formazione di portafogli finanziari
o Valutazione di arbitraggio
o Strumenti derivati
o Valutazione neutrale al rischio
Estensione al modello multiperiodale (10 ore)
Simulazioni Binomiali per la generazione di processi stocastici, e applicazioni alla valutazione degli strumenti derivati (12 ore)
Modello a tempo continuo: introduzione (4 ore)

Metodi Didattici

Il corso si svolgerà con modalità innovative volte a stimolare il coinvolgimento degli studenti in varie forme e a sviluppare specifiche competenze trasversali. Oltre alle lezioni frontali, che copriranno circa il 50%-70% delle ore di insegnamento previste, gli studenti parteciperanno ad attività in laboratorio (circa il 30%), mentre il tempo restante sarà eventualmente dedicato alla preparazione di lavori di gruppo e ad attività seminariali.
Per ciascun tema analizzato saranno discussi in classe sia i punti di forza sia quelli di debolezza dei diversi approcci e, ogni qualvolta sarà possibile, saranno affrontati specifici esempi pratici. Saranno inoltre effettuate simulazioni di valutazioni di strumenti finanziari derivati utilizzando il software MATLAB. Tutte le attività saranno condotte con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti utili all’autovalutazione e in funzione del rafforzamento delle competenze trasversali indicate negli obiettivi formativi. Benché non obbligatoria, la frequenza è fortemente consigliata, così come un atteggiamento proattivo all'apprendimento degli argomenti. In questo modo, infatti, gli studenti saranno in grado di accrescere la propria autonomia di giudizio, la comunicazione scritta e orale, la comprensione dell’inglese scritto, il problem solving, il lavoro di gruppo orientato al risultato, competenze che potranno essere sviluppate sulla base delle attività svolte con l’ausilio del software MATLAB. Ciò faciliterà, in particolare, la capacità dello studente di attivare tali competenze in contesti professionali.
Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica, è prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line. Inoltre, le esercitazioni potranno essere svolte mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili.

Verifica dell'apprendimento

Per superare l'esame con profitto gli studenti superare una prova orale nella quale vengono proposti quattro quesiti, ciascuno articolato in tre domande. Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito i contenuti concettuali e il lessico propri in riferimento alla conoscenza sistematica e consapevole delle circostanze dalle quali originano i rischi economici, e degli aspetti teorici alla base della valutazione degli strumenti finanziari idonei alla gestione di tali rischi.
Il voto finale è espresso in trentesimi e rappresenta la valutazione globale ottenuta in base alle risposte fornite per i singoli quesiti. Per riportare un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti oggetto dei quesiti; essere in grado di contestualizzare dignitosamente gli argomenti oggetto dei quesiti ad ampio respiro (ad esempio, chiarendo l’importanza dell’argomento in riferimento ad altri temi oggetto di studio del corso, da dove trae origine l’argomento, eccetera); saper identificare in modo soddisfacente il nocciolo della questione e sintetizzare i contenuti degli argomenti oggetto dei quesiti specifici. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti oggetto dei quesiti.

Testi

Björk Tomas, Arbitrage Theory in Continuous Time, Oxford Finance Series;
Brandimarte Paolo, Numerical Methods in Finance and Economics, Wiley.
Hull John C., Options, Futures and other Derivatives, Person Education.
Per approfondimenti:
Shreve Steven, Stochastic Calculus for Finance II: Continuous-Time Models, Springer Finance.

Materiale integrativo sarà fornito durante lo svolgimento delle lezioni.

Altre Informazioni

Gli studenti potranno utilizzare i codici MATLAB forniti dal docente e utilizzati durante le lezioni svolte nel laboratorio informatico per esercitarsi in autonomia. Avranno inoltre a disposizione i lucidi e le dispense utilizzate dai docenti durante il corso.

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