Nov 022015
 

Anche quest’anno il CdL in Medicina e Chirurgia aderisce all’iniziativa del PROGRESS TEST, un metodo utilizzato a livello nazionale per valutare la quantità di conoscenze acquisite e mantenute nel tempo dagli studenti, rispetto al dominio di conoscenze richieste al “laureato ideale”.

Il Progress Test interessa gli anni di corso, dal II al VI, la didattica frontale, pertanto, sarà sospesa durante la giornata del 18 novembre per tutto il CdL.

La partecipazione darà diritto all’acquisizione di 0,5 CFU ADE.

Quest’anno per partecipare al test è indispensabile iscriversi preventivamente entro le ore 24.00 del giorno domenica 8 novembre collegandosi all’indirizzo:

https://docs.google.com/forms/d/10Nv_1FOqQEvdsBt55D6aFC4399oQDFWO2dwJPbxKqQU/viewform

 

La partecipazione al test è completamente anonima: gli unici dati che saranno raccolti sono l’Università di appartenenza e l’anno di corso, con un meccanismo di correzione automatizzato simile in tutto e per tutto a quello dei test di ammissione.

Il test si compone di un questionario di 300 domande diviso in due gruppi da 150 domande ciascuno, uno per l’area biologica e l’altro per l’area clinica. Il test è identico per tutti gli anni di corso: il significato di sottoporre anche studenti dei primi anni a domande di carattere prettamente clinico è quello di poter rispondere ad una domanda del tipo “uno studente che ha frequentato una data materia cosa sa in più di uno studente che ancora non l’ha frequentata?”. Il beneficio è dunque quello di distinguere le domande che possono essere facilmente risposte “a caso” (non vengono tolti punti in caso di risposta errata) da quelle che richiedono invece nozioni molto specifiche che implicano l’aver studiato una data materia.

Ciascuno studente avrà a disposizione circa 3 ore per svolgere ciascuna delle due parti del test e non si potrà abbandonare l’aula prima che sia trascorsa un’ora dall’inizio della prova.

In seguito alla correzione, ciascun partecipante potrà visionare esclusivamente il proprio esito su un’apposita area che verrà allestita per l’occasione.

Il CdL poi potrà presentare i risultati generali del test divisi per anno di corso e per materia e ricavare da questi informazioni utili sul livello della didattica e sugli aspetti di quest’ultima che andrebbero rivisti.

In definitiva, l’iniziativa del progress test rappresenta un vantaggio per sia per lo studente che per il CdL: lo studente può mettersi alla prova, vedere “quante ne sa” e decidere, se necessario, di rivedersi alcuni argomenti; il CdL ha a disposizione un mezzo in più per valutare l’efficacia dei propri metodi didattici e confrontare il proprio livello con quello degli altri atenei italiani.

Vi consiglio vivamente di dare fiducia a questa iniziativa partecipando numerosi al PROGRESS TEST.

Grazie per la collaborazione!

Valerio Mais

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