Programmi

 

SM/0009 - STRATIGRAFIA DEI BACINI SEDIMENTARI

Anno Accademico ​2014/2015

Docente
ALFREDO ​LOI (Tit.)
LUCIANO ​LECCA
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/67] ​ ​SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE [67/00 - Ord. 2012] ​ ​PERCORSO COMUNE12108
Obiettivi

Modulo I
Fornire le conoscenze necessarie alla comprensione e utilizzo della Stratigrafia sequenziale. Comprensione dei meccanismi dell’impilamento delle facies sedimentarie e dell’architettura spazio-temporale dei depositi.
Saper descrivere e riconoscere le principali facies sedimentarie di piattaforma terrigena. Rilevare una sezione stratigrafica e costruire una curva delle variazioni del livello del mare. Sviluppare capacità di analisi critica della disciplina.
Questo corso ha come principale obiettivo di rendere gli studenti autosufficienti sia nelle operazioni di misura di terreno sia nell’interpretazione delle facies in termini di ambienti di sedimentazione. Comprensione delle peculiarità del ruolo del Geologo nella conoscenza e interpretazione dell’evoluzione geologica di un territorio.

Modulo II
Conoscenza della struttura tettonica e sedimentaria del Rift Sardo sia a scala regionale sia di alcuni singoli bacini. Conoscenze di base sui sedimenti deposti nei bacini sedimentari del rift sardo. Conoscenza dell’evoluzione del Mediterraneo occidentale contemporaneo al Rift Sardo. Capacità elementare di lettura di linee sismiche. Esercizio di interpretazione di una linea sismica di una parte di bacino marino del Rift Sardo.

Prerequisiti

Modulo I
Corsi di Geologia e Geologia del sedimentario della Laurea triennale in Scienze geologiche o in Scienze della Terra.

Modulo II
Conoscenze di geologia del sedimentario, di elementi di tettonica di geodinamica e di elementi di sismica.

Contenuti

Modulo I (Stratigrafia Sequenziale)
- Strutture sedimentarie e principali ambienti sedimentari terrigeni e misti. Legge di Lyell.
- Legge di Gressly e analisi di facies.
- Modelli sedimentologici e stratigrafici dei principali ambienti di deposizione.
- Impilamento delle facies sedimentarie e influenza dei fattori autociclici e allociclici.
- Cicli sedimentari, cause e risposte stratigrafiche (Cicli di Milankovitch).
- Elementi di Stratigrafia Sequenziale (spazio disponibile, potenziale di accomodamento, legge di Walther, legge di Wheeler o del livello di base, ...)
- Sequenze deposizionali genetiche ad altissima, media e bassa frequenza.
- Limiti delle sequenze genetiche, flooding surface, maximun flooding surface e ravinement surface.
- Asimmetria delle sequenze marine e continentali, il concetto di partizione volumetrica degli ambienti sedimentari.
- Diagramma di Wheeler.
- Diagramma di Fisher.
- Sequenze “globali” (Sequenze di primo, secondo e terzo ordine).
- Le sequenze di Vail
- System tract, facies tract e sequence boundary.
- Variazioni relative e assolute del livello del mare
- Tecniche di Backstripping e detterminazione della curva eustatica.
- Tecniche di misura di sezioni e analisi di facies in campagna e interpretazione sequenziale.


Modulo II (Stratigrafia dei bacini neogenici della Sardegna)
Sequenze pre, sin e post rift di un bacino limitato da faglie.
Sequenze del rift oligo-miocenico della Sardegna. Sequenze vulcaniche: andesitica e ignimbritica. Sequenze sedimentarie: F. di Ussana, F. delle Marne di Ales, Arenarie di Gesturi, Calcari di Villagreca e di Isili, F. della Marmilla, Marne di Gesturi, Argille di Fangario, Arenarie di Pirri, Calcari di Cagliari, Messiniano del Sinis, Pliocene inferiore marino, F. di Samassi, Complesso Plio-quaternario.
Litostratigrafia dei pozzi per ricerca petrolifera in Sardegna.
Pozzo Oristano 1, Oristano 2, Campidano-Villasor, Piattaforma del Sulcis-Marcella.
Elementi sulla genesi dei bacini, richiami sulla tettonica globale, margini litosferici, margini continentali, e bacini.
Orogeni ed evoluzione paleogeografica dal Mesozoico ad oggi dell’area del Mediterraneo occidentale. Le principali catene dell’area del Mediterraneo occidentale. Genesi del Mediterraneo occidentale e del Rift Sardo oligo-miocenico e principali interpretazioni geodinamiche. Struttura regionale del rift sardo, sezioni dei singoli bacini, graben e semi graben. Età del rift.
Indagine sismica in mare ad lta risoluzione e monocanale: concetti fondamentali e strumentazione.
Interpretazione di una linea sismica della parte sottomarina del rift sardo.

Due escursioni (1 cfu) su affioramenti delle le principali formazioni del rift sardo.

Metodi Didattici

Modulo I
Il corso prevede delle lezioni frontali in aula e esercitazioni pratiche su sezioni stratigrafiche. Sono previste quattro escursioni giornaliere in una località dell'Iglesiente dove l'affioramento delle rocce consente l'applicazione della metodologia acquisita in aula. Tale attività di campagna è parte integrante del corso.

Modulo II
Lingua di insegnamento: italiano; verranno usati i principali termini inglesi.
Lezioni frontali mediante presentazione power point. Esercitazioni di lettura di profili sismici.
La partecipazione alle due escursioni è obbligatoria, perché non c’è modo di ripeterle fuori del corso.

Verifica dell'apprendimento

Modulo I
Controllo continuo in itinere dell’apprendimento. L’esame finale consiste nella valutazione del lavoro di campagna e prova orale. La valutazione è espressa tramite attribuzione di un voto finale.

Modulo II
L’esame sarà scritto e orale. La prova scritta consiste in domande a risposta breve aperta, senza testo disponibile, per ciascuna domanda si avranno a disposizione in totale 15 minuti, 10 all’assegnazione più 5 di revisione. Le domande saranno dettate o scritte alla lavagna una per volta. Il numero delle domande sarà di 6. La prova orale si terrà nei giorni successivi (dipende dal numero degli studenti). Il voto finale sarà assegnato orientativamente in base alle seguenti percentuali: presenza e partecipazione attiva a lezioni ed escursioni 10-20%, prova scritta 60-70%, prova orale 30-20%; se l’orale non fosse soddisfacente, il voto finale potrebbe diminuire rispetto allo scritto.
Si consiglia lo studio e/o la discussione in gruppo e di rivolgersi al docente per i necessari chiarimenti.

Testi

Modulo I
Einsele: Cycles and event in stratigrapy. Ricken and Seilacher (eds), Springer-Verlag.
Homewood, Mauriaud e Lafont: Best practices in sequence Stratigraphy. ELF Editions
Cojan I. e Renard M.: Sédimentologie. Dunod Edition

Modulo II
Il materiale di studio è costituito da: pubblicazioni scientifiche sul rift sardo messe a disposizione dal docente in originale, fotocopie e pdf, slides delle lezioni messe a disposizione dal docente. Linea sismica da interpretare e da discutere all’esame.
Per la comprensione della materia e per la preparazione dell’esame si consiglia di: - frequentare il più possibile, di prendere appunti e integrarli in con le figure e i testi presentati a lezione. Si ricorda che il nostro statuto chiede minimo il 60% e che lo standard europeo è dell’80%.

Altre Informazioni

Materiale didattico a disposizione degli studenti:
- CD contenenti copia delle figure utilizzate a lezione e nelle attività di campagna.
- Estratti di vari testi e lavori scientifici.
- Collezione di rocce.

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