Programmi

 

60/67/98 - TECNICHE GEOFISICHE PER LA CARATTERIZZAZIONE DEI MATERIALI

Anno Accademico ​2019/2020

Docente
SILVANA ​FAIS (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[60/67] ​ ​SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE [67/00 - Ord. 2012] ​ ​PERCORSO COMUNE662
Obiettivi

- Fornire conoscenze sui metodi di indagine non distruttiva applicati alla diagnostica dei materiali costitutivi gli edifici monumentali.
- Fornire conoscenze specifiche sui metodi diagnostici di tipo acustico finalizzati alla caratterizzazione dei materiali lapidei.
- Insegnare l’uso degli strumenti e delle catene hardware utilizzate per l’applicazione dei metodi sopra citati.
-Fornire agli studenti un adeguato grado di approfondimento sulla metodologia sismica a riflessione per la caratterizzazione del sottosuolo.
- Consentire agli studenti di acquisire le capacità operative di base per l’utilizzo di strumenti informatici specialistici per l’elaborazione dei dati sismici a riflessione.

Prerequisiti

Conoscenze di matematica, fisica, informatica, geofisica di base, petrografia applicata, geologia stratigrafica e strutturale.

Contenuti

Prima parte
Generalità sulle metodologie diagnostiche non distruttive per definire lo stato di conservazione dei materiali lapidei in opera.
Metodologie diagnostiche di tipo acustico per la valutazione dello stato di conservazione dei materiali costituenti le strutture in elevazione e per il controllo dell’efficacia degli interventi di risanamento e restauro: analisi delle problematiche relative all'acquisizione, trattamento e interpretazione dei segnali acustici.
Applicazioni ai campi dell’ingegneria civile e beni culturali.
La parte sperimentale prevede esercitazioni di laboratorio ed esercitazioni in situ. Durante le esercitazioni in situ verranno acquisiti dati di tipo acustico su strutture murarie eterogenee e su diversi tipi di elementi architettonici e si discuteranno le problematiche relative ai casi sperimentali trattati.

Seconda parte
Si approfondiranno diversi aspetti relativi alle applicazioni dei metodi sismici a riflessione e si focalizzerà l’attenzione sulle diverse fasi della prospezione sismica, dall’acquisizione all’elaborazione dei segnali. Verranno descritte le principali operazioni di trattamento del dato sismico a riflessione finalizzate a produrre la sezione sismica finale. Si forniranno i principali elementi di conoscenza per la ricostruzione stratigrafica del sottosuolo attraverso l’analisi e l’interpretazione delle sezioni sismiche a riflessione.
La parte sperimentale prevede esercizi sull’analisi di qualità dei dati sismici a riflessione e sulle diverse operazioni di processing sismico trattate nel corso delle lezioni frontali.

Metodi Didattici

Modalità di erogazione:
Tradizionale (lezioni frontali - 20 ore, lezioni pratiche di laboratorio con uso di strumenti e computers - 18 ore, esercitazioni di terreno - 24 ore).
Modalità di frequenza:
Fortemente consigliata

Verifica dell'apprendimento

Prova finale scritta e orale.
Lo studente dovrà dimostrare di aver conseguito i risultati di apprendimento attesi definiti nella sezione Obiettivi Formativi dell’Insegnamento e dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite mediante la redazione di una relazione tecnica, a carattere professionalizzante, con contenuti di tipo tecnico-scientifico ed operativo finalizzata a risolvere, mediante metodologie geofisiche non-invasive, problematiche complesse che riguardano la diagnostica dei lapidei e dei materiali costitutivi gli edifici monumentali.
La relazione tecnica si baserà sulle attività di carattere tecnico-scientifico ed operativo (didattica frontale, terreno e laboratorio) effettuate durante il corso. Durante la prova orale, lo studente dovrà affrontare una discussione che prevederà l’analisi critica della relazione presentata.
Verranno, inoltre, valutate le prove intermedie di apprendimento sull’analisi dei dati sismici a riflessione.

Il voto, espresso in trentesimi, sarà proporzionale al grado di raggiungimento degli obiettivi, verificato nel corso dell'esame. Lo studente deve dimostrare capacità di applicare conoscenza e comprensione nell’ottica di un approccio professionale al lavoro. Il punteggio della prova d'esame viene attribuito con un voto espresso in trentesimi. Per conseguire almeno 18/30, lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una preparazione sufficiente rispetto ai risultati di apprendimento attesi e definiti nella sezione Obiettivi Formativi dell’Insegnamento. Per conseguire il voto di 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una preparazione eccellente rispetto ai risultati di apprendimento sopra menzionati.






Valutazione di una relazione tecnica sui rilievi diagnostici di tipo acustico effettuati sulle strutture monumentali investigate nel corso delle esercitazioni di terreno.
Valutazione in trentesimi.

Testi

Dispense distribuite durante il corso.
KEAREY P., BROOKS M. - An Introduction to Geophysical Exploration - Blackwell Scientific Publications. 1991.
McQUILLIN R., BACON M., BARCLAY W. – An introduction to Seismic Interpretation-reflection seismics in petroleum exploration - Graham & Trotman Limited, 1984.
MARI J.L., ARENS G., CHAPELLIER D., GAUDIANI P. – Geophysics of Reservoir and Civil Engineering – Editions TECHNIP, 1999.

Altre Informazioni

Slides delle lezioni, eventuale materiale aggiuntivo, attività seminariale integrativa svolta da esperti italiani e stranieri che operano nei settori d'interesse del corso.

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